I nostri patrimoni biologici


La Valle del Ticino è la più importante ed estesa fra le aree naturali residue dell’intera Pianura Padana, territorio di antropizzazione antica e in tempi più recenti di grande sviluppo urbano e industriale. Il sito MAB proposto comprende tutti e due i Parchi del Ticino che complessivamente danno vita ad uno delle più vaste Aree protette fluviali in Europa (oltre 97.000 Ha di superficie).
La valle del Ticino racchiude tuttora un mosaico di ecosistemi tipici dei grandi corsi d’acqua, poiché conserva cospicui resti della foresta planiziaria primaria, che ricopriva l’intera pianura del Po ai tempi della colonizzazione romana. Tale area è costituita da ambienti ripariali tipici, zone umide, con un corredo di alta diversità di specie, di comunità biotiche e di habitats; l’area è inoltre caratterizzata da paesaggi agrari tradizionali che rappresentano tipici ecosistemi seminaturali ed è disseminata di testimonianze culturali di grande valore storico per l’Italia e per l’Europa.
Dal punto di vista ecologico e biogeografico la valle fluviale del Ticino costituisce uno straordinario corridoio biologico, attraverso la pianura urbanizzata, fra i due sistemi montuosi delle Alpi e degli Appennini. La tutela di questa area, effettuata attraverso le esperienze di gestione dei Parchi, dà un notevole contributo alla conservazione attiva degli ambienti naturali residui delle pianure in Italia ed in Europa ed alla tutela dei complessi e minacciati ecosistemi dei fiumi, preziosi ed insostituibili corridoi biologici, essenziali alla sopravvivenza di habitats e di specie di interi continenti.
A riprova di questo, nell’ultima edizione dell’Atlante della biodiversità (giugno 2002) è stata catalogata la presenza nella valle fluviale di 5006 specie viventi: tra le quali 1379 funghi e licheni, 1123 vegetali, 2504 animali tra cui 57 pesci, 11 anfibi, 15 rettili, 228 uccelli e 48 mammiferi .I Parchi del Ticino rappresentano dunque una delle aree a più alta biodiversità presenti nella biosfera.




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