Milano/provincia: in arrivo finanziamenti per i parchi
(ASCA) - Per interventi di risanamento ambientale, potenziamento e riqualificazione di infrastrutture per il verde sono stati assegnati: 77.469 euro al Parco Adda Nord per l'area La Punta sull'Isola Borromeo a Cassano d'Adda; 77 mila al Parco del Ticino per le aree Capanna Vecchia e Colonia Enrichetta, oltre a 25 mila per il sistema di videosorveglianza; 13.500 al Rio Vallone per la rete sentieristica. D'altro canto la Giunta provinciale ha approvato il progetto esecutivo per l'intervento di recupero del vecchio tracciato di alzaia sul Naviglio Martesana nel territorio comunale di Inzago per un importo complessivo di 270 mila euro.
''Queste scelte sono solo un piccolo segnale dell'attenzione che la nuova Provincia di Milano dedica al grande tema dei parchi - afferma l'assessore provinciale al territorio e parchi Pietro Mezzi - Con il 2005 entreremo concretamente nel vivo del programma reale di potenziamento della rete verde esistente sul territorio provinciale. Con l'obiettivo di creare un sistema dei parchi che diventi un elemento propulsore della progettazione sostenibile''. A questo proposito per il prossimo anno sono stati stanziati complessivamente 380 mila euro per l'acquisizione di aree da valorizzare e per interventi di riqualificazione da effettuare all'interno dei parchi della provincia di Milano.
Un master per lo sviluppo ed il futuro dei parchi naturali
È stato pubblicato il bando del Master in Gestione dello sviluppo locale nei Parchi e nelle riserve naturali, organizzato dalle Facoltà di Agraria, Scienze politiche e Medicina veterinaria, in collaborazione con l'ente Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, il Comune di Montorio al Vomano e la Provincia di Teramo.
Il Master in Gestione dello sviluppo locale nei Parchi e nelle riserve naturali è l'unico in Italia che unisce alle competenze scientifico-naturali anche quelle sociologiche, economico-giuridiche e comunicative per operare, in maniera innovativa, nei parchi naturali, oltre che nei sistemi di gestione dello sviluppo locale.
Obiettivo del Master è fornire le necessarie conoscenze per "ripensare" la sostenibilità ecologica come occasione di sviluppo ambientale, sociale e culturale nell'ambito di nuove modalità di direzione e di risoluzione dei conflitti nei sistemi di gestione dello sviluppo locale.
Le lezioni, che inizieranno a febbraio 2005, si terranno a Montorio al Vomano nella sede del Centro di Documentazione delle Aree Protette (CEDAP) del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga. Le domande di iscrizione devono essere presentate entro il 31 gennaio 2005.
Gestione "Pis"
Gargano
Il Parco avvia tutte le procedure
Il Parco Nazionale del Gargano sembra fare sul serio ed ha avviato tutte le procedure per la celere gestione dei fondi Pis per il turismo, la cultura, l'ambiente e l'economia, recentemente approvati dalla Regione Puglia. Con decreto del neo-direttore Filomena Tanzarella, infatti, è stato emanato nei giorni scorsi il bando per l'affidamento dell'incarico per la redazione del "Piano gestionale dei Pis Gargano - Asse 1 Misura 2.1", atto propedeutico alla stipula di una convenzione Parco-Regione per l'inizio dei lavori e l'immediata "liquidità" dei suddetti finanziamenti. L'atto di Tanzarella segue di poco la delibera 119/2004 votata dalla giunta esecutiva dell'Ente. Sulla base della procedura dettata dal Complemento di programmazione, sono previsti, per tutti gli interventi, la redazione e la valutazione singola e complessiva del "Piano" per il recupero e valorizzazione dell'Hospitales San Leonardo sito in Manfredonia; il recupero, valorizzazione e fruizione museo virtuale della Grotta Pagliacci sita in Rignano Garganico; la valorizzazione e fruizione del Parco paleontologico dedicato ai dinosauri e alla paleoecologia del Gargano sito in San Marco in Lamis; il recupero, valorizzazione e fruizione del convento Beata Vergine degli Angeli sito in Vieste; e il recupero e rifunzionalizzazione del Castello monumentale sito in Monte Sant'Angelo. L'importo complessivo dei finanziamenti previsti ammonta a 5.200.000 euro per la totalità dei progetti appena descritti. Soddisfatto dell'accelerazione dei lavori sia la giunta sia il neo-presidente della riserva naturale, il manfredoniano Giandiego Gatta. Il Pis, come si ricorderà, fu approvato simbolicamente nei giorni scorsi dalla giunta regionale, appositamente convocata dal governatore Raffaele Fitto a Monte Sant'Angelo, nello splendido scenario del castello cittadino. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Stelvio, abbattuti 370 cervi su 490
Il Consiglio di Stato conferma lo stop alle uccisioni. Il Wwf: "Caccia sventata"
Il Consiglio di Stato ha confermato ieri il decreto presidenziale adottato che sospendeva l´abbattimento dei cervi nel settore altoatesino del Parco nazionale dello Stelvio accogliendo il ricorso del Wwf Italia e della Lega abolizione caccia.
"La corte - si legge in un comunicato del Wwf Italia - ha in questo modo confermato la sussistenza degli elementi presentati dalle associazioni pur non essendo entrata nel merito. Dal 15 ottobre al 13 dicembre sono stati abbattuti 370 animali secondo quanto dichiarato dal Parco, sui 490 previsti.
"Il Wwf e la Lac hanno sventato la prosecuzione della caccia nel Parco dello Stelvio mascherata da abbattimento selettivo. Sarebbe quindi davvero grave - continua la nota dell´associazione ambientalista - se vista la pronuncia del Consiglio di Stato il presidente Tomasi reiterasse un decreto per consentire l´abbattimento dei 120 animali che rimangono per raggiungere la quota stabilita di 490".
"In questo caso ci sarebbe l´aggravante dell´abbattimento di animali già stressati dalla carenza di cibo del periodo invernale, dalla presenza della neve e dal fatto che molte femmine sono ormai in stato di gravidanza", ha detto Enzo Venini, del consiglio nazionale del Wwf Italia. (L'Adige)
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