Vai alla home di Parks.it

Sito d'Interesse Comunitario Valle del Rio Smiardar

Carta d'identità
Cod. RN2000: IT3330010
Superficie: 193,33 ha
Province: GO
  •  (foto di M. Tomasella)
  •  (foto di M. Tomasella)
  •  (foto di M. Tomasella)

A tutela della rara libellula Cordulegaster heros

Il sito ospita una popolazione riproduttiva di Cordulegaster heros, odonato a gravitazione balcanica presente sul territorio italiano con pochissime popolazioni limitate al Friuli Venezia Giulia. Tra gli altri invertebrati, merita segnalare la presenza di Neptis sappho e di Heteropterus morpheus, lepidotteri ormai divenuti di non frequente rinvenimento. Nel limitrofo Bosco Plessiva è stata inoltre segnalata la presenza di Morimus asper ganglbaueri.
Nel sito sono presenti popolazioni degli anfibi Rana di Lataste (Rana latastei), Rana agile (Rana dalmatina), Ululone dal ventre giallo (Bombina variegata), in contiguità con quelle delle aree boscate limitrofe, in cui vivono anche diverse rane verdi (Pelophylax lessonae e P. kl. esculentus) e raganelle (Hyla intermedia). Tra i rettili di interesse comunitario merita ricordare Lucertola muraiola (Podarcis muralis), Ramarro orientale (Lacerta viridis), Zamenis longissimus e Hierophis viridiflavus carbonarius, ben diffusi sia sul Monte Quarin, sia nel vicino Bosco Plessiva. Nella zona sono presenti diverse specie di chirotteri, tra i quali merita ricordare Hypsugo savii - da poco raccolto sul versante occidentale del M.te Quarin - e Pipistrellus kuhlii, frequente nel limitrofo paese di Cormons, dovè stato raccolto anche il più raro Pipistrellus nathusii. Presenti anche Ferro di cavallo  maggiore (Rhinolophus ferrumequinum), Ferro di cavallo minore (Rhinolophus hipposideros) e Vespertilio smarginato (Myotis emarginatus), che nella vicina località della Subida costituiscono nursery riproduttive fra le maggiori dItalia. Degna di nota risulta essere, infine, la presenza, tra i mammiferi, di Muscardinus avellanarius (Bosco Plessiva), e tra i pesci, quella di Padogobius bonelli. Nel comprensorio circostante va tuttavia segnalato un certo inquinamento faunistico. Nel bacino artificiale situato tra larea in parola e il Bosco Plessiva sono presenti diversi esemplari della specie alloctona Trachemys scripta, mentre nel limitrofo paese di Cormons sono stati più volte catturati furetti (Mustela putorius furo) fuggiti da allevamenti privati. Nelle acque del rio, inoltre, si segnala la presenza di salmonidi, potenziale fonte di rischio per le popolazioni di vertebrati e invertebrati acquatici dellarea. Ciò può nel contempo rappresentare qualche problema di competizione e possibile inquinamento genetico con la fauna indigena. Dal punto di vista floristico, seppure i boschi siano notevolmente infiltrati da Robinia pseudoacacia, si evidenzia la presenza di particolare flora microterma legata alle caratteristiche microclimatiche dellarea. Si rinvengono in questarea le stazioni più meridionali di Vaccinium myrtillus, Cardamine trifolia, Thelypteris phegopteris ed Epimedium alpinum. Lacidità dei suoli consente di osservare dense comunità della felce Blechnum spicant. Sotto il profilo vegetazionale e conservazionistico assumono importanza lembi di ontaneta a ontano nero e salice bianco con sottobosco composto da alti carici e altre specie igrofile; a questi si aggiunge la fascia boscata a carpino bianco che si rinviene nellimpluvio direttamente collegato al piccolo corso dacqua. Nelle chiarie dei boschi a rovere, castagno e betulla dei versanti più asciutti è possibile osservare lembi di brughiera a Calluna vulgaris, con Pteridium aquilinum e Genista germanica. L'obiettivo primario di conservazione del sito il mantenimento dell'habitat idoneo per la riproduzione di Cordulegaster heros; si tratta quindi di mantenere quanto più naturale possibile il corso, il substrato, la qualità delle acque e l'ombreggiatura del Rio Smiardar.

share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
Banner Locale per la promozione del territorio
© 2019 - Regione Friuli Venezia Giulia