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Grandi progetti per la Sentina

Il ripristino della zona umida e il restauro dell`antica torre rilanciano la Riserva

17 Ottobre 2011

Entro la fine dell`anno la conclusione dei lavori di restauro della Torre sul Porto, in corso il progetto di ripristino della zona umida costiera, deciso il monitoraggio delle acque del canale consortile e approvata la convenzione con la Guardia Forestale per la sorveglianza del territorio della Riserva. Sono settimane di grande attività per la Sentina, dove sono in corso i due progetti finora di maggior impatto e impegno economico intrapresi dall`area protetta, ovvero il restauro della Torre sul Porto e il progetto Re.s.c.we.Per la cosiddetta Torre, l`antico casolare eretto nel sedicesimo secolo per vigilare contro le incursioni dei pirati saraceni, sono stati impegnati circa 200 mila euro (150 mila sono arrivati dall`Europa attraverso i fondi Fesr, il resto sono soldi della Riserva) e al termine dei lavori, avviati a metà settembre, l`edificio tornerà molto vicino alla sua configurazione originale, con l`eliminazione delle aggiunte costruttive di epoca recente ed il restauro del tetto e delle mura esteme. Superiore al milione di euro è invece l`importo complessivo del progetto Re.s.c.we, anch`esso beneficiato di un`importante contributo dell`Unione Europea (circa mezzo milione di euro), che prevede tra i suoi interventi anche la realizzazione di due laghetti nell`area a tutela integrale della Riserva. Passi avanti anche per la vigilanza all`interno della Riserva, forse il principale tallone di Achille dell`area dove gli atti di vandalismo rimangono un problema costante: la giunta comunale ha infatti approvato lo schema di accordo operativo tra il Comune, ente gestore della Riserva, e la Guardia forestale che si occuperà della sorveglianza della Sentina, anche at traverso l`impiego di pattuglie in bicicletta. L`accordo prevede inoltre la possibilità di affidare alla Forestale rilevamenti territoriali, censimenti della flora e della fauna e compiti di controllo delle iniziative. L`accordo ha una durata di due anni. Sarà invece il servizio di Tutela Ambientale della polizia municipale responsabile della supervisione del monitoraggio, affidato all`Arpam di Ascoli, delle acque immesse nel canale consortile, lungo l`intero tratto da Monteprandone al mare, per individuare gli eventuali scarichi abusivi. Toccherà poi al presidente della Riserva Pietro D`Angelo sporgere le relative denunce, secondo il mandato affidategli dal Comitato di Indirizzo nell`ultima riunione operativa.


Area protetta: Riserva Naturale Sentina
Fonte: Corriere Adriatico
IUCN
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