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A Riomaggiore è nato l’Osservatorio
sulle politiche europee dei Parchi
UN COMITATO PROMOTORE AL LAVORO PER LA FEDERAZIONE DEI PARCHI
DEL
MEDITERRANEO
Un Comitato promotore della Federazione dei Parchi del Mediterraneo,
con il compito di preparare i protocolli d’intesa e di assumere i
contatti con le autorità responsabili delle aree protette e con
gli enti gestori dei Paesi che si affacciano sul “mare nostrum”, è nato
a Riomaggiore, a conclusione dell’incontro internazionale organizzato
dalla Federparchi e dal Parco nazionale delle Cinque Terre. Del Comitato
fanno parte rappresentanti italiani, francesi, spagnoli, sloveni e bosniaci,
cioè delle nazioni rappresentate all’incontro, o che hanno
inviato messaggi di adesione. All’iniziativa ha assicurato il proprio
sostegno la Direzione Protezione Natura del Ministero dell’Ambiente
italiano, attraverso le parole del Direttore Aldo Cosentino. L’importante
iniziativa, concepita durante i lavori della recente edizione di “Mediterre”,
la Fiera dei Parchi del Mediterraneo, ha dunque già compiuto i primi
passi ufficiali e, come ha sottolineato il presidente di Federparchi, Matteo
Fusilli, “intende bruciare le tappe, per presentarsi presto operativa
di fronte al nuovo Parlamento Europeo e alla Commissione che ne scaturirà”.
Uno degli obiettivi principali dell’associazione che sta per nascere
sarà infatti quello di proporre e ottenere dagli organismi internazionali
e in particolare dall’Unione Europea, una specifica attenzione e
politiche adeguate per i numerosi parchi dei paesi rivieraschi, considerati
strumenti indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi di tutela
ambientale e di sviluppo sostenibile fissati in sede internazionale.
Nel corso dell’incontro di Riomaggiore sono state tracciate le linee
della futura azione dell’associazione e ipotizzati strumenti per
lo scambio di esperienze, l’elaborazione di progetti comuni, il monitoraggio
delle attività comunitarie e delle altre organizzazioni in materia
di parchi.
Uno di questi strumenti sarà l’Osservatorio sulle politiche
europee
delle Aree Protette, presentato ufficialmente dal presidente
del Parco
delle Cinque Terre, Franco Bonanini. Il Centro, verso il quale
hanno
mostrato interesse e assicurato collaborazione anche istituzioni
universitarie, si propone di essere luogo di confronto e discussione
sugli atti politici e amministrativi che hanno influenza sull’attività e
la funzione dei parchi e che ne condizionano in diverso modo
il ruolo.
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