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In Sila l’analisi sull`Europa

Taverna, Siglato un protocollo d`intesa con Federparchi per potenziare la sinergia istituzionale

12 Ottobre 2011

TAVERNA - Concluso, nel Centro visite "Antonio Garcea" di località Monaco, il seminario promosso da Aiccre, nel corso del quale sono state apposte le sigle per un protocollo d`intesa tra l`associazione e Federparchi. Promosso da Emilio Verrengia, nella duplice veste di vicepresidente del Consiglio provinciale e di segretario aggiunto Aiccre, il seminario, dopo la parentesi tavernese dedicata alla direzione nazionale, durante la quale, con il sindaco Eugenio Canino a fare da cicerone, gli ospiti, tra i quali Frederic Vallier, segretario generale della Cere e Antonella Gagnolati, direttore del congresso dei poteri locali del Consiglio D`Europa, hanno ammirato la magnificenza dell`inestimabile patrimonio artistico conservato nella cittadina presilana, ha registrato il clou nella giornata silana. A dare l`incipit ai lavori, i numerosi saluti istituzionali, a partire dal sindaco di Taverna, il quale, ha posto l`accento sulla necessità di regolamentare le gerarchle istituzionali, svecchiandole, eliminando enti zavorra, come le Comunità montane, dando maggior vigore alla macchina amministrativa della quale le Provincie, tanto vituperate, risultano essere un elemento fondamentale per «lagrande capacità di fornire a noi, amministratori di piccole realtà, un`interfaccia autorevole con livelli istituzionali più alti». Ad introdurre la stipula del protocollo d`intesa tra Aiccre e Federparchi, Michele Laudati, direttore dell`Ente Parco Nazionale della Sila, in rappresentanza del presidente di Federparchi Giampiero Sammuri. Laudati ha sottolineato che «il protocollo si colloca in perfetta linea con la politica adottata dal presidente dell`Ente, Sonia Ferrari ed da me, incentrata unicamente sul potenziamento della sinergia fra privati, associazioni ed enti istituzionali, proponendo progetti concreti, che diano certezze ad un territorio che si estende per 74 mila ettari di territorio e che per la quasi totalità è ricoperto da boschi definiti per l`alto grado di ossigenazione che offrono "un`esplosione vegetazionale unica, su tutto il territorio nazionale"». Laudati ha poi ricordato l`ultimo successo conseguito dal Parco e dal presidente Ferrari, che, nei giorni scorsi, ha ritirato, in Germania, la carta europea del turismo sostenibile, ambizioso progetto e grande scommessa vinta dalla dirigenza dell`Ente, secondo in Italia, ad attuare una politica ecosostenibile a tutto tondo. Nicola Cucci, responsabile dell`Ufficio dellaBiodiversità del Corpo forestale dello Stato, nel dirsi orgoglioso di ospitare il seminario, ha esordito: «Collaboriamo proficuamente con l`Ente Parco da anni, il mio auspicio è che questo rapporto si rafforzi e ci consenta di agevolare uno sviluppo ecosostenibile associato alla creazione di fonti di reddito che garantiscano benessere economico alle popolazioni del luogo». Con l`intervento di Emesto Magorno, vicepresidente vicario Aiccre Calabria, e sindaco di Diamante, sie entrati nel vivo del seminario. «Questa lodevole iniziativa di Verrengia, promossa in una regione del Mezzogiorno, d`Italia e d`Europa, che quindi assume una valenza importante - ha detto - si incastona perfettamente in un momento in cui il contesto europeo sembra essere in crisi». Una crisi, a detta di Magorno, «dettata da un`idea di Europa, mai veramente assimilata. È necessario credere nell`Europa, nella cittadinanza europea, difendendo le pe culiarità di ciascuno, anche di chi, debole come la Calabria, dimostra una tenacia ed una caparbietà encomiabili nel gestire il flusso di profughi che giungono sulle nostre coste». Emilio Verrengia non ha esitato a definire questi seminari «come lo strumento attraverso cui instillare una visione europea negli amministratori e nei cittadini. In questa delicata fase, l`Unione Europea, i suoi fondi, la sua politica, devono essere per noi un sicuro punto di riferimento. Chiediamo però all`Europa maggiore coraggio, le misure proposte da Bruxel les sollecitano soprattutto i governi nazionali. Noi, come Accre, auspichiamo l`istituzione di una comunità fra Unione Europea e Mediterraneo Meridionale, impegnata per la pace, i diritti fondamentali, lo sviluppo ecosostenibile. Sarebbe utile - ha aggiunto Verrengia - costruire patti di gemellaggio tra enti locali di Paesi Europei e del Nord Africa. L`incontro tra etnie e culture diverse non è un`utopia se si pensa a politiche concrete come quelle dei gemellaggi, assolutamente necessarie per la costruzione di un cantiere politico unito dei popoli nell`ambito di un`Europa solidale e di pace ». A conclusione, la relazione di Domenico Primerano, direttore dello sportello Europe direct della Provincia.


Area protetta: Parco Nazionale Sila
Fonte: Il Quotidiano della Calabria
IUCN
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