Federparchi
Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali


PARCHI
Rivista della Federazione Italiana Parchi e delle Riserve Naturali
NUMERO 35 - FEBBRAIO 2002


LA RIFORMA URBANISTICA E LA PIANIFICAZIONE DELLE AREE PROTETTE
In un convegno all'Abbadia di Fiastra
Il convegno nazionale dell'Inu del dieci novembre scorso ad Abbadia di Fiastra ha affrontato la spinosa questione dei rapporti tra la pianificazione delle aree protette e la pianificazione ordinaria ed ha introdotto alcune prime riflessioni riguardo il ruolo che le nuove forme-piano (a livello comunale e sovracomunale) potranno assumere nel favorire le auspicate, dialogiche, interazioni tra i diversi strumenti.
In tal senso, l'approfondimento è volto a riconoscere e delineare i diversi aspetti del piano (strutturale, strategico, normativo ed operativo) e le loro espressioni formali, con l'obiettivo di dare senso e sostanza a strumenti urbanistici con finalità e campi d'intervento diversi, facenti capo ad amministrazioni diverse, ma componenti un unico processo di pianificazione del territorio.
Hanno presentato contributi specifici:
- gestori di aree protette italiane che hanno ricercato, in concrete esperienze di pianificazione, feconde e sinergiche relazioni interattive tra piano per il parco e pianificazione comunale anche muovendosi all'interno di una maglia normativa, talora, eccessivamente rigida;
- esperti di pianificazione e gestione di aree protette europee ed americane che hanno affrontato con successo la controversa questione del rapporto tra politiche di gestione del parco e quelle del territorio "oltre il parco";
- studiosi ed urbanisti che, con contributi teorici e sperimentazioni pratiche, da tempo stanno approfondendo i contenuti delle nuove forme-piano previste dalla riforma urbanistica nazionale in cantiere;
- urbanisti che hanno già compiuto esperienze di pianificazione avanzata rispetto al piano regolatore generale comunale tradizionale, in conformità con alcune nuove leggi urbanistiche regionali (es.: L.R. 5/95 della Regione Toscana), curando, in particolare, il rapporto con la pianificazione delle aree protette.

Una serie di contributi (autori Carlo Alberto Graziani, Attilia Peano e Luciano Saino) relativi al dibattito sulla pianificazione delle aree protette verrà pubblicato nello "speciale" del prossimo numero di Parchi.