3 Ottobre 2011
Qualche rapace, diversi uccelli multicolore il Parco del Lura si è ripopolato grazie all`iniziativa che si è concretizzata ieri mattina. Alle 10 la polizia provinciale con i volontari dell`ente parco e quelli del Cras, il Centro per il recupero degli animali selvatici di Vanzago, hanno infatti rilasciato nell`area naturalistica che si estende fra Saronnese e vicino Comasco numerosi esemplari, fra essi pure alcuni rapaci come falchetti e sparvieri. Si tratta di volatili che erano stati nei mesi scorsi recuperati, feriti e malconci, ai quattro angoli della provincia di Como e che, una volta trasferiti al Cras, sono stati quindi quotidianamente seguiti con interventi non solo di natura veterinaria ma anche per riuscire un poco alla volta a prepararli a tornare nell`ambiente selvatico. Per farli ritornare liberi la scelta è dunque caduta sul Parco del Lura, che adesso è dunque la loro nuova casa. Le gabbie con gli uccelli sono state portate domenica mattina nei giardini delle scuole medie di via Luini a Rovello, area limitrofa a quella del parco, e quindi è avvenuta la liberazione. La presenza soprattutto dei rapaci contribuirà a recuperare gli equilibri ecologici all`interno della zona protetta dove, come nel resto della Lombardia, un grosso problema è legato proprio alla quasi totale assenza di predatori senza i quali si assiste al boom demografico di specie come i piccioni, che poi invadono anche i vicini centri urbani. L`iniziativa di reinserimento è stata dunque curata dal Centro di recupero per animali selvatici, struttura preposta all`accoglienza, degenza, cura, riabilitazione e reinserimento in natura di esemplari di fauna selvatica autoctona. Si trova nell`oasi WWF di Vanzago e ogni anno ospita oltre duemila esemplari.


