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Zona Speciale di Conservazione Ghiaia Grande (Fiume Po)

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L'Area Protetta

Carta d'identità

  • Codice Rete Natura 2000: IT1180005
  • Superficie a terra: 462.00 ha
  • Regioni: Piemonte
  • Province: Alessandria
  • Comuni: Camino, Morano sul Po, Pontestura

 

 

Ambienti e specie di maggior interesse

La vegetazione forestale ricopre una notevole superficie e comprende saliceti arbustivi ripari e boschi misti di querce con robinia (Robinia pseudoacacia) e altre latifoglie, sviluppati in gran parte sul versante collinare.
Nelle lanche, testimonianza di meandri del fiume ormai abbandonati dalla corrente, si trova invece un tipico e interessante ambiente palustre che ospita alcune specie vegetali protette molto rare, come Caltha palustris, Lindernia procumbens e Marsilea quadrifolia.
Tra gli ambienti di interesse comunitario è presente quello dei prati xerici (6210), habitat considerato prioritario perché ospita alcune specie di orchidee, tra cui Anacamptis coriophora, Anacamptis morio, Neotinea tridentata, Orchis militaris, Ophrys sphoecodes e O. fuciflora, ormai rarissime in pianura.
Il sito svolge un importante ruolo di area di sosta per l'avifauna migratrice.
Nel sito è presente una colonia riproduttiva di Airone cenerino (Ardea cinerea) e Cormorano (Phalacrocorax carbo) alla quale si associa, come nidificante, il  Nibbio bruno (Milvus migrans) Rilevante anche la riproduzione dell'Averla piccola (Lanius collurio), un passeriforme di interesse comunitario le cui popolazioni sono in decremento a livello europeo.
Durante lo svernamento sono presenti contingenti numerosi di uccelli svernanti.

 

Cenni sulla fruizione

Il percorso autoguidato si snoda tra la piana vercellese e le ultime propaggini del Monferrato casalese, a cavallo fra il territorio alessandrino e quello vercellese, interessando i comuni di Morano sul Po, Camino, Pontestura e Trino.
Il fiume è l'elemento di contatto tra la pianura e la collina, ma è anche e soprattutto la chiave di lettura di importanti vicende storiche, artistiche, umane e naturalistiche succedutesi nel corso dei secoli.
Si tratta di un piacevole e rilassante itinerario adatto a tutti, che ciascuno può organizzarsi secondo le proprie esigenze, percorrendolo a piedi, effettuando alcuni tratti in auto, oppure completando un intero anello in bicicletta (consigliabile quella tipo mountain-bike).
Sono presenti tre aree pic nic:

  • Morano sul Po, all'interno della Grangia di Pobietto;
  • Pontestura, in località Portietto;
  • Trino presso, in località Poetto, presso il Parco delle Donne.

Sede operativa dell'Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino, la Grangia di Pobietto è un articolato complesso di edifici, di cui una parte risalente al XII secolo; la bella chiesa del XVIII secolo, dedicata a San Nicolao, è attribuita all'architetto Scapitta. La maggior parte degli edifici è di uso agricolo, una parte è inutilizzata. La tenuta comprende anche molti ettari di terreni circostanti ed è proprietà dell'Ospedale Sant'Andrea di Vercelli, ora ASL-VC.
Nel maggio 2012, a seguito di un importante intervento di ristrutturazione, una porzione della Grangia è diventata sede dell'Ente-Parco, in cui le antiche stalle sono state trasformate in una grande sala multifunzionale.

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