Protocollo d'intesa
"L'energia dei Parchi"


Promosso da
ENEL
MINISTERO DELL'AMBIENTE
LEGAMBIENTE,
FEDERAZIONE ITALIANA PARCHI E RISERVE NATURALI


Enel, nell'ambito dell'Accordo volontario del 20 luglio 2000 con il Ministero dell'Ambiente e il Ministero dell'Industria, si è impegnata ad incrementare, per mezzo delle proprie società Erga ed Enel Produzione, la capacità produttiva da fonti rinnovabili anche attraverso l'incremento della producibilità di impianti oggi già in esercizio.

Ministero dell'Ambiente - Servizio Conservazione della Natura è impegnato a dare attuazione all'accordo volontario del 20 luglio 2000 anche attraverso iniziative che coinvolgono il sistema delle aree protette e più in generale la Rete ecologica nazionale.

Legambiente è impegnata a promuovere iniziative tese al raggiungimento degli impegni assunti dall'Italia con il protocollo di Kyoto e a favorire lo sviluppo sostenibile energetico individuando le aree protette come luoghi privilegiati di sperimentazione.

Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali è impegnata a sostenere l'attività gestionale delle aree protette secondo le proprie finalità istitutive e quelle fissate dalla legge 394/91, con particolare riferimento alla promozione della ricerca scientifica e alla sperimentazione di attività produttive compatibili.


Con l'adesione di
ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ISOLE MINORI (ANCIM),
UNIONE NAZIONALE COMUNI COMUNITA' ENTI MONTANI (UNCEM)
UNlONE DELLE PROVINCE D'ITALIA (UPI)



PREMESSO CHE
La complessità delle tematiche ambientali e il carattere trasversale che esse rivestono, interessando sia settori produttivi della società sia ambiti naturali, culturali e storici, richiedono un approccio integrato per l'attuazione di interventi che consentano di raggiungere un equilibrio fra sviluppo industriale ed energetico e compatibilità ambientale. E' in quest'ottica che Enel, Ministero dell'Ambiente - Servizio Conservazione della Natura, Legambiente e Federazione Italiana Parchi o Riserve Naturali stabiliscono un'intesa per promuovere azioni volte a:
  • sviluppo di fonti rinnovabili di energia;
  • conservazione e valorizzazione di contesti ambientali protetti nei quali siano inseriti impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • informazione e divulgazione delle iniziative per un uso razionale dell'energia;
  • •gestione compatibile delle risorse idriche.



CONSIDERATO CHE

  • Lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la loro diffusione nei contesti energetici nazionali e locali, oltre a rappresentare un'opportunità per realizzare interventi in armonia con gli indirizzi dell'Unione Europea (libro bianco sull'energia e libro bianco sulle fonti rinnovabili), producono numerosi effetti positivi:
    • in campo ambientale (contenimento dei fenomeni d'inquinamento sia globali che locali, con particolare riferimento agli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra stabiliti dal protocollo di Kyoto);
    • per lo sviluppo sostenibile locale (valorizzazione delle risorse territoriali che spesso sono allocate in aree marginali con scarse prospettive di sviluppo economico e sinergie per lo sviluppo integrato del territorio e per la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati);
  • la legge quadro nazionale sulle aree protette (legge n. 394/91) prevede incentivazioni economiche a favore dei comuni e province il cui territorio è compreso entro il perimetro di parchi nazionali e regionali, attribuendo priorità per interventi e opere inserite nel Piano dei parchi tra cui strutture per l'utilizzazione delle fonti energetiche a basso impatto ambientale nonché interventi volti a favorire l'uso di energie rinnovabili (articolo 7, comma 1, lettera h);
    le aree protette costituiscono gli ambiti territoriali privilegiati nei quali sperimentare nuovi moduli per l'utilizzo razionale delle risorse naturali, con particolare riferimento a quelle rinnovabili, al fine di raggiungere un equilibrio fra sviluppo di sistemi antropici e sistemi naturali;



le Parti CONVENGONO Dl

  • sensibilizzare le Istituzioni, le Amministrazioni, le Comunità locali interessate e gli Enti di gestione delle aree protette nei confronti delle possibilità offerte dalle innovazioni tecnologiche e scientifiche nel campo della ricerca e dello sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile;
  • promuovere, d'intesa con gli Enti di gestione delle aree protette o con le Amministrazioni locali, specifici "Piani di Azione Territoriali" per lo sviluppo delle fonti rinnovabili con l'obiettivo di definire progetti esecutivi per la realizzazione di impianti integrati per l'uso delle energie rinnovabili, coerenti con gli indirizzi del Ministero dell'Ambiente e delle Regioni;
  • verificare la possibilità di realizzare interventi di ammodernamento tecnologico sugli impianti di produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica presenti all'interno delle aree protette, per migliorare la loro efficienza e per minimizzare l'impatto ambientale, con particolare riferimento ai corsi d'acqua;
  • realizzare campagne di informazione destinate alle popolazioni, con particolare riferimento al mondo scolastico, allo scopo di accrescere la conoscenza sull'uso razionale dell'energia e sulle fonti rinnovabili;
  • integrare le iniziative del programma Enel "Natura e Territorio" e promuovere il recupero degli immobili e dei siti collocati all'interno delle aree protette, al fine di valorizzarne la fruizione;
  • sviluppare prioritariamente iniziative coerenti con la Rete ecologica nazionale nell'ambito dei progetti di sistema relativi alle Alpi, alla Pianura padana, agli Appennini, alle Isole minori, alle coste, alla Sicilia e alla Sardegna, utilizzando la possibilità di accedere ai fondi strutturali 2000/2006, con particolare attenzione ad interventi di riqualificazione del territorio e di risanamento ambientale nelle aree protette, nei siti di importanza comunitaria, nelle zone di protezione speciale e nelle aree di connessione.



Per l'attuazione del presente protocollo viene costituito un Comitato di indirizzo e di controllo tra i firmatari.

Le Parti si impegnano a redigere annualmente un rapporto intitolato "L'energia dei Parchi" sui progetti e realizzati e sulle iniziative che scaturiranno dall'applicazione del protocollo in parola

Al presente accordo potranno aderire anche altri soggetti istituzionali interessati.


Roma, 27 febbraio 2001

Enel
Ministero dell'Ambiente - Servizio Conservazione della Natura
Legambiente
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali

Associazione Nazionale Comuni Isole Minori
Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani
Unione delle Province d'Italia