xxx








xxx

I progetti internazionali

 
 
 
  • FishMPABlue2
    FishMPABlue 2 è il seguito di FishMPABlue1: così come il primo ha effettuato l'analisi della gestione della pesca di piccole dimensioni all'interno e attorno ad una Area Marina Protetta (AMP), individuando l'auspicabile elemento di trasformazione (rafforzamento delle capacità di gestione della AMP) da conseguire attraverso soluzioni concrete (il "Governance toolkit"), il progetto attuale vuole testare tale toolkit per dimostrare effettivamente la sua efficacia nel raggiungere i risultati attesi (rafforzando le capacità di gestione e di networking delle AMP mediterranee).

  • DestiMED
    Federparchi - Europarc Italia ha sviluppato una importante esperienza sul turismo sostenibile che rappresenta uno strumento fondamentale per le politiche dei parchi euro mediterranei. La Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) e numerosi progetti sul tema come MEET (Mediterranean Experience of Ecotourism) sono il background del progetto DestiMED sull'ecoturismo nel Mediterraneo. Il turismo infatti rappresenta un'importante fonte di ricavi e occupazione nell'area mediterranea. Al tempo stesso implica enormi impatti negativi per la natura e la società. Nonostante gli sforzi internazionali crescenti per creare concetti armonizzati, non esistono definizioni concordate e standard di qualità nella regione mediterranea. A causa della mancanza di pianificazione coerente e di monitoraggio, e di una promozione seriamente percepita, l'ecoturismo nel Mediterraneo non costituisce ancora una vera alternativa.

  • ALPBIONET2030
    La connettività ecologica è alla base dell'ambiente Alpino e globale ed è un requisito fondamentale per la protezione delle specie. Tuttavia, a fronte dell'eterogeneità degli strumenti delle diverse regioni per misurare e tutelare la biodiversità, è estremamente importante sviluppare una concettualizzazione integrata per la protezione degli ecosistemi e della biodiversità nelle Alpi, le quali costituiscono un territorio europeo unico e bellissimo, ricco di habitat e strutture di grande valore, ma minacciato dal sovra sfruttamento e dallo sviluppo incontrollato.
  • Comitato promotore della Federazione delle aree protette del Mediterraneo
    Istituire - nel 2008 - una Federazione dei parchi del Mediterraneo. È l'obiettivo ambizioso del Comitato promotore, di cui fanno parte Federparchi-Europarc Italia e rappresentanti di Enti gestori aree protette italiane, francesi, spagnole, portoghesi e palestinesi. Tra i compiti del Comitato, la ricerca di soluzioni condivise rispetto ai futuri meccanismi di funzionamento della Federazione, che tengano conto della grande diversità dei sistemi delle aree protette dei vari Paesi rivieraschi.
  • Accordo di cooperazione con la Riserva dei Cedri dello Shouf in Libano
    L'accordo di cooperazione tra la Al-Shouf Cedar Nature Reserve - Riserva dei Cedri dello Shouf, il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e Federparchi/Europarc Federation, è stato messo a punto nell'ambito del progetto "Messa in sicurezza e gestione della Riserva Naturale dei Cedri in Libano", finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e realizzato dalla Cooperazione Italiana in Libano e punta a promuovere la collaborazione e lo scambio di informazioni e conoscenze tra i partner, oltre che alla realizzazione di progetti comuni, soprattutto in materia di conservazione della biodiversità, sviluppo sostenibile del territorio e gestione delle attività turistiche, e alla progettazione di attività di ricerca e di educazione.
  • Protocollo d'Intesa con il South African National Parks
    Federparchi-Europarc Italia ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il South African National Parks (SanParks), l'organismo governativo che gestisce i parchi sudafricani. L'accordo prevede che le aree protette dei due Paesi collaborino, attraverso incontri, periodi di formazione e iniziative congiunte, in materia di pianificazione e sviluppo dei parchi, ricerca e gestione delle risorse naturali, creazione di programmi e strutture per i visitatori.

  • Solidarietà alle famiglie dei guardiaparco in Repubblica Democratica del Congo
    I terribili conflitti in Repubblica Democratica del Congo hanno drammatiche ripercussioni anche sulle aree protette del paese e su chi vi lavora. Federparchi-Europarc Italia, insieme alla Riserva Naturale di Monterano e a due associazioni italiane ha in corso un progetto per la promozione della scolarizzazione e della qualità della vita degli orfani e delle vedove dei guardiaparco del Parco Nazionale Virunga e Kahuzi-Biega, famoso per la presenza del gorilla di montagna. Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio ed ha come partner locale l'associazione africana dei guardiaparco (GRAA - Game Ranger Association of Africa - I.R.F International Ranger Federation). Per la Federazione questo tipo di intervento rientra nell'impegno dei Parchi a favore della Pace.
  • Doppio impegno in Uruguay
    La Federazione ha sottoscritto un Accordo di collaborazione con l'associazione che gestisce la Riserva di Laguna della Rocha ed ha ricevuto sostegno dall'ARP Lazio per attività di cooperazione che mettano a servizio dell'area uruguaiana le esperienze di gestione e sviluppo territoriale delle aree protette laziali. Inoltre, Federparchi-Europarc Italia ha fornito supporto e consulenza tecnica al Ministero del Turismo uruguayano nell'elaborazione di una nuova legge sul turismo e sul ruolo delle aree protette in questo settore.

  • Consulenze in Brasile
    In Brasile, Federparchi-Europarc Italia è impegnata, insieme alla Regione Toscana, su due fronti nell'ambito di un progetto di cooperazione decentrata promosso anche dalle Regioni Emilia Romagna, Marche e Umbria. Da una parte, collaborerà con il Ministero dell'Ambiente e con la Fondazione Chico Mendez alla formazione del personale selezionato per dirigere i parchi nazionali. Dall'altra, supporterà il governo dello Stato del Piauì nella gestione del Parco nazionale di Serra das Confusões, che era rimasto inattivo per anni, per mancanza di fondi e di professionalità.
  • Appoggio al Governo Ecuadoriano per l'Amazzonia
    Con l'iniziativa "Modello Yasuní-ITT", davvero pionieristica nella storia dei paesi petroliferi, il Governo Ecuadoriano ha scelto di rinunciare di mantenere nel sottosuolo circa mille milioni di barili di petrolio crudo, del campo petrolifero ITT (Ishpingo-Tiputini-Tambococha), il più importante del paese, ubicato nel Parco Nazionale e Riserva Mondiale della Biosfera Yasuní, nella zona amazzonica dell'Ecuador. L'iniziativa contribuirà agli obiettivi globali di riduzione degli effetti negativi del cambiamento climatico, garantirà l'integrità dei territori degli indigeni Tagaeri-Taromenani ed aiuterà a conservare una delle regioni con la più alta biodiversità del pianeta. Per raggiungere questo obiettivo, l'Ecuador ha creato un Fondo Vincolato a compensazione del profitto non percepito. Federparchi-Europarc Italia garantisce il suo appoggio al Governo ecuadoriano contro lo sfruttamento petrolifero del Parco dello Yasunì, attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione sull'iniziativa in Italia.
  • Turismo responsabile in Albania
    I Ministeri dell'Ambiente e del Turismo albanese hanno scelto Federparchi-Europarc Italia come partner per la realizzazione di iniziative di turismo responsabile in alcune aree protette. Un'occasione di sviluppo importante per il Paese delle Aquile, che sappia conciliare la crescita economica con il rispetto del patrimonio naturale.
  • Impegno per le foreste in Bosnia Herzegovina
    Dopo la positiva esperienza di qualche anno fa a supporto al sistema antincendio delle tre principali aree protette bosniache, attraverso donazione di strumenti e attrezzature, Federparchi-Europarc Italia sostiene con alcuni enti locali italiani la riforestazione di un parco urbano della città di Sarajevo, disboscato durante l'assedio della città dell'ultimo conflitto.
  • Il volontariato nei parchi europei con Europarc Federation
    Europarc Federation promuove il volontariato nelle aree protette attraverso un progetto che coinvolge le sezioni europee di Europarc di Germania, Spagna, Gran Bretagna, Romania, Lituania, Lettonia, Islanda e Italia. Sono in corso incontri di formazione per il personale incaricato della gestione del volontariato dei parchi aderenti al progetto e scambi internazionali di volontari. Il 2011 sarà l'Anno Europeo del Volontariato.
    Per maggiori informazioni sul progetto europeo: Il volontariato europeo nei Parchi
  • Un rapporto di lunga data con i parchi spagnoli
    Il consolidato rapporto tra Federparchi-Europarc Italia e le aree protette spagnole è significativamente rappresentato dal Protocollo Quadro firmato già nel 2004 tra la Federazione, Legambiente e la Deputazione di Barcellona per la collaborazione tra la rete dei Parchi naturali della Diputació e il sistema dei Parchi e delle Riserve terrestri e marine aderenti a Federparchi-Europarc Italia. Scambi, collaborazioni ed iniziative comuni sono molto frequenti anche con la REMPA (la rete dei parchi andalusi), la Regione della Catalogna ed Europarc Spagna.

  • Scambi con la Federazione dei Parchi Regionali Francesi
    Anche con i cugini d'oltralpe Federparchi-Europarc Italia ha un dialogo contino, aperto ormai da alcuni anni, che riguarda temi comuni come la gestione delle aree protette, lo sviluppo sostenibile ed il ruolo degli Enti locali, i rapporti internazionali. Tra le due federazione è stato firmato un Accordo Quadro per il rafforzamento e la sistematizzazione della collaborazione attarverso la consultazione reciproca, lo scambio di informazioni, la condivisione di esperienze e lo sviluppo di programmi comuni di ricerca, divulgazione, informazione, educazione ambientale e cooperazione internazionale.
IUCN
Versione ItalianaEnglish VersionDeutsche ÜbersetzungVersion française
La newsletter di Federparchi

© 1995/2017 - Federparchi - Via Nazionale 230 - 00184 Roma - p.iva 02623250400