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La vendita (segreta) dell’isola di Budelli

20 Maggio 2007

Vendono risola di Budelli, gioiello dell'arcipelago della Maddalena. O meglio: tentano di venderla, perché non è così semplice e non è nemmeno la prima volta. È di proprietà privata ma, dall'ultima compravendita del 1984, non si è mai saputo chi siano i padroni. Uno, fuori dal giro delle fiduciarie svizzere, lo abbiamo scoperto, è un produttore, sceneggiatore e regista cinematografico. Si chiama Augusto Caminito, 67 anni. Un altro regista, Giulio Paradisi- 76 anni. ha costituito un'ipoteca a suo favore su gran parte dei terreni dell'isola, famosa perla spiaggia rosa che Michelangelo Antonioni immortalò nel film Deserto Rosso. Su quest'angolo di paradiso hanno messo gli occhi, nel recente passato, anche faccendieri dal dubbio curri-culum imprenditoriale.
VIETATO L'ACCESSO — A Budelli le uniche costruzioni consentite sono i nidi degli uccelli. I vincoli posti dal ministero dell'Ambiente sono strettissimi, anche l'accesso è vietato. Anni fa la spiaggia di corallo rosa era quasi sparita, a causa di un singolare processo di travaso: dall'isola alle botti-gliette dei turisti. Ma allora che ci fai con un'isola, splendida fin che vuoi, che però costa di custode, di tasse, eccetera, se non si può nemmeno toccare? Certo, ai party o nei salotti puoi raccontare che Budelli è tua, come fosse un'opera d'arte. Però ci sono le fiduciarie messe li apposta per nascondere i proprietari, quindi non è questo l'obiettivo. Morale: si vende. Ma non è facile proprio per le ragioni appena esposte.
IL FACCENDIERE — L'ultimo tentativo è di due anni fa. Vinse l'asta la Cofinance & Co di Andrea Cocco Rovelli, qua-rantottenne finanziere romano di origine torinese che qualcuno ricorda anche per l'estemporaneo ruolo di consulente di Stefano Ricucci nel tentativo di piazzare sul mercato il 14% di Rcs. Per Budelli offriva 3,29 milioni di euro e non si capisce da dove li tirasse fuori visto che l'Editoriale Reuters di li a poco gli avrebbe pignorato la società per un debito di 24.938 euro mai onorato. Infatti l'operazione Budelli non si chiuse e il ministro dell'Ambiente, secondo fonti dello stesso dicastero, non avviò la procedura di prelazione. Oggi, di fatto, è tutto come due anni fa. L'amministratore unico dell'immobiliare Nuova Gallura sri, proprietaria dell'isola e i cui soci sono le finanziarie-schermo, è l'avvocato svizzero Vittorio Peer, 66 anni. Dice:«Entro il mese decideremo sulla vendita. Tutta Budelli è della Nuova Gallura, a parte una piccola porzione di 1,8 ettari che è della Regione Sardegna».
QUELLA CLAUSOLA DI 23 ANNI FA — Dimentica però l'avvocato Peer che quando il 18 dicembre 1984 Budelli venne acquistata per 325 milioni di lire avvenne un fatto particolare. Lo dice un documento ufficiale che l'avvocato svizzero ha in ufficio e che impegna i soci di Nuova Gallura: «L'acquisto del18.12.1984 — si legge — ebbe luogo con la partecipazione del sig. Augusto Caminito, che contribuì con il 30% sia al prezzo di acquisto sia di tutte le spese relative all'intestazione della proprietà. Formalmente i mappali dell'isola vennero intestati all'Immobiliare Nuova Gallura ma sostanzialmente il 30% dell'intera proprietà è stata ed è in esclusiva proprietà del predetto sig. Augusto Caminito». Il cineasta non compare tra i soci proprietari di Budelli ma loro stessi gli riconoscono formalmente un terzo dell'isola, cioè «il mappale n. 1 pari ad ettari 55,32». Negli anni '70-'80 i film di Caminito ebbero un discreto successo [Nosferatu a Venezia con Klaus Kinski, Tutti dentro con Alberto Sordi sono alcuni esempi) e di lui si parlò, nelle riviste di gossip, per la relazione con Demetra Hampton (la Valentina della serie tv) di trent'anni più giovane. Dice al telefono Caminito: «Io ho un credito verso la società... Sì, corrisponde a un terzo dell'isola... Lo afferma un documento recente? Non lo conoscevo: me lo manda per fax? No, non so chi siano gli altri soci... A Budelli ci sono passato, non di recente, è un paradiso terrestre. Ventitré anni fa quando comprammo fu quasi un gioco, ma non abbiamo mai tentato la minima speculazione».
L'IPOTECA DEL REGISTA — Dunque il 30% di Budelli è suo. E il resto? Si sa che sul 70% (cioè il mappale 2 di 107,07 ettari) c'è un'ipoteca di 542 mila euro a favore del regista Giulio Paradisi. Il debitore sarebbe proprio l'avvocato svizzero. Peer, che non conferma, è, tra l'altro un «abbonato» al bollettino dei protesti per l'emissione di titoli con difetto di provvista; insomma un appassionato di assegni «cabriolet». Vendere Budelli sarebbe un toccasana finanziario. Ma chi compra l'isola che non si tocca? David e Victoria Beckham per fare il bagnetto ai figli? Forse qualcuno potrebbe girare un film sulla storia di Budelli.

Area protetta: PN Arcipelago di La Maddalena
Fonte: Corriere della Sera
IUCN
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