Federparchi
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali


PARCHI
Rivista Parchi:
tutti i numeri online
Rivista del Coordinamento Nazionale dei Parchi e delle Riserve Naturali
NUMERO 7 - NOVEMBRE 1992


Un bilancio positivo
Giunti al Numero 7, considerando anche il Numero Zero pubblicato nel maggio del 90, possiamo tentare di fare un primo, sommario bilancio di questi due anni e mezzo di lavoro. Una riflessione più approfondita potrà essere svolta quando saranno pervenute le risposte al questionario sottoposto ai Lettori con il Numero di giugno.
Quello che riteniamo si possa già dire è che PARCHI ha avuto una buona accoglienza. Lo attestano i consigli, gli incoraggiamenti, il sostegno che molti Lettori e Abbonati hanno voluto manifestarci in questi mesi.
Non sbagliammo quindi quando decidemmo di fare di PARCHI una rivista di dibattito, di confronto e di ricerca a tutto campo sui problemi della protezione ambientale. Avemmo ragione ad evitare sia la strada del notiziario che quella, pur allettante ma al tempo stesso velleitaria, della concorrenza con le numerose e pregevoli testate che si contendono il mercato dell'editoria naturalistica.
Chi avrà la pazienza e la voglia di scorrere gli indici dei sette Numeri fin qui pubblicati, troverà conferma di una scelta che ha puntato soprattutto a colmare uno spazio, tecnico e scientifico, rimasto finora ignorato o, tutt'al più, sfiorato da estemporanee incursioni di una pubblicistica che privilegia decisamente l immagine ed il "consumo" di natura.
In questi de anni e poco più ci siamo occupati di legge-quadro, delle esperienze di singoli parchi, vecchi e nuovi, nazionali e regionali, grandi e piccoli. Abbiamo presentato esperienze in campo educativo e didattico, avviato dibattiti sulla protezione oggi, sui parchi montani e su quelli marini.
Le rubriche fisse hanno fornito puntualmente notizie e dati non solo sulla attività legislativa del Parlamento e delle Regioni, ma anche su quanto viene fatto all'estero.
Il Lettore ha trovato accanto a firme note (e di grande prestigio) quelle di operatori giovani e spesso sconosciuti, con l'intento e la precisa volontà di agevolare la diffusione di esperienze che altrimenti rischiavano di rimanere patrimonio di pochi. La Rivista ha così assolto ad una preziosissima funzione di stimolo e di aggregazione di competenze diverse, che potrà risultare particolarmente valida ed utile nel momento in cui lo Stato, le Regioni, gli Enti locali, sono insieme chiamati a costruire quel Sistema nazionale di aree protette prefigurato dalla legge 394 . Un efficace rilancio della politica di tutela nel nostro Paese ha bisogno infatti soprattutto di nuove energie e competenze da accomunare in un grande sforzo politico ma anche culturale, tecnico e scientifico quale finora o è mancato o è stato decisamente insufficiente ed inadeguato.
Anche in questo modo pensiamo di avere contribuito, e ancor più vorremmo fare, al buon funzionamento delle aree protette, comunque gestite e dislocate.
Dopo aver arricchito la Rivista anche di un fascicolo dedicato ai "Documenti", cercheremo di stabilire un sempre più giusto equilibrio tra le varie tematiche trattate e, in particolare, è allo studio un potenziamento della parte dedicata alle esperienze ed ai problemi dei parchi europei.
Intanto vorremmo ringraziare tutti coloro che, direttamente e indirettamente, ci hanno consentito di tagliare questo primo, importante traguardo.