Rassegna del 12 Dicembre 2004

Il Comune aderisce alla rete "Infea"

Tutela ambiente nel progetto c'è anche Bitonto

Nell'ultima seduta consiliare con i voti della maggioranza e l'astensione della minoranza, il Comune ha aderito alla rete "Infea" nazionale e ha istituito il Centro di Educazione Ambientale (Cea) - Elaia quale struttura di servizio pubblico per "tutelare il territorio comunale quale bene della comunità, garantendone l'integrità e la corretta utilizzazione con una idonea politica ecologica". Con lo stesso atto la gestione del Cea è stato affidata alla Cooperativa Sociale "Ulixes" di Bari (con la responsabilità del presidente Marco Tribuzio, Chiara Cannito vicepresidente e dei componenti Sonia Siragusa e Rosanna Cotugno). Il Centro di Educazione Ambientale "Elaia", attraverso la cooperativa Ulixes effettuerà progetti educativi nelle scuole sui temi ambientali, campagne di sensibilizzazione su biodiversità, aree protette, consumi sostenibili, di turismo sostenibile e di valorizzazione storico culturale del territorio. Questo centro Elaia s'inserirà nella rete regionale per l'educazione e formazione ambientale della Puglia che svolge azione di coordinamento dei vari centri Cea presenti in Puglia. Sarà attivato anche uno sportello che prevede l'impiego di tre operatori, oltre un volontario del servizio civile e di altre collaborazioni. L'istituzione del Cea metterà il Comune di Bitonto nelle condizioni di partecipare a bandi regionali per il finanziamento di progetti in campo ambientale. Il contesto in cui s'inserisce è l'avvio del parco nazionale dell'Alta Murgia e l'istituendo Parco Regionale di Lama Balice che, per la maggior parte è esteso nel territorio di Bitonto. Con la unamintà dei voti è stato approvato il regolamento per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei freschi nel territorio comunale. Il regolamento limita la raccolta ai soli giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica. La quantità massima per la raccolta dei funghi spontanei, nei boschi e nei terreni non coltivati, nell'intera giornata è di tre chilogrammi. Non vi sono limiti per i proprietari e gli usufruttuari. In ogni modo la raccolta dei funghi è consentita previo rilascio di autorizzazione da parte Comune di appostio "permesso di raccolta" o "patentino". Sono anche previsti permessi speciali per la raccolta di funghi in quantità superiore a dieci chilogrammi. Sono anche previsti casi in cui è vietta la raccolta. Infine il consiglio comunale, in sostituzione di Francesco Ricci divenuto assessore, ha eletto Vito Viapiana (Margherita) componente della 3ª commissione consiliare permanente e della commissione di controllo e di garanzia. La seduta, all'una di notte, è stata sospesa per tornare a riunirsi il prossimo 17 dicembre. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Il Parco benedice l'alta scuola della montagna

Dolomiti Bellunesi

"Un'alta scuola della montagna a Feltre? Benvenga. È questa una proposta che merita la massima considerazione". Il presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Guido De Zordo, fresco di nomina ufficiale da parte del ministro dell'Ambiente Altero Matteoli, accoglie l'appello lanciato da Giambattista Dalla Corte relativamente alla possibilità di istituire a Feltre la cosiddetta alta scuola della montagna creata in seno alla Convenzione delle Alpi (di cui Dalla Corte fa parte). "Quella di Dalla Corte - aggiunge De Zordo - è una questione degna di attenzione. Mi ripropongo di confrontarmi al più presto con lo stesso Dalla Corte per saperne di più. Certo che se si tratta di una sorta di università, sarebbe l'ideale per una realtà com'è quella di Feltre. E poi va detto che, nel bellunese, tutto ciò che fa riferimento alla montagna merita di essere valorizzato il più possibile. Per diffondere la preziosa cultura della montagna e anche, non secondario, per tenere legati i nostri figli al territorio". "Come dicevo - conclude De Zordo - contatterò Dalla Corte per comprendere meglio il tutto. Dopodiché come Parco, compatibilmente con le nostre competenze e con le nostre risorse finanziarie sempre più ridotte, cercheremo di capire se e in che termini la strada possa essere percorribile". (Il Gazzettino)

Lsu Pollino, la Cgil chiede un incontro

I 331 lavoratori ex Lsu del Pollino hanno ricevuto la lettera di sospensione dalle attività da parte dell'azienda "Duemila Spa". Lo conferma Matteo Mosca della Filcams Cgil. Ricordiamo che ad ottobre sono state avviate le procedure di mobilità per la mancata copertura finanziaria di dicembre. "Intanto però - fa sapere l'esponente sindacale - mentre l'assessore Collazzo ha già inviato al Parco una lettera in cui la Regione Basilicata si impegna ad erogare la propria quota per la copertura di dicembre e la Regione Calabria ha dato la propria disponibilità a cofinanziare le attività. Ciò significa che non sussistono più le condizioni per mantenere sia la sospensione dalle attività sia la mobilità. E' urgente un confronto tra l'Ente Parco e la società". (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Toscana - I parchi fantasma

La Toscana ospita sul suo territorio, per intero o in parte, tre parchi nazionali: Appennino tosco emiliano, Foreste casentinesi e Arcipelago toscano. Ebbene, sono tutti e tre commissariati da ormai troppo tempo. Quello dell'Arcipelago, in particolare, preoccupa. Una situazione davvero incredibile che causa un grave spreco di risorse pubbliche e la paralisi di questi enti
Il 10 dicembre a Roma si sono riuniti i parchi italiani. All'assemblea, convocata dalla Federazione nazionale dei parchi, la Toscana sarà rappresentata soltanto dai tre parchi regionali perché i 3 nazionali sono ancora commissariati. Nessuna regione, neppure in questi tempi procellosi per le aree protette, è al momento nella stessa paradossale e gravissima situazione.
In una recente dichiarazione rilasciata a ToscanaParchi, la rivista del Coordinamento toscano, il ministro Matteoli ha dichiarato che presto incontrerà le due regioni interessate, Toscana ed Emilia Romagna, per un esame di questa incredibile e scandalosa situazione.
Inutile dire che ci auguriamo che sia questa finalmente la volta buona, anche se non ci sono fino a questo momento conferme al riguardo. Sarà che, come si dice, a tutto si fa il callo, ma si ha l'impressione che non sia stata finora avvertita la gravità del protrarsi di questo inconcepibile stato di cose che ha visto, pochi giorni fa, prorogare il commissariamento del Parco dell'Arcipelago Toscano che dura ormai da 20 mesi.
Quando faremo un bilancio degli effetti rovinosi, dal punto di vista della credibilità, del prestigio e della dignità delle istituzioni, di questo arrogante e irresponsabile comportamento ministeriale ci sarà da stare poco allegri.
Si parla spesso a proposito, ma anche non di rado a sproposito, del consenso delle comunità locali ai parchi e alle politiche di protezione speciale che essi, tra non poche difficoltà ed anche incidenti di percorso, portano avanti. Qualcuno ha valutato cosa significa paralizzare per mesi e anni istituzioni così delicate e così bisognose di acquisire sul campo ogni giorno il consenso indispensabile appunto a far girare le cose nel verso giusto?
Quelli che ci hanno ammannito anche di recente le loro rampogne e prediche sui i parchi che sarebbero stati finora poco aperti, troppo vincolistici e altre balle del genere, pensano che così avremo un futuro migliore? E' questo il modello di governo che vorrebbero impiantare anche in Toscana, è questa la sfida che intendono lanciare a chi i suoi parchi li fa regolarmente funzionare da anni? (Elba Oggi)


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