Federparchi
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali


PARCHI
Rivista del Coordinamento Nazionale dei Parchi e delle Riserve Naturali
NUMERO 12 - GIUGNO 1994


Libri

La biblioteca dei parchi

A corollario di una concreta politica di istituzione di aree protette da parte della Regione Piemonte, dal 1992 è stato avviato il Centro di documentazione e ricerca sulle aree protette. Il Centro dispone di una biblioteca specializzata per ricerche ed approfondimenti sui temi della conservazione, della protezione ambientale e della didattica. La biblioteca ha trovato un'originale collocazione nell'ex fienile della Cascina "Le Vallere", sede del Centro e sita nei pressi di Torino.
Attualmente ha in dotazione circa 3.500 volumi, 400 opuscoli, 100 relazioni di convegni, 90 videocassette e la raccolta di 80 riviste (a partire dagli anni '90).
L'obiettivo per il '94 è orientato alla ricerca di materiali che riguardano il territorio e le popolazioni interessati dalle aree protette regionali. Di fondamentale importanza a questo proposito sarà il contributo di tutti coloro che operano per la salvaguardia della natura con l'invio di pubblicazioni e studi adatti ad accrescere la conoscenza delle problematiche ambientali.
La biblioteca "Le Vallere" è stata individuata dal Coordinamento nazionale dei parchi e delle riserve naturali come centro di raccolta degli strumenti di pianificazione territoriale finora prodotti: è dunque possibile consultare leggi istitutive, piani d'area, piani naturalistici, piani di assestamento forestale delle aree protette italiane.
La biblioteca cura inoltre la pubblicazione di periodiche raccolte monografiche riguardanti argomenti scientifici, percorsi bibliografici, rassegne stampa ed altri elaborati per "addetti ai lavori"; un valido e originale supporto informativo indirizzato ad amministratori e personale tecnico dei parchi, studiosi e ricercatori universitari, insegnanti e studenti.
Nella biblioteca gli utenti possono inoltre ricevere indicazioni bibliografiche utili a reperire i vo-
lumi necessari ai loro studi presso altre biblioteche operanti sul territorio.
Nell'organizzazione dei vari materiali, la biblioteca si è uniformata ai medesimi criteri di catalogazione e schedatura utilizzati dal servizio di pubblica lettura; tuttavia, proprio per la specificità della dotazione libraria, l'affluenza degli utenti è stata normata. Per consentire un'efficace ricerca delle pubblicazioni (non essendo tutti i materiali disposti in scaffali aperti al pubblico), è necessario avvisare preventivamente precisando il tema della ricerca. L'iscrizione è gratuita, il prestito dei volumi è consentito per comprovate esigenze di studio.

Federico Sgobino
Il parco naturale delle Prealpi Giulie, geologia e clima
Regione Friuli Venezia Giulia - Comuni di Chiusaforte, Moggio Udinese, Resia, Resiutta, Venzone
(1994, Utopie concrete)

A poco più di un anno dall'uscita del primo fascicolo dedicato alla geografia e al paesaggio del Parco delle Prealpi Giulie, esce ora una seconda parte dedicata alla geologia e al clima dell'area protetta.
Si tratta di un piccolo libro di 48 pagine redatto dal geologo Federico Sgobino e curato nell'impaginazione, stampa e veste editoriale da Elisabetta Ursella e Maurizio Tondolo, della Cooperativa Utopie Concrete di Venzone.
Con un linguaggio semplice ed accessibile a tutti, l'autore avvicina gradualmente il lettore al mondo affascinante e poco conosciuto del patrimonio geologico, favorendo una più completa conoscenza del territorio del parco e contribuendo alla diffusione di una seria cultura ambientale.
Solitamente gli aspetti naturali, apparentemente privi di vita e di modificazioni immediatamente percepibili, non destano quell'interesse e quelle
attenzioni che sono comunemente dedicati alla flora e alla fauna di un ambiente naturale. Gli aspetti geologici vengono pertanto considerati e trattati sotto un'ottica prettamente specialistica e di settore, condizionando la possibilità di una divulgazione più diffusa e "popolare".
Con questa nuova pubblicazione abbiamo finalmente la possibilità di avvicinarci a questo particolare aspetto naturale, con la guida di un appassionato ed esperto professionista, percorrendo i sentieri e le valli del parco con un'attenzione nuova ed un interesse ritrovato per questi fondamentali elementi del paesaggio (rocce, scorrimenti, faglie, eccetera).
La prima parte del libro è dedicata alla descrizione delle rocce rinvenibili nell'area, e numerose fotografie corredano il testo per una migliore comprensione dell'argomento. Successivamente si passa alla struttura geologica ed agli aspetti geomorfologici; particolare attenzione è poi dedicata alle aree ad alto pregio naturalistico, descrivendole attentamente e valutandole dal punto di vista degli interventi antropici che hanno subito nel tempo.
Chiude infine la trattazione un capitolo dedicato al clima della zona.
Nel suo insieme quindi questa nuova pubblicazione risulta essere estremamente interessante, rigorosa e, non da ultimo, di notevole coinvolgimento per il lettore.

Centro Formazione Professionale "Malaguti" Manuale tecnico di ingegneria naturalistica
Regione Veneto - Regione Emilia
(1993, Tip. Zanini, Bologna)

In Europa, già da alcuni anni, si stanno pianificando e realizzando numerosi interventi di gestione degli ambiti fluviali volti a ristabilire un certo equilibrio naturale: a tal proposito si ricordano le centinaia di ettari sottratti all'agricoltura e riallagati in Olanda o la creazione in Germania di vaste aree naturali site vicino ai principali corsi d'acqua con il preciso obiettivo di dare uno spazio adeguato ai fiumi sia in termini ambientali, sia in funzione delle esigenze idrauliche con la conseguente riduzione del rischio di inondazione.
In sintesi, la rinaturalizzazione degli ambienti degradati sta assumendo un'importanza sempre
maggiore nella società moderna e, nel contempo, l'individuazione delle ripercussioni a livello ecosistemico delle opere che si intende realizzare deve essere valutata sempre più attentamente in fase progettuale.
Le Regioni Emilia-Romagna e Veneto, in collaborazione con il centro Malaguti ed esperti del settore italiani ed esteri (svizzeri e tedeschi), attraverso la pubblicazione di un "Manuale tecnico di ingegneria naturalistica", hanno voluto fornire ai tecnici del settore un contributo specifico per una maggiore diffusione di tali tipologie di intervento anche in ambito italiano.
Il suddetto volume (pag. 264), realizzato in carta riciclata e stampato in 4.000 copie, è costituito sostanzialmente da tre parti: una parte generale; una parte speciale ed un prezzario dei costi di opere relativi all'esecuzione delle principali tipologie illustrate nella parte speciale.
In conclusione si può affermare che le potenzialità dell'impiego delle tecniche di ingegneria naturalistica sono notevoli e si auspica che i tecnici appartenenti alle diverse strutture pubbliche e private, con diverse competenze e professionalità, possano trovare nel "Manuale tecnico di ingegneria naturalistica" un utile strumento per potere applicare, sperimentare e quindi anche migliorare le attuali conoscenze in materia di recupero ambientale, al fine di poter operare in futuro con un'ottica di maggiore tutela e rispetto degli equilibri naturali.
La positiva e costruttiva collaborazione instaurata tra gli enti e le strutture coinvolte nella pubblicazione del testo in oggetto ha posto, altresì, le basi per la promozione di ulteriori iniziative nel settore della sperimentazione, dell'applicazione e della divulgazione delle tecniche dell'ingegneria naturalistica e si auspica che si possano coinvolgere in modo sinergico anche altre amministrazioni pubbliche interessate e competenti in materia.

F. H. Whitehead - N. Rizzoli
Ecologia pratica applicata alla conservazione della natura
Edagricole, Bologna
(240 pagine, 122 illustrazioni, rilegato. L. 60.000)

Awiandosi a raggiungere l'obiettivo "europeo"
di tutelare almeno il 10% del territorio, l'Italia, soprattutto in forza della nuova legge nazionale sui parchi e sulle riserve naturali (attesa per ben 29 anni), si trova di fronte ad un compito di vastità disarmante e di considerevole difficoltà tecnica soprattutto in considerazione, oltre che delle condizioni storiche in cui versa il nostro patrimonio naturale-per tanti versi invidiabile ma da gestire secondo i più avanzati criteri di conservazione-, anche della grande varietà e diversità biologica del paesaggio italico.
Emerge impellente, pertanto, la necessità di mettere a disposizione dei tecnici e degli amministratori di questo ampio settore, di indubbia complessità, il meglio dell'esperienza internazionale nel campo della conservazione-gestione dei beni naturali-fondato su una visione "sistemica" propria dell'ecologia scientifica-al fine di consentire il passaggio dalle "ancore di salvezza" (quali la nota legge "Galasso") all'intervento concreto, insomma dalle buone intenzioni ai fatti, in modo che s'avveri quel "giardino d'Europa" che Stoppani sognava già 120 anni orsono.
Questo manuale, frutto di anni di ricerca di prima mano, sul campo come in laboratorio, svolta in Italia e all'estero nel vasto e complesso settore dell'ecologia applicata alla conservazione delle comunità naturali, si pone anzitutto quale strumento operativo per quei professionisti dell'ambiente che debbono fare i conti "in situazione" coi principi dell 'ecologia così come si sviluppano dinamicamente quando s'intenda intervenire sui problemi concreti della realtà naturale. Si tratta, infatti, di gestire, spesso a fini multipli, beni naturali (risorse e comunità) la cui lunga storia di rapporto con l'uomo-e soprattutto con le sue esigenze economiche-le ha ormai ridotte, specie in un Paese così intensamente popolato come il nostro, in condizioni di semi-naturalità, se non addirittura di degrado più o meno reversibile. Tenendo conto del recente forte sviluppo della domanda di pubblica fruizione degli ambienti naturali, il testo s'indirizza a quanti (amministratori, tecnici, personale di vigilanza ed educatori) devono quotidianamente conciliarne l'uso a fini di ricreazione e di educazione con le rigide esigenze di tutela di ecosistemi spesso fragili e sovrastrutturati.
Per l'impostazione, il linguaggio, i contenuti e le esemplificazioni, questo manuale-che adotta un approccio peraltro singolare rispetto al pano-
rama scientifico italiano in materia-intende costituire un valido strumento formativo ed una qualificata guida tecnica a disposizione di diverse figure di operatori ambientali siano essi professionisti o volontari: ingegneri, architetti, forestali, agronomi, naturalisti, conservazionisti, guardiaparco, guardie ecologiche, guide naturalistiche e docenti. Inoltre, particolarmente utile potrebbe risultare la sua adozione nei nuovi corsi universitari di laurea in scienze ambientali, nei corsi di laurea in scienze naturali ed in scienze biologiche ad indirizzo ambientale, come pure negli ultimi anni degli istituti secondari-statali e regionali-di formazione di nuove figure professionali per l'ambiente.

Alessandro Minelli Vita in palude
Provincia autonoma di Trento
(112 pagine corredate di numerosi disegni a colori. F.to cm. 17 x 24)

Il piano urbanistico provinciale della Provincia autonoma di Trento individua 68 biotopi quali siti di un patrimonio collettivo di grande valore bioecologico. Sono territori spesso caratterizzati dalla presenza di acqua che, alternandosi alla terra emersa, crea le condizioni per l'instaurarsi di habitat molto favorevoli alla vita animale e vegetale. Una legge provinciale ne ha poi tracciato le linee di tutela ed un apposito ufficio ne cura la gestione. Il volume, edito dal Servizio parchi e foreste demaniali della Provincia autonoma di Trento nella "Collana del piano di valorizzazione didattica, culturale, ricreativa e sociale dei biotopi tutelati", analizza la vita legata all'ambiente della palude, tipo di ambiente quasi del tutto cancellato dalle bonifiche, e sito d'elezione per la vita di molte specie animali legate alla presenza dell'acqua, la cui esistenza è messa in pericolo proprio dalla drastica riduzione della superficie delle zone umide.
Il lavoro, scritto in modo accattivante dal professor Alessandro Minelli, docente di zoologia all'Università di Padova e presentato dall'assessore alle foreste e protezione civile della Provincia autonoma di Trento dottore Danilo Zanoni, introduce il lettore nei segreti di un mondo acquatico insospettabilmente vario e pullulante di vita, dove ad animali conosciuti si affiancano altri meno noti, ma di medesimo fascino ed attrattiva. (SF)