20 Ottobre 2011
LA MADDALENA. Un`importante collaborazione scientifica tra il Parco e Claudia Corti, responsabile del museo di storia naturale «La Specola» dell`Università degli studi di Firenze è stata avviata nei giorni scorsi per lo studio e il monitoraggio dell`erpetofauna, ossia anfibi e rettili come lucertole, gechi, tartarughe terrestri e serpenti presenti all`interno dei confini del parco. Il personale dell`ufficio ambiente dell`ente Parco va a integrare uno staff guidato dalla coordinatrice italiana, affiancato nella prima fase di monitoraggio da un`equipe internazionale composta da un ricercatore francese e due tunisini per verificare come l`evoluzione di alcuni animali negli ambienti insulari possa portare ad alcune differenze rispetto a esemplari della stessa specie che vivono a contatto con la terraferma. Alcune specie presenti nell`arcipelago e in Corsica come la lucertola tirrenica (Podarcis tiliguerta) potrebbero differenziarsi tra loro e gli studi che si stanno compiendo serviranno soprattutto a verificare tale ipotesi. Gli animali oggetto dello studio sono innocui e spesso utili all`ambiente, come ad esempio il geco comune (Tarentola mauritanica), la cui funzione è essenzialeper il contenimento della presenza delle zanzare. L`indagine sull`erpetofauna del Parco proseguirà per un anno.


