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La Cets al Parlamento Europeo - Il resoconto di una giornata indimenticabile

Certificati otto parchi del nostro Paese e premiata Federparchi per il suo impegno nella divulgazione della Carta in Italia

8 Novembre 2013

  Si è conclusa con grande soddisfazione di tutti i partecipanti la lunga giornata dedicata agli accreditamenti Cets a Bruxelles. Qui, infatti, nella sede di rappresentanza della Regione Marche presso il Parlamento Europeo, si è svolto il VII Meeting europeo della rete dei parchi Cets, a conclusione del quale era in programma la cerimonia di certificazione 2013, con l’europarlamentare francese Gaston Franco. Il grande sforzo di Europarc Federation e del suo rappresentante a Bruxelles (il dottor Federico Minozzi) nell’organizzazione dei due eventi è stato largamente ripagato. Ampia la partecipazione, con rappresentanze di parchi e operatori turistici di Finlandia, Regno unito, Lettonia, Francia, Italia, Belgio, Svezia, Spagna, Portogallo. In totale oltre cento persone
   La delegazione italiana, di gran lunga la più numerosa con una trentina addetti ai lavori, ha offerto molteplici testimonianze e raccolto tanti riconoscimenti per il lavoro svolto.
   L’assessore Maura Malaspina e il dottor Alfredo Fermanelli hanno ancora una volta dato prova dell’impegno della Regione Marche per la diffusione della Cets sulla base della solida convinzione che i parchi non sono un costo ma una risorsa, confermandosi un esempio da imitare per altre regioni italiane ed europee. Anche l’intervento della rappresentante di Necstour (Rete delle regioni europee per il turismo sostenibile e competitivo) ha posto l’accento sul ruolo delle regioni per il turismo sostenibile e le possibili sinergie con Europarc e la Cets.
    Il rappresentante di Federparchi Fabrizio Giuliani ha citato il Ministro dell’Ambiente italiano Andrea Orlando che pochi giorni fa a Palermo ha indicato la Cets come uno strumento strategico importante per la governance e la gestione delle aree protette nel nostro paese.
    L’onorevole Gaston Franco, che in passato è stato presidente del Parco nazionale francese del Mercantour, ha ricordato invece la decennale e positiva collaborazione transfrontaliera tra Mercantour e Alpi Marittime, sancita l’anno scorso con una Cets unica tra i due parchi e confermata dalla presenza in sala dei rappresentanti delle due associazioni degli operatori turistici di entrambe le aree protette (Ecoturismo in Marittime e Mercantour Ecotourisme).
    Gli interventi di Stefan Leiner (Dirigente del Dipartimento Natura della Commissione Europea- DG Ambiente) e Ilona Lelonek (Dipartimento Politiche di Sviluppo Turistico della  Commissione Europea - DG Imprese e Industria) hanno evidenziato la collaborazione sempre più stretta tra la Commissione Europea e Europarc Federation su questi temi.
   La cerimonia di certificazione ha visto premiati - alcuni per la prima volta, altri come rinnovo - ben 19  parchi europei, tra cui 8 italiani: parco nazionale Val Grande, aree protette dell'Ossola, parco regionale Monte San Bartolo, parco regionale Sasso Simone e Simoncello, parco regionale del Conero, parco regionale Gola Rossa e Frasassi, parco nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri – Lagonegrese e parco nazionale dei Monti Sibillini.
   Infine, una graditissima sorpresa: in onore dei suoi 40 anni di impegno per la Natura, Europarc Federation ha conferito quest’anno alcuni premi speciali a chi si è distinto nella promozione del turismo sostenibile, tra cui Federparchi per “il suo proattivo lavoro a supporto delle aree protette italiane nell’implementazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette”. Il premio, consegnato dal presidente di Europarc Federation Thomas Hansson è stato ritirato dal vicepresidente di Federparchi Fabrizio Giuliani e dalla dottoressa Stefania Petrosillo, responsabile Cets di Federparchi, che ha vivamente ringraziato Europarc e tutti coloro che con il loro entusiasmo collaborano al successo della Carta in Italia.
   In conclusione, si è trattato di un vero e proprio riconoscimento del brillante ed efficace lavoro svolto da tutti: da Europarc Federation verso le istituzioni europee e dalle sezioni della federazione e dai parchi verso gli interlocutori nazionali e locali, a favore dell’obiettivo comune di armonia tra tutela e sviluppo, sulla base di una grande passione e motivazione che in questa giornata davvero emozionante tutti i partecipanti hanno potuto respirare e condividere.
IUCN
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