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Progetto Dynaversity

Progetto
Dalla conservazione delle risorse fitogenetiche alla gestione comunitaria della biodiversità

DYNAVERSITY è un progetto di ricerca multiattore per mettere in rete il mondo della conservazione in situe on farm, unendo gli attori scientifici, delle scienze sociali, le comunità locali, e le reti sulle sementi e dei consumatori. Offre un forum in cui tutti gli attori coinvolti possono interagire e scambiare le loro conoscenze ed esperienze.

La gestione dinamica e comunitaria della diversità permette l'adattamento evolutivo delle piante esposte a diversi ambienti e pratiche agricole, fornendo spazio per evoluzione e adattamento delle colture (incluso ai cambiamenti climatici). Tutto ciò richiede un approccio complesso e multiattore, che deve essere integrato nelle strategie globali per l'uso sostenibile dell'agrobiodiversità.

Obiettivi
La gestione dinamica dell'agrobiodiversità (in situ/on farm) è un importante complemento agli sforzi di conservazione ex situ ed è particolarmente rilevante per affrontare il problema delle specie selvatiche imparentate con le colture, delle varietà locali e delle popolazioni
  1. Sviluppare una definizione aggiornata dei concetti di conservazione ex situ, in situ e on farm basata sulla storia degli ultimi decenni per rafforzare le capacità europee di conservazione in situ (includendo on farm e le attività di conservazione degli hobbisti);
  2. Definire una mappa della scena politico-culturale e socio-economica dell'agrobiodiversità in Europa con gli stakeholder, le reti multi-attoriali, i siti e i partenariati intorno alla conservazione in situ, on farm e ex situ;
  3. Creare una piattaforma per la condivisione delle conoscenze e delle esperienze (SKEP), che mira a facilitare la collaborazione e la creazione di reti tra gli attori e le parti interessate;
  4. Sostenere azioni collettive e creazione di reti sull'agrobiodiversità, promuovere lo sviluppo di case delle sementi e strumenti per la gestione della diversità nelle aziende agricole, quali banche dati mediante la pubblicazione di manuali tecnici specifici
  5. Migliorare il legame tra le comunità della conservazione ex situ e in situ grazie a una comunicazione adeguata e a un piano di formazione dal basso (summer school e programma di formazione per gli insegnanti) per aumentare la diversità nei sistemi alimentari
  6. Promuovere un quadro istituzionale favorevole per nuovi sistemi sementieri dinamici e strategie di governance innovative, partecipative e integrate, mirando a un maggiore uso della diversità nelle attività di miglioramento e nella filiera alimentare.

Maggiori informazioni

IUCN
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