26 Giugno 2012
Il Parco dei Nebrodi negli scorsi giorni ha registrato l’atto formale con cui Nino Ferro si è dimesso da commissario straordinario dell’Ente, carica che ricopriva dal 2009. Ufficialmente, la decisione di Ferro è dovuta all’impossibilità di continuare a gestire un Ente con pesanti debiti, in particolar modo dopo i tagli imposti dalla Regione.«Le dimissioni di Nino Ferro da commissario straordinario del Parco dei Nebrodi - avverte il presidente di Federparchi – Europarc Italia Giampiero Sammuri - devono essere lette come un segnale importante, che non deve passare inosservato. Cambiano le amministrazioni regionali, ma una domanda resta senza risposta: perché in Sicilia non può esistere la figura del Presidente e si deve continuare con i commissariamenti degli Enti parco? Il commissariamento dovrebbe essere un evento di breve durata e straordinario ed invece in Sicilia sembra diventata la prassi proprio nel momento in cui il Ministero dell'Ambiente sta chiudendo tutti i commissariamenti, ben più brevi, dei parchi nazionali. Dispiace perdere una professionalità come quella di Nino Ferro: la sua è stata una gestione misurata e attenta alle esigenze e ai valori del Parco. Spero che sia solo un intermezzo e che presto ricominci a dare il suo contributo al sistema dei parchi».