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Zona Speciale di Conservazione Paludi di Porpetto

Carta d'identità
Cod. RN2000: IT3320032
Superficie: 24,00 ha
Province: UD
  • Olla con Nymphaea alba (foto di ZSC Paludi di Porpetto)
  • Senecio fontanicola nella parte della palude con habitat di torbiera (foto di ZSC Paludi di Porpetto)
  •  (foto di ZSC Paludi di Porpetto)

Il sito nelle sua limitata estensione conserva, assieme ad altri siti della rete N2000 friulani, quello che rimane dopo le bonifiche e l'agricoltura intensiva delle antiche paludi di risorgiva. Nella palude di Porpetto sono presenti habitat di torbiera come sceneti e cladieti che presentano numerose specie rare fra le quali oltre a orchidacee vi sono Senecio fontanicola, Gladiolus palustris, Sesleria uliginosa etc. L'area palustre è costeggiata dall'autostrada ma impenetrabile per la presenza di saliceti arbustivi e pertanto, almeno per l'aspetto botanico risulta poco disturbata. La torbiera di Porpetto risulta essere uno degli ultimi siti riproduttivi a livello regionale, di Circus pygargus. Questo sito inoltre svolge un ruolo importante in termini di connessione ecologica per le specie meno mobili come Rana latastei e Triturus carnifex, anfibi inseriti nell'allegato II della Direttiva Habitat. Tra le altre specie avifaunistiche va segnalata la presenza in periodo riproduttivo di Alcedo atthis, Ixobrychus minutus e Lanius collurio. In periodo invernale e durante i movimenti migratori si osservano con una certa regolarità individui di C. cyaneus e C aeruginosus. Quest'ultima specie non si riproduce più nel sito da alcuni anni.

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