Federparchi
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali


PARCHI
Rivista del Coordinamento Nazionale dei Parchi e delle Riserve Naturali
NUMERO 14 - FEBBRAIO 1995


Mozione conclusiva
In difesa dei parchi, una risorsa per il Paese
Roma, 15 novembre 1994

I partecipanti alla manifestazione di Roma, promossa dal Coordinamento nazionale dei parchi e delle riserve naturali, nell'esprimere la loro solidarietà alle popolazioni colpite ed il cordoglio per le numerose vittime delle alluvioni che hanno devastato il Piemonte, la Liguria ed altre zone del Paese
RIAFFERMANO
con forza che gli eventi naturali, che hanno ancora una volta provocato immani lutti e distruzioni, ripropongono con rinnovata drammaticità ed urgenza l'esigenza di una radicale inversione di rotta nella gestione del territorio e dell'ambiente rivelatasi colpevolmente imprevidente;
RIBADISCONO
che una seria politica di tutela, protezione e rispetto della natura nel nostro Paese non può prescindere da una forte presenza di aree protette, il cui ruolo è chiaramente fissato dalla legge 394/91;
DENUNCIANO
e respingono la campagna in atto volta a delegittimare e ridimensionare l'insostituibile ruolo dei parchi;
RIVOLGONO
un appello pressante al Parlamento perché la risoluzione 7-00079 approvata dalla Commissione ambiente della Camera il 28 settembre 1994, venga concretamente e puntualmente rispettata;
CHIEDONO
al Governo di dare, sulla scorta della risoluzione già citata, sollecita attuazione alla legge-quadro ed in particolare: le nomine e l'insediamento degli organi dei nuovi parchi nazionali, la nomina dei direttori, l'erogazione delle risorse previste dal programma triennale delle aree protette, il riconoscimento del ruolo e dell'impegno della Consulta tecnica per le aree
protette e del proficuo lavoro della Segreteria tecnica non disperdendone le professionalità o le esperienze, il potenziamento della direzione del Servizio della conservazione della natura;
RICHIEDONO
al Governo l'individuazione di una sede di confronto istituzionale con gli enti e gli organismi interessati individuabile in una conferenza nazionale sui parchi;
SOLLECITANO
le Regioni ancora inadempienti perché venga data attuazione alla legge-quadro adeguando ad essa la legislazione ed i programmi;
SOLLECITANO
gli enti locali: Comuni, Province e Comunità montane a ricercare con lo Stato e le Regioni la massima collaborazione perché tutto il sistema delle aree protette nazionali, regionali e locali possa essere coordinato nella programmazione e nelle realizzazioni;
INVITANO
gli enti parco a mettere a punto piani e progetti atti ad avviare concreti interventi nelle aree interne e contigue dei parchi perché la presenza degli stessi possa qualificarsi anche attraverso forme di sviluppo compatibile;
FANNO APPELLO
ai mezzi di informazione della carta stampata e radiotelevisivi, al mondo della cultura e della scienza, alle associazioni ambientaliste, alle organizzazioni sociali, agli istituti di ricerca perché sui temi della tutela ambientale e della gestione delle aree protette si sviluppi il più ampio confronto politico e culturale, capace di fornire all'opinione pubblica la più ampia, trasparente e corretta informazione, oggi spesso strumentalmente manipolata e distorta.

* approvata all'unanimità.