Premiazione "Vividaria", una festa per i bambini, i loro genitori e le maestre
24 Maggio 2012

Un'occasione per scoprire il valore della biodiversità. Ma anche per imparare insieme alle proprie maestre e ai genitori, con l'aiuto di un esperto, il farmacista di fiducia. Tutto questo è stata la quinta edizione del progetto “Vividaria”, organizzato da Institut Klorane in collaborazione con Federparchi – Europarc Italia, per gli oltre 10.000 bambini di tutta Italia che hanno partecipato al concorso “Piante amiche: Energia e stili di vita”.
La giornata di premiazione è iniziata con la presentazione del conduttore Rai, Gianni Milano, alla presenza di Alessia Pini, referente Institut Klorane, Giampiero Sammuri, presidente Federparchi - Europarc Italia e Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde ed ex ministro dell'Ambiente. Ma i veri protagonisti sono stati i bambini delle dieci scuole vincitrici. Piccoli creativi che, come ha raccontato la maestra Felicia Luongo dell'istituto comprensivo di Bagni di Lucca, «hanno avuto la possibilità di partecipare a un progetto bellissimo». «Già lo scorso hanno – ha ricordato la docente – avevamo partecipato con un lavoro sulle piante. Quest'anno ci siamo dedicati al tema dell'energia. I genitori, poi, sono stati contentissimi di aiutarci e oggi sono tutti qui». Già, perché la piccola scuola nel lucchese ha solo 26 alunni: alla cerimonia di premiazione “Vividaria” ne erano presenti la metà, tutti con mamma e papà.
Anche i ragazzi di Parabiago hanno condiviso l'esperienza “green” con i propri genitori. «Abbiamo esplorato la biodiversità locale – ha raccontato il maestro Roberto Morgese – legando la storia del verde del ticinese a quella dei Celti. La nostra è stata un'unione di storia, biologia e multimedialità a cui abbiamo unito la sfera espressiva ed emotiva per creare la drammatizzazione che abbiamo portato in concorso. Il progetto “Vividaria” ci ha trovati perfettamente concordi, ci piacciono i valori che promuove».
Lo stesso vale per i bimbi dell'istituto comprensivo di Villanova, in provincia di Asti. «Già stavamo sviluppando una ricerca che aveva per tema il bosco – ha spiegato la maestra Sabrina Silli – poi, abbiamo scoperto questo concorso. I bambini erano eccitatissimi». Un entusiasmo che ha finito per trascinare anche i genitori. Penne biodegradabili, la visita a un'ex discarica ora bonificata e tornata ad essere un parco e un gruppo di acquisto solidale a kilometri zero. «Le mamme e i papà ci hanno subito seguito. Merito dei bambini, che sono stati dei veri trascinatori anche quando si è trattato di portare la raccolta differenziata nella nostra cittadina», ha ricordato la docente piemontese.
Ma sarebbe stato difficile realizzare un progetto come quello di “Vividaria” senza l'aiuto dei farmacisti, premiati con una targa durante la cerimonia. Tra questi, c'è Elena Di Lauro di Foggia: «Sono andata in classe a spiegare cosa si può ottenere dalle piante, quali sono i pregi e i rischi di ogni specie. Poi, abbiamo preparato delle tisane e degli impacchi naturali e li abbiamo messi a confronto con le loro controparti industriali». Un laboratorio per toccare con mano la biodiversità.
Fonte:
Federparchi - Progetto Vividaria