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Comunicati Federparchi |
Primi positivi bilanci dell'operazione "Mediterre" |
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| La seconda edizione di Mediterre, la Fiera dei parchi del Mediterraneo, svoltasi ad Otranto dal 22 al 25 aprile, ha fatto registrare un notevole successo in termini di partecipazione di paesi del Mediterraneo (19), di espositori (69 in 76 stand), di aree protette dellecoregione mediterranea (24) di aree protette italiane (50) e di pubblico. Durante i numerosi seminari internazionali si è fatto il punto sui risultati raggiunti e sulle esperienze maturate in tutto il bacino del Mediterraneo e sono state poste le basi per il raggiungimento di intese finalizzate ad una condivisione di sistemi per la conservazione della natura e per uno sviluppo sostenibile. In questa ottica, va posto il risalto laccordo di cooperazione ed il gemellaggio (sottoscritti nella giornata conclusiva di Mediterre) tra il Parco nazionale del Gran Sasso-Laga ed il Parco nazionale di Wadi El Rayan (Egitto). E vanno altresì sottolineate le esperienze estremamente positive maturate anche in altri paesi del Mediterraneo, come nel caso della gestione di una zona umida della Slovenia e del Parco di Butrint (Albania). In entrambi i casi, infatti, si registra un positivo coinvolgimento delle comunità locali, nellottica di una fruizione intelligente delle aree protette in cui ci sia spazio anche per dei ritorni per le popolazioni interessate. Proprio di questo, tra laltro, si è discusso nel convegno conclusivo di Mediterre, sul tema Il coinvolgimento delle comunità locali nella gestione delle aree naturali protette a cui hanno partecipato il Ministro dellAmbiente Altero Matteoli, lAssessore allAmbiente della Regione Puglia Michele Saccomanno, il presidente di Federparchi Matteo Fusilli, il dirigente del Ministero dellAmbiente Aldo Casentino, il coordinatore europeo di Parks for life Andrej Sovinc, del rappresentante della Banca mondiale per i progetti sullo sviluppo sostenibile Daniele Calabrese, del direttore del progetto di assistenza tecnica del Parco nazionale di Butrint Stefania Petrosillo, del capo del settore della conservazione e della biodiversità del Governo di Navarra Santiago Garcia, del presidente dellAssociazione nazionale dei Comuni e delle comunità dei parchi Michele Galimi e del direttore della Cooperazione multilaterale per lo sviluppo sostenibile del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione del Marocco, Ahmed Amaziane. Il convegno ha rappresentato una naturale prosecuzione del dibattito avviato nel quinto congresso mondiale dei parchi (tenutosi a Durban, in Sudafrica, nel settembre del 2003), soprattutto in riferimento al coinvolgimento delle popolazioni locali, delle loro culture e delle economie, nellambito della gestione delle aree protette. In particolare, nello spirito che è proprio di Mediterre, è stato avviato un processo di rete tra le singole esperienze gestionali, in maniera tale da superare gli ostacoli che nel tempo si sono presentati nei vari paesi dellarea biogeografia del Mediterraneo. Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve naturali Via Cristoforo Colombo, 163 00147 Roma tel 06.51604940 - Fax 06.5138400 segreteria.federparchi@parks.it |