Federparchi
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali


I nostri progetti

L'impegno di Federparchi in Italia e nel mondo

Dall'educazione ambientale al turismo sostenibile, dalla conservazione della biodiversità alla governance nelle aree protette, sono tanti i settori di attività della Federparchi, che negli ultimi anni ha visto aumentare in maniera esponenziale il numero di progetti in cui è coinvolta, sia in Italia che all'estero. Si va da iniziative realizzate in collaborazione con altri partner a progetti di cui la Federazione è titolare diretta.









Governance

  • Efficacia di gestione delle aree marine protette
    Il progetto, finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e proposto dal WWF, ha l'obiettivo di redigere un manuale destinato agli enti gestori delle aree marine protette italiane. La guida servirà per valutare, sulla base di parametri internazionali, l'efficacia di gestione nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Al momento, il progetto coinvolge quattro aree marine protette, ma l'obiettivo, una volta testata la validità del manuale, è quello di costituire una rete di aree marine protette gestite con criteri di efficacia misurabile.

  • Il diritto dei parchi
    L'assetto normativo delle aree protette è una materia complessa e in continua evoluzione. L'archivio di statuti e regolamenti dei parchi attualmente disponibile è stato aggiornato solo una volta da quando, nel 2001, fu prodotto dalla Federparchi e dal CNR. Questo progetto, finanziato dall'APAT e portato avanti in collaborazione con l'ISSIRFA-CNR, si propone proprio di aggiornare la raccolta, mettendo a punto un database normativo indicizzato per temi e parole chiave, che sarà anche consultabile on line.
    www.parks.it/dbdoc/index.html

  • Linee guida per l'analisi ambientale nei parchi
    Finanziato dall'APAT e realizzato insieme all'ENEA, il progetto si concluderà con la redazione di una "guida" che aiuti i parchi nell'analisi ecologica e socio-economica dell'ambiente. Il documento dovrà individuare le informazioni e i dati da inserire nell'analisi, oltre agli indicatori da utilizzare per le operazioni di rilevamento e monitoraggio dello stato dell'ambiente. L'analisi redatta secondo le indicazioni della "guida" potrà rappresentare il punto di partenza per il reporting ambientale delle aree protette.

  • Manuale acquisti verdi
    Attraverso questo progetto, la Federparchi ha redatto un manuale per incrementare gli acquisti verdi negli enti pubblici locali. Il lavoro è stato realizzato per la Regione Abruzzo, ma i contenuti del manuale possono essere applicati ad altre amministrazioni.

  • Progetto Mesola





Agricoltura

  • Linee guida per l'agricoltura nei parchi
    I parchi hanno costruito negli anni una grandissima esperienza in materia di agricoltura sostenibile. Il progetto si propone di analizzare questo immenso bagaglio di conoscenza, rielaborando il materiale disponibile per redigere delle linee guida per una gestione sostenibile dell'agricoltura in territorio protetto. Finanziato dall'APAT.

  • Agricoltura in Aree Protette
    E' un progetto di ricerca e formazione professionale realizzato da una Partnership di Sviluppo guidata da Federparchi; si realizza nell'ambito dell'iniziativa comunitaria Equal in collaborazione con l'Unione Europea e il Ministero del Lavoro.
    L'intervento intende contribuire a risolvere i problemi di discriminazione e le variabili di disuguaglianza legati all'adattabilità dei lavoratori agricoli operanti in zone collinari e montane dell'Italia ricadenti in Aree protette.
    www.parchiagricoltura.it








Turismo

  • Linee guida per il turismo nei parchi
    I parchi rappresentano una delle principali mete turistiche del nostro Paese, con milioni di visitatori all'anno. Ma il turismo in un'area protetta non può che essere improntato a criteri di sostenibilità e di rispetto dell'ambiente. Scopo di questo progetto - finanziato dall'APAT - è proprio l'elaborazione di linee guida per un turismo sostenibile all'interno di territori protetti, a partire dai molti studi disponibili sull'argomento e dalle buone pratiche messe a punto dai parchi.

  • Visibilità online per l'ospitalità nei Parchi
    A seguito di azioni pilota in alcune aree protette italiane, nel 2005 è stato siglato un protocollo d'intesa tra ENIT e Federparchi, che ha evidenziato la grande funzionalità raggiunta dal portale Parks.it nel rendere visibili su Internet le strutture ricettive segnalate dai singoli Enti gestori di aree protette.
    Il data base dell'ospitalità nei parchi italiani, nella sua sommatoria nazionale, o nelle sue specifiche visioni locali controllate dai singoli Enti gestori, è lo strumento già adottato autonomamente da centinaia di operatori, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia.

  • Equal Compagnia dei Parchi per APE
    Si tratta di una iniziativa di valorizzazione del turismo sostenibile e di sostegno all'imprenditorialità turistica locale che vede coinvolti i parchi nazionali e regionali della Campania insieme a partner tedeschi, spagnoli e portoghesi.
    www.progettocompetence.it/sito/network/project.php

  • Interreg IIIA Italia-Svizzera/ASSIOLO
    Il progetto, nel quale la Federparchi è coinvolta come partner, è promosso dal WWF Italia e dal WWF Svizzera. Il suo obiettivo consiste nel favorire l'applicazione del Protocollo "Turismo" della Convenzione per la protezione delle Alpi, stipulata nel 1991 dai Paesi dell'arco alpino. Tra le attività previste dal progetto, la realizzazione di percorsi denominati "Itinerari Smeraldo".


Comunicazione

  • Un futuro per l'acqua
    Si tratta di una iniziativa realizzata in collaborazione con Finish, con l'obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sul valore della risorsa "acqua". Il progetto prevede una imponente campagna promozionale che invita i cittadini ad uso responsabile dell'acqua dolce nella vita quotidiana, collaborando così all'azione dei parchi, che tutelano la maggior parte delle riserve di acqua dolce del nostro Paese.
    www.parks.it/acqua/finish/home.html





Educazione ambientale

  • Cittadini del Parco
    Formare cittadini responsabili, consapevoli e rispettosi dei valori del territorio in cui vivono. E' l'obiettivo di questo progetto di educazione ambientale, nato nel 2007 su iniziativa del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e promosso da Federparchi anche negli anni successivi. Il target dell'iniziativa è rappresentato dagli studenti delle scuole primarie di secondo grado che vivono nelle aree protette del sistema nazionale - Parchi nazionali, Aree marine protette e Riserve dello stato. Il progetto si propone di promuovere i temi della cittadinanza attiva, dell'identità territoriale e dell'educazione alla legalità e al rispetto dell'ambiente. A partire dall'edizione 2008, le scuole aderenti a Cittadini del Parco sono invitate a partecipare al concorso nazionale Regoliamoci! promosso dall'associazione Libera.
    www.cittadinidelparco.it

  • Vividaria
    Progetto di educazione ambientale realizzato dalla Federparchi in collaborazione con L'Institut Klorane. L'iniziativa, nata nel 2007, invita i ragazzi a riflettere sull'importanza delle piante nel mantenimento degli equilibri climatici del Pianeta, anche nell'ottica del riscaldamento atmosferico globale e degli impegni assunti dai paesi firmatari del Protocollo di Kyoto. Per la prima volta, infatti, l'iniziativa assumerà le caratteristiche di un concorso nazionale, intitolato "Vividaria. Piante Amiche: diversità vegetale per il benessere", e sarà rivolto a tutte le scuole primarie italiane. Federparchi e Institut Klorane, infatti, ritengono che la scuola sia la sede privilegiata per l'attivazione di percorsi educativi e didattici orientati verso la tutela dei valori culturali e naturali. Al termine di un percorso didattico specifico, le classi aderenti dovranno produrre un elaborato, scegliendone liberamente linguaggi e modalità espressive. Gli studenti potranno avvalersi del sostegno di un tutor on-line e di materiale didattico appositamente ideato e reso disponibile sul sito web del progetto. L'obiettivo del progetto è, come sempre, quello di sensibilizzare ed educare le nuove generazioni sul tema della biodiversità vegetale e del suo ruolo cruciale rispetto ai cambiamenti climatici.
    www.vividaria.it


Autofinanziamento

  • Selfpas
    È un progetto Life Ambiente che coinvolge diverse aree protette. È finalizzato a identificare, selezionare e applicare meccanismi di autofinanziamento per i parchi e le riserve statali. Oltre a svolgere compiti di coordinamento tra i parchi, la Federazione ha il ruolo di formulare proposte di formule di autofinanziamento per il sistema delle aree protette nel suo complesso.
    www.selfpas.it

  • Emporio dei Parchi
    Si tratta dell'attivazione delll'area di e-commerce del portale, al cui assortimento contribuiscono oltre 50 Enti Parco aderenti a Federparchi. Oltre a garantire una indubbia economia distributiva per le pubblicazioni dei singoli associati, l'Emporio ha tra i suoi obiettivi l'azzeramento dei costi di gestione annuale del portale da parte degli Enti autori, attraverso la rendicontazione periodica degli articoli venduti online: i risultati rispetto all'obiettivo sono in sistematica crescita (2% dell'obiettivo nel 2004, 5% nel 2005, 15% nel 2006).
    emporio.parks.it


Conservazione e gestione della flora

  • Mappa della Primavera
    Finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, questo progetto, ideato da Legambiente, prevede il monitoraggio delle fioriture di alcune specie vegetali all'interno di diverse aree protette nazionali e regionali. In questo modo, sarà possibile osservare negli anni l'impatto dei cambiamenti climatici sul ciclo vitale e sulla distribuzione delle piante, e sui possibili rischi per la biodiversità vegetale. La "Mappa della Primavera" rientra nel quadro delle iniziative per il Countdown 2010.











I progetti internazionali

  • Comitato promotore della Federazione delle aree protette del Mediterraneo
    Istituire - nel 2008 - una Federazione dei parchi del Mediterraneo. È l'obiettivo ambizioso del Comitato promotore, di cui fanno parte Federparchi-Europarc Italia e rappresentanti di Enti gestori aree protette italiane, francesi, spagnole, portoghesi e palestinesi. Tra i compiti del Comitato, la ricerca di soluzioni condivise rispetto ai futuri meccanismi di funzionamento della Federazione, che tengano conto della grande diversità dei sistemi delle aree protette dei vari Paesi rivieraschi.
  • Accordo di cooperazione con la Riserva dei Cedri dello Shouf in Libano
    L'accordo di cooperazione tra la Al-Shouf Cedar Nature Reserve - Riserva dei Cedri dello Shouf, il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e Federparchi/Europarc Federation, è stato messo a punto nell'ambito del progetto "Messa in sicurezza e gestione della Riserva Naturale dei Cedri in Libano", finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e realizzato dalla Cooperazione Italiana in Libano e punta a promuovere la collaborazione e lo scambio di informazioni e conoscenze tra i partner, oltre che alla realizzazione di progetti comuni, soprattutto in materia di conservazione della biodiversità, sviluppo sostenibile del territorio e gestione delle attività turistiche, e alla progettazione di attività di ricerca e di educazione.
  • Protocollo d'Intesa con il South African National Parks
    Federparchi-Europarc Italia ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il South African National Parks (SanParks), l'organismo governativo che gestisce i parchi sudafricani. L'accordo prevede che le aree protette dei due Paesi collaborino, attraverso incontri, periodi di formazione e iniziative congiunte, in materia di pianificazione e sviluppo dei parchi, ricerca e gestione delle risorse naturali, creazione di programmi e strutture per i visitatori.
  • Solidarietà alle famiglie dei guardiaparco in Repubblica Democratica del Congo
    I terribili conflitti in Repubblica Democratica del Congo hanno drammatiche ripercussioni anche sulle aree protette del paese e su chi vi lavora. Federparchi-Europarc Italia, insieme alla Riserva Naturale di Monterano e a due associazioni italiane ha in corso un progetto per la promozione della scolarizzazione e della qualità della vita degli orfani e delle vedove dei guardiaparco del Parco Nazionale Virunga e Kahuzi-Biega, famoso per la presenza del gorilla di montagna. Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio ed ha come partner locale l'associazione africana dei guardiaparco (GRAA - Game Ranger Association of Africa - I.R.F International Ranger Federation). Per la Federazione questo tipo di intervento rientra nell'impegno dei Parchi a favore della Pace.

  • Doppio impegno in Uruguay
    La Federazione ha sottoscritto un Accordo di collaborazione con l'associazione che gestisce la Riserva di Laguna della Rocha ed ha ricevuto sostegno dall'ARP Lazio per attività di cooperazione che mettano a servizio dell'area uruguaiana le esperienze di gestione e sviluppo territoriale delle aree protette laziali. Inoltre, Federparchi-Europarc Italia ha fornito supporto e consulenza tecnica al Ministero del Turismo uruguayano nell'elaborazione di una nuova legge sul turismo e sul ruolo delle aree protette in questo settore.
  • Consulenze in Brasile
    In Brasile, Federparchi-Europarc Italia è impegnata, insieme alla Regione Toscana, su due fronti nell'ambito di un progetto di cooperazione decentrata promosso anche dalle Regioni Emilia Romagna, Marche e Umbria. Da una parte, collaborerà con il Ministero dell'Ambiente e con la Fondazione Chico Mendez alla formazione del personale selezionato per dirigere i parchi nazionali. Dall'altra, supporterà il governo dello Stato del Piauì nella gestione del Parco nazionale di Serra das Confusões, che era rimasto inattivo per anni, per mancanza di fondi e di professionalità.

  • Appoggio al Governo Ecuadoriano per l'Amazzonia
    Con l'iniziativa "Modello Yasuní-ITT", davvero pionieristica nella storia dei paesi petroliferi, il Governo Ecuadoriano ha scelto di rinunciare di mantenere nel sottosuolo circa mille milioni di barili di petrolio crudo, del campo petrolifero ITT (Ishpingo-Tiputini-Tambococha), il più importante del paese, ubicato nel Parco Nazionale e Riserva Mondiale della Biosfera Yasuní, nella zona amazzonica dell'Ecuador. L'iniziativa contribuirà agli obiettivi globali di riduzione degli effetti negativi del cambiamento climatico, garantirà l'integrità dei territori degli indigeni Tagaeri-Taromenani ed aiuterà a conservare una delle regioni con la più alta biodiversità del pianeta. Per raggiungere questo obiettivo, l'Ecuador ha creato un Fondo Vincolato a compensazione del profitto non percepito. Federparchi-Europarc Italia garantisce il suo appoggio al Governo ecuadoriano contro lo sfruttamento petrolifero del Parco dello Yasunì, attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione sull'iniziativa in Italia.

  • Turismo responsabile in Albania
    I Ministeri dell'Ambiente e del Turismo albanese hanno scelto Federparchi-Europarc Italia come partner per la realizzazione di iniziative di turismo responsabile in alcune aree protette. Un'occasione di sviluppo importante per il Paese delle Aquile, che sappia conciliare la crescita economica con il rispetto del patrimonio naturale.

  • Impegno per le foreste in Bosnia Herzegovina
    Dopo la positiva esperienza di qualche anno fa a supporto al sistema antincendio delle tre principali aree protette bosniache, attraverso donazione di strumenti e attrezzature, Federparchi-Europarc Italia sostiene con alcuni enti locali italiani la riforestazione di un parco urbano della città di Sarajevo, disboscato durante l'assedio della città dell'ultimo conflitto.

  • Il volontariato nei parchi europei con Europarc Federation
    Europarc Federation promuove il volontariato nelle aree protette attraverso un progetto che coinvolge le sezioni europee di Europarc di Germania, Spagna, Gran Bretagna, Romania, Lituania, Lettonia, Islanda e Italia. Sono in corso incontri di formazione per il personale incaricato della gestione del volontariato dei parchi aderenti al progetto e scambi internazionali di volontari. Il 2011 sarà l'Anno Europeo del Volontariato.
    Per maggiori informazioni sul progetto europeo:
  • Un rapporto di lunga data con i parchi spagnoli
    Il consolidato rapporto tra Federparchi-Europarc Italia e le aree protette spagnole è significativamente rappresentato dal Protocollo Quadro firmato già nel 2004 tra la Federazione, Legambiente e la Deputazione di Barcellona per la collaborazione tra la rete dei Parchi naturali della Diputació e il sistema dei Parchi e delle Riserve terrestri e marine aderenti a Federparchi-Europarc Italia. Scambi, collaborazioni ed iniziative comuni sono molto frequenti anche con la REMPA (la rete dei parchi andalusi), la Regione della Catalogna ed Europarc Spagna.
  • Scambi con la Federazione dei Parchi Regionali Francesi
    Anche con i cugini d'oltralpe Federparchi-Europarc Italia ha un dialogo contino, aperto ormai da alcuni anni, che riguarda temi comuni come la gestione delle aree protette, lo sviluppo sostenibile ed il ruolo degli Enti locali, i rapporti internazionali. Tra le due federazione è stato firmato un Accordo Quadro per il rafforzamento e la sistematizzazione della collaborazione attarverso la consultazione reciproca, lo scambio di informazioni, la condivisione di esperienze e lo sviluppo di programmi comuni di ricerca, divulgazione, informazione, educazione ambientale e cooperazione internazionale.