Federparchi
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali


La Carta Europea del Turismo durevole nelle Aree Protette


Il turismo durevole per gli organizzatori di viaggi verso e nelle aree protette

Sono sempre più numerosi gli organizzatori di viaggi che propongono degli itinerari di scoperta delle aree protette, confermando così la loro volontà di promuovere una nuova tipologia di viaggi e di scoperta degli ambienti naturali, della fauna e della flora.

Questi viaggi, espressamente limitati a gruppi di 12-15 persone, mirano in particolare a realizzare incontri di qualità con gli abitanti dei luoghi visitati. Sono il risultato degli sforzi di uomini e donne appassionati della natura, animati dal desiderio di farla scoprire e di comunicare le proprie conoscenze sul mondo delle aree protette.

Aderendo a questa Carta, il responsabile dell'impresa che organizza i viaggi si impegna ad adottare una nuova etica del turismo, contribuendo così allo sviluppo turistico durevole dei territori, che egli programma. La sua attività mirerà a soddisfare in modo migliore le richieste dei clienti, per i quali il rispetto dell'ambiente e delle culture, così come la riduzione dell'impatto delle loro attività sull'ambiente stesso rappresentano una preoccupazione crescente.


La Carta permette all'impresa che organizza viaggi:

I vantaggi per gli organizzatori di viaggi

di distinguersi a livello europeo

di sviluppare nuove opportunità commerciali attraverso:

  • la focalizzazione di clientele molto sensibili al rispetto per l'ambiente,
  • un'offerta che risponda alle aspettative delle nuove clientele europee,
  • un partenariato con gli organizzatori di viaggi di altri paesi d'Europa.

di rafforzare la qualità della propria offerta attraverso:

  • una migliore organizzazione dell'accoglienza nelle aree protette, che essa programma,
  • l'intervento di protagonisti locali, nel corso dei viaggi da essa organizzati,
  • il sostegno da parte dell'area protetta nell'elaborazione dei suoi prodotti (identificazione dei siti, disponibilità del personale dell'area protetta, aiuti nell'identificare le personalità locali disposte a intervenire durante i soggiorni).

di rafforzare la soddisfazione dei visitatori attraverso:

  • il proprio impegno formale a favore dello sviluppo turistico durevole delle aree protette,
  • la scelta di gruppi non numerosi e di personale professionale che accompagni i gruppi stessi.

L'impegno per l'organizzatore di viaggi

I pricipi

Accettare e rispettare i principi dello sviluppo durevole enunciati nella presente Carta, adeguandoli alla propria attività.

Un metodo

Definire una strategia (1 anno) in stretto partenariato con l'istituzione che gestisce l'area protetta.

Questa strategia rende concreto l'impegno dell'organizzatore di viaggi, nei confronti del territorio, in tema di:

  • Rispetto dell'ambiente,
  • Sostegno allo sviluppo economico e sociale,
  • Protezione della qualità della vita,
  • Soddisfazione della clientela.

Questa strategia fissa inoltre gli obiettivi principali che l'impresa deve raggiungere.

Per contribuire allo sviluppo turistico durevole del territorio, l'impresa rafforzerà la sua collaborazione con gli operatori turistici locali (responsabili di hotel, agenti locali per il turismo, ristoratori, artigiani, personalità locali disponibili a intervenire nel corso dei soggiorni organizzati).

L'impresa si impegnerà anche nella vita del territorio, partecipando, per quanto possibile, alle riunioni organizzate dall'area protetta e apportando nuove idee per predisporre e controllare la strategia dello sviluppo turistico durevole.


1. Articolare questa strategia in un programma di azioni

Questo programma di azioni illustra nel dettaglio le attività realizzate o da realizzare per raggiungere gli obiettivi fissati dalla strategia.
Stabilisce gli impegni dell'impresa riguardo ai temi seguenti: 

  • Miglioramento della qualità dell'offerta
    L'impresa che organizza viaggi, per soddisfare le aspettative delle clientele europee, assisterà l'area protetta nel suo obiettivo di accrescere la qualità della propria offerta, fornendo consigli e raccomandazioni. L'impresa seguirà lo stesso obiettivo in relazione alla propria offerta.
    • Conoscenza delle clientele
      Per garantire una migliore soddisfazione dei propri clienti, l'impresa trasmetterà regolarmente all'istituzione che gestisce l'area protetta tutte le informazioni sulle loro aspettative e sui loro bisogni. Questo consentirà alla destinazione di adeguare la propria offerta alla domanda.

    • Obiettivo Qualità
      L'offerta stessa dell'impresa dovrà fondarsi sull'obiettivo della qualità: nelle strutture di ricezione, nelle prestazioni, attrezzature e impianti prescelti, nella promozione, nella commercializzazione, così come nell'assistenza dopo-vendita. Una selezione attenta degli operatori turistici locali consentirà all'impresa di raggiungere questo obiettivo.

    • Ricerca di nuove clientele
      L'impresa cercherà nuove clientele sensibili alla qualità dell'ambiente. Essa si sforzerà di tenere conto di tipi di clientela spesso ignorati dall'offerta turistica, come ad esempio i portatori di handicap, le persone malate o in convalescenza, i giovani, e la clientela con un basso reddito. Si eviterà ogni forma di elitismo nella selezione della clientela.

  • Creazione di un'offerta turistica specifica
    L'offerta di viaggi promossa dall'impresa dovrà favorire prioritariamente la scoperta e l'apprezzamento del patrimonio naturale e culturale, la presa di coscienza dell'ambiente e la comprensione del ruolo dell'area protetta.
    A questo scopo, l'impresa organizzerà l'intervento di animatori naturalisti nei propri circuiti e presenterà l'ambiente secondo un approccio sistemico, verso una comprensione del sistema ambientale o dell'habitat nel suo complesso. Gli animatori dovranno possedere un'ottima conoscenza degli ambienti e dei siti oggetto delle visite.

  • Sensibilizzazione dei visitatori
    • Educazione e interpretazione dell'ambiente
      L'impresa orienterà l'insieme dei propri circuiti e soggiorni nell'area protetta verso la sensibilizzazione e l'educazione dei visitatori all'ambiente. Essa cercherà di far evolvere lo sguardo dei propri clienti sulla natura e di far conoscere meglio i luoghi visitati.

    • Informazione dei visitatori
      Per quanto possibile, l'impresa organizzerà degli incontri di preparazione al viaggio. A questo aggiungerà anche una completa informazione sull'area protetta nei carnet di viaggio. Questo avrà lo scopo di sensibilizzare i clienti al patrimonio naturale e culturale e alle tradizioni locali che andranno a scoprire.
      Peraltro, un'informazione di qualità sarà fornita anche durante il viaggio dall'accompagnatore e dalle diverse persone che interverranno.
      I clienti saranno particolarmente informati sui comportamenti da adottare relativamente all'acquisto di souvenir e al rispetto della fauna, della flora e del contesto di vita..
      Saranno anche informati sugli obiettivi della conservazione del patrimonio e dello sviluppo durevole.

    • Marketing e promozione responsabile
      Le attività di promozione e di vendita dell'impresa permetteranno di sensibilizzare i visitatori ai reali valori dell'area protetta. Ciò significherà anche fornire un'informazione responsabile sulla fauna che i visitatori andranno ad osservare. (Non garantire, ad esempio, la possibilità di osservare gli animali, bensì proporre la scoperta del loro ambiente di vita).
      Tutti i documenti di promozione dovranno dare rilievo in modo particolare alla fragilità dei territori visitati.
      L'opuscolo e gli altri documenti di vendita potranno contenere delle raccomandazioni ai futuri visitatori delle aree protette.
      Infine, l'adesione dell'impresa alla presente Carta potrà essere segnalata solo sui prodotti oggetto di un contratto con l'area protetta e con la commissione europea di valutazione.

  • Formazione del personale
    La formazione costituirà uno strumento fondamentale per la realizzazione degli impegni assunti dall'impresa.
    Il personale dell'impresa, i lavoratori a forfait e i suoi accompagnatori verranno sensibilizzati al obiettivo dello sviluppo turistico durevole. Essi saranno tenuti ad aggiornare le proprie conoscenze sul patrimonio naturale e culturale dei territori visitati. Ciò contribuirà a migliorare l'informazione e la soddisfazione della clientela.

  • Protezione e miglioramento della qualità di vita degli abitanti dell'area protetta
    Allo scopo di garantire una rapporto di qualità fra clienti ed abitanti, l'impresa si sforzerà, in ogni momento, di preservare e anche di migliorare la qualità di vita di questi ultimi. A questo titolo, verrà data priorità al rispetto del contesto di vitae dei costumi locali.
    Per raggiungere questo scopo, si stabilirà espressamente che la dimensione dei gruppi non deve superare le 12-15 persone. Saranno anche fornite raccomandazioni sul comportamento da assumere per non urtare la sensibilità degli abitanti. Gli accompagnatori, in particolare, avranno la responsabilità di curare questo aspetto.
    Infine, l'impresa si inserirà alla vita locale, partecipando in particolare alla promozione di manifestazioni culturali organizzate dagli abitanti dell'area protetta.

  • Difesa e valorizzazione del patrimonio
    • Rispetto delle capacità di accoglienza dei visitatori
      Le attività proposte dall'impresa dovranno essere compatibili con gli obiettivi di conservazione dell'area protetta. Per far ciò, essa dovrà garantire che l'impatto di tali attività sull'ambiente sia ridotto. Dovrà tener conto dei regolamenti e delle prescrizioni specifiche dell'area protetta e ricorrere al parere dei suoi tecnici per dar vita a nuove attività.

    • Valorizzazione del patrimonio
      L'impresa parteciperà, per quanto possibile, alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale, storico. Le sue attività saranno basate in particolare sulla scoperta e la comprensione di questo patrimonio.

    • Protezione delle risorse naturali
      L'organizzatore di viaggi privilegierà, nella programmazione della propria attività, gli operatori turistici locali che agiscono nel rispetto dell'ambiente e che hanno adottato una gestione a difesa dell'ambiente per ciò che concerne sia le risorse idriche, energetiche e di spazio, sia il trattamento dei rifiuti.
      L'impresa avrà cura di ridurre l'impatto delle proprie attività sulle risorse naturali.

    • Contributo dell'impresa alla manutenzione del patrimonio
      L'impresa assisterà l'area protetta nel suo compito di difesa e di controllo degli ambienti naturali, comunicando ogni cambiamento segnalato dai clienti o dalle proprie guide accompagnatrici. Essa predisporrà, inoltre, un programma di reinvestimento del capitale, destinando una frazione del prezzo dei viaggi alla conservazione e alla manutenzione del patrimonio e informando di ciò i propri clienti.

  • Sviluppo economico e sociale
    • Sostegno all'economia locale
      Per sostenere l'economia locale, l'impresa promuoverà uno sviluppo turistico che costituisca il risultato dell'iniziativa locale. A questo scopo, promuoverà principalmente l'intervento operatori turistici locali nei viaggi da essa organizzati, a livello sia di accompagnamento, alloggio, ristorazione, sia di approvvigionamento.

    • Sviluppo di nuove forme di occupazione
      L'impresa favorirà l'integrazione sociale, per quanto possibile, attraverso l'assunzione di persone in difficoltà del luogo e dei giovani e la pari opportunità d'impiego per uomini e donne.

  • Controllo dell'affluenza e della tipologia turistica
    • Conoscenza del flusso di visitatori
      L'impresa contribuirà al controllo regolare e alla conoscenza del flusso di visitatori, fornendo con regolarità, all'area protetta, le informazioni sugli itinerari che impegna e sui periodi per i quali programma le visite.

    • Canalizzazione del flusso di visitatori
      L'impresa si sforzerà di orientare i propri clienti verso i siti meno sensibili del territorio.
      Incoraggerà, inoltre, la scoperta dell'area protetta anche nei periodi di scarsa affluenza turistica, aderendo in tal modo agli sforzi di promozione dell'area stessa.

    • Controllo dei trasporti
      Gli spostamenti all'interno e verso l'area protetta dovranno essere effettuati principalmente mediante i trasporti collettivi, a piedi o in bicicletta. A questo scopo, l'impresa indicherà ai clienti i trasporti collettivi esistenti per raggiungere i siti di destinazione. Si sforzerà anche di organizzare gli appuntamenti dalle stazioni o genericamente dai punti di arrivo grazie a tali mezzi di trasporto.
      Peraltro, i divertimenti in macchina sono esclusi dai prodotti turistici quando sono utilizzati per il tempo libero (veicoli per il tempo libero, 4x4, ecc.).

    • Gestione e integrazione delle attrezzature turistiche
      Allo scopo di sostenere gli sforzi miranti alla valorizzazione dell'architettura locale condotti dal territorio, l'impresa privilegierà gli alloggi caratteristici, ben integrati con l'ambiente paesaggistico.

       

2. Approvare l'impegno dell'impresa che organizza i viaggi

L'impresa sottoporrà la propria strategia e il proprio programma di azioni alla commissione europea di valutazione, la quale deciderà sulla qualità del progetto.

Per quanto concerne le prestazioni che si svolgono nelle aree protette co-firmatarie, l'offerta dell'impresa dovrà rispondere alla esigenze stabilite della Carta europea del turismo durevole. Per quanto riguarda la sua offerta globale, l'impresa dovrà agire rispettando l'etica dello sviluppo turistico durevole.

Il contratto che vincola l'impresa sarà firmato con l'autorità che gestisce ogni area protetta e la commissione europea di valutazione.

 

3. Valutare

L'impresa si impegna a controllare e a valutare i risultati della propria strategia e del proprio programma di azioni per mezzo di un quadro di strumenti annuale trasmesso all'area protetta interessata dalle prestazioni offerte.

Si impegna a distribuire in maniera sistematica un questionario ai clienti, sulla loro soddisfazione, i cui risultati verranno inviati alla commissione europea di valutazione. Qualora la Carta non venga rispettata, la commissione europea di valutazione invierà un esperto, incaricato di testare il prodotto.

 

4. Rinnovare l'adesione alla Carta

Il procedimento per rinnovare l'adesione alla Carta è identico a quello seguito per la prima adesione. Questa avrà scadenza annuale.