Federparchi
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali


La Carta Europea del Turismo durevole nelle Aree Protette


II. Il metodo per elaborare la vostra strategia

Le domande-chiave da porvi

Definire una strategia di sviluppo turistico durevole significa rispondere a una serie di domande-chiave che sintetizzano la diagnosi e mettono in evidenza la posta in gioco nel turismo per il territorio. In altre parole, la diagnosi deve permettere di rispondere alle seguenti domande:

  • Qual è la problematica turistica del vostro territorio?
  • Quali sono le poste in gioco nella difesa del patrimonio?
  • Come valorizzare meglio questo patrimonio?
  • Quali sono le poste in gioco nella difesa dell'ambiente?
  • Quale ruolo può svolgere il turismo nello sviluppo economico e sociale del territorio?
  • Quale tipo di turismo sviluppare per rispettare e contribuire a migliorare il contesto di vita e dei servizi per la popolazione?
  • Quali miglioramenti potrà avere l'offerta turistica del territorio?
  • Quali clientele privilegiare?
  • Come gestire meglio il turismo sul territorio per mettere a frutto queste poste in gioco?
  • Come migliorare l'organizzazione del turismo, accrescendo così la redditività e la possibilità di sviluppo delle imprese turistiche sul vostro territorio?
  • Come accrescere la sensibilità di tutti i protagonisti del territorio verso l'ambiente e favorire una conoscenza più profonda del patrimonio?

Le fasi di elaborazione della vostra strategia

Per guidarvi nell'elaborazione della vostra strategia, vi proponiamo di seguire un programma di 6 fasi:

1a Fase: identificare le grandi poste in gioco nello sviluppo turistico durevole

Dopo una prima consultazione dei principali protagonisti del territorio e dopo l'analisi dei diversi studi esistenti, identificherete le grandi poste in gioco nel vostro territorio e nel turismo.

  • Le poste in gioco nella difesa dell'ambiente e del patrimonio.
  • Le poste in gioco economiche e sociali.
  • Le poste in gioco per la qualità della vita degli abitanti.
  • Le poste in gioco nel turismo.

2a Fase: elaborare una diagnosi del territorio

Per affinare gli obiettivi della vostra strategia, metterete a punto l'inventario dei patrimoni e farete una diagnosi più precisa dei bisogni del territorio in rapporto agli obiettivi turistici. Si tratterà in particolare di individuare i punti di forza e i punti deboli, i rischi, gli obblighi e le opportunità del turismo sul territorio. Questa diagnosi deve costituire la base di una riflessione per definire la strategia di sviluppo turistico durevole. Essendo un elemento costitutivo del lavoro in partenariato, questa diagnosi deve essere condivisa e fatta propria dall'insieme dei partner locali. Inoltre, ha un ruolo essenziale nella realizzazione del bilancio della vostra strategia: deve perciò fornire un certo numero di indicatori precisi e facili da misurare.

La diagnosi deve comprendere:

L'INVENTARIO DEL PATRIMONIO LOCALE

  • Realizzare un inventario del patrimonio:
    • degli ambienti naturali sensibili, della fauna, della flora, delle particolarità naturali
    • del patrimonio architettonico ed edilizio rustico
    • del patrimonio locale non edificato (la cultura locale, le tradizioni).
  • Valutare le necessità di difesa di questo patrimonio.
  • Valutare il loro potenziale turistico, compresi i limiti di capacità di ricezione.
  • Individuare gli elementi del patrimonio da valorizzare nell'offerta turistica.
  • Individuare l'immagine e i valori da sviluppare nell'offerta turistica. Analizzare la percezione che di ciò hanno gli abitanti e i visitatori.

LA DIAGNOSI ECONOMICA E SOCIALE

  • Individuare le poste in gioco economiche e sociali nel territorio.
  • Classificare le attività economiche del territorio sulla base del loro impatto sulla qualità del patrimonio e selezionare quelle che è opportuno sostenere prioritariamente per l'attività turistica.
  • Individuare le diverse opportunità di valorizzazione turistica che alcune attività economiche offrono (visite di imprese o di artigiani, alloggio in poderi rustici, distribuzione dei prodotti locali da parte dei ristoranti, ecc.).
  • Individuare le opportunità di sviluppo di nuove forme di occupazione, in particolare la pluri-attività, l'animazione "natura" da parte degli abitanti, ecc.
  • Individuare le forme di partenariato da promuovere tra gli operatori del turismo e gli altri protagonisti del territorio per favorire una coscienza più profonda dell'ambiente e lo sviluppo economico e sociale del territorio.

LA DIAGNOSI DELLA POSTA IN GIOCO NEL MIGLIORAMENTO DEL CONTESTO DI VITA E NEL SOSTEGNO DEI SERVIZI

  • Valutare come gli abitanti stabili del territorio percepiscono il turismo.
  • Studiare le possibilità di coinvolgere gli abitanti del territorio nell'attività turistica.
  • Conoscere le aspettative degli abitanti stabili riguardo ai servizi e al tempo libero sul territorio.
  • Cercare i meccanismi che consentono di sostenere i servizi alla popolazione grazie al turismo.

LA DIAGNOSI TURISTICA

  • Valutare l'attuale affluenza di turisti.
  • Analizzare le tendenze dei mercati turistici.
  • Analizzare i mercati turistici specifici per i prodotti da sviluppare.
  • Analizzare l'adeguamento dell'offerta turistica attuale alle aspettative dei mercati turistici presi in esame (clientele attuali e nuovi mercati da sviluppare).
  • Valutare la qualità dell'offerta turistica del territorio.
  • Individuare i bisogni di rafforzamento della qualità dell'offerta e di adeguamento di quest'ultima alle nuove aspettative.
  • Individuare le forme di partenariato da promuovere tra gli operatori interessati dall'attività turistica per migliorare l'organizzazione turistica del territorio.

LO STUDIO DEL FLUSSO DI VISITATORI

  • Analizzare il flusso turistico nello spazio e nel tempo.
  • Definire gli obiettivi di controllo del flusso turistico, in funzione degli obiettivi di difesa del patrimonio, di sostegno allo sviluppo economico e sociale, di miglioramento del contesto di vita e della qualità dell'esperienza dei visitatori.

LA DIAGNOSI DELL'EDUCAZIONE E DELL'INTERPRETAZIONE DEL PATRIMONIO

  • Individuare gli scopi dell'educazione all'ambiente e dell'interpretazione del patrimonio.
  • Valutare la qualità dell'offerta di educazione e d'interpretazione presente sul territorio.
  • Individuare i tipi di pubblico e le persone che potrebbero intervenire per l'educazione e l'interpretazione.

3a Fase: valutare i costi di realizzazione della strategia e i mezzi a disposizione

Valutare i bisogni e i mezzi finanziari/umani e la loro provenienza, così come i costi di formazione, necessari per realizzare la strategia.


4a Fase: riformulare gli obiettivi ed effettuare le scelte strategiche in funzione dei mezzi disponibili e delle priorità

In questa fase, riformulerete con i vostri partner gli obiettivi della strategia di sviluppo turistico durevole: occorrerà operare le scelte strategiche, fissare una gerarchia delle priorità nel tempo e nello spazio e organizzare la ripartizione dei compiti. Queste scelte saranno effettuate in funzione dei mezzi a disposizione.

Questa fase si svolge in due tempi:

  1. Prendere in considerazione, confrontandoli, i dati ecologici, economici, sociali e turistici.

  2. Discutere e accordarsi sui nuovi obiettivi della strategia di sviluppo turistico durevole con i partner-chiave, riguardo ai risultati dell'analisi globale dei bisogni del territorio, delle opportunità e dei rischi.
    • Gli obiettivi di difesa e di valorizzazione del patrimonio
      Definirete le principali linee della strategia di sviluppo turistico durevole in favore della massima difesa delle risorse e la valorizzazione del patrimonio sul quale si fonda l'attività turistica. In questa fas, fisserete anche i principali obiettivi del controllo dell'affluenza e della tipologia turistica.

    • Gli obiettivi di sviluppo economico e sociale
      Definirete con i vostri partner i principali orientamenti dell'economia turistica e il suo contributo allo sviluppo economico e sociale del territorio. Le diverse interazioni sviluppate dovranno permettere di conservare la diversità economica del territorio, di sostenere le attività tradizionali che svolgono un ruolo per il mantenimento della qualità del patrimonio.

    • Gli obiettivi di protezione e di miglioramento della qualità di vita degli abitanti
      Occorre, qui, fissare gli obiettivi del turismo in tema di protezione e contributo al miglioramento della qualità di vita degli abitanti. Dovrete in particolare stabilire alcuni obiettivi circa gli sforzi da attuare per migliorare il contesto di vita e sostenere i servizi pubblici come i trasporti, il tempo libero, ecc.

    • Gli obiettivi di miglioramento della qualità dell'offerta turistica
      Definirete gli obiettivi di miglioramento della qualità dell'offerta turistica in stretto legame con l'insieme di coloro che operano in campo turistico. Tali obiettivi dovranno mirare a:
      • un migliore adeguamento dell'offerta alla domanda.
      • una migliore redditività delle attrezzature turistiche in rapporto a una gestione migliore dell'affluenza turistica nello spazio e nel tempo.
      • una migliore organizzazione del turismo sul territorio.
      • nuove clientele per la destinazione.
      • un'esperienza turistica di qualità, specifica delle aree protette.

5a Fase: definire gli indicatori e gli strumenti di controllo regolare e di valutazione della strategia

Ogni percorso per elaborare una strategia necessità di una fase di selezione degli indicatori, che consentono di valutare i risultati (raggiungimento degli obiettivi). Gli indicatori devono essere chiari, precisi e facilmente misurabili: devono anche essere espressi in termini comprensibili e condivisi da tutti i partner.


6a Fase: definire il programma di azioni in funzione degli obiettivi della strategia e dei mezzi a disposizione