Federparchi
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali


La Carta Europea del Turismo durevole nelle Aree Protette


IV. Guida per la valutazione del vostro piano di azioni

Questa guida elenca le azioni essenziali da mettere in atto nel quadro di una strategia di sviluppo turistico durevole.

Ha un doppio obiettivo: guidarvi nell'elaborazione del vostro programma di azioni e costituire un riferimento per l'esperto incaricato di valutare il programma del vostro territorio.

Come funziona?

Presentazione e ordine di priorità delle azioni in funzione degli obiettivi del territorio

Questa guida propone una scala da 0 a 5, che consente di ordinare per priorità i livelli di realizzazione, pianificazione e pertinenza delle azioni programmate per il vostro territorio. 5 corrisponde al livello più elevato di realizzazione, pianificazione o pertinenza.

Vi invitiamo a compilare il modello, indicando per ciascuna azione il livello di priorità.

Alcune azioni potrebbero non essere pertinenti per il vostro territorio: in questo caso, indicherete un livello 0 e aggiungerete in allegato un commento.

Per quanto riguarda le azioni già realizzate o previste nel programma, ma non presenti nella lista, vi chiediamo di illustrarle rispettando la nomenclatura proposta in questo documento, per rendere più agevole la valutazione. 


Definizione degli indicatori di controllo del vostro programma di azioni

Per iniziare un procedimento di valutazione, sceglierete con i vostri partner una serie di indicatori che permettono di seguire e valutare l'efficacia e la pertinenza delle azioni messe in atto. Questa guida vi suggerisce alcuni indicatori di opportunità (effetti positivi del turismo sull'ambiente, l'economia, miglioramento della soddisfazione dei visitatori, ecc.) e di rischio. Questi ultimi consistono nei possibili effetti negativi del turismo sul territorio di cui è importante sorvegliare l'evoluzione.

Questo percorso vi permetterà di controllare e quantificare l'efficacia delle azioni e, eventualmente, di decidere le misure correttive entro una scadenza di 5 anni.