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Segnalazioni

Licei e Università Rafforzano Il Gruppo Nel Parco La Mandria

Alla ricerca dello "spirito di gruppo"
(12 Ott 21)

Dopo un anno di didattica a distanza, molti sono gli istituti scolastici che nel primo mese (finalmente in presenza) dell'anno scolastico hanno organizzato attività per colmare la più evidente carenza causata dalla DAD: la distanza "relazionale" tra compagni di classe e tra studenti e professori. Alla ricerca dello "spirito di gruppo" e dell'empatia necessaria per affrontare i prossimi mesi, molte classi si sono ritrovate nel più grande parco naturale metropolitano, La Mandria!

Hanno scelto di pedalare assieme, in visita guidata, decine di classi del Liceo Alfieri e del Liceo Gioberti, alcuni hanno anche sperimentato il nuovissimo percorso di "barefooting" NAT.SENS (a piedi nudi), realizzato per riconnettersi con la natura. E anche la classica escursione naturalistica resta un'esperienza stimolante per ricostituire il gruppo, così come dichiara la referente del Progetto Accoglienza del Liceo Alfieri di Torino, Paola Maretto:

"Dopo tanti mesi difficili, il ritorno a scuola per iniziare un nuovo anno scolastico non privo di incognite, ha indotto il corpo docente a ripensare il progetto di accoglienza, che in passato riguardava unicamente le classi quarte ginnasio. E' stata individuata una proposta di accoglienza per ciascun anno, adeguando attività e tipologia di spostamento a ciascun livello di classe. Vivere una giornata all'aperto svolgendo attività coinvolgenti e accattivanti, per favorire le interazioni personali e restituire al gruppo classe quelle esperienze formative, che come molte altre proposte, sono venute a mancare nei due anni scolastici passati." "I ragazzi sono stati coinvolti in un'escursione in bicicletta nel Parco della Mandria perché volevamo impostare una giornata ricca di stimoli diversi. Il panorama, il contatto con la natura, il senso di libertà che scaturisce dalla pedalata, gli animali, il sole, il castello e la cascina, tutto ci ha portato ad un'immersione totalizzante. Il percorso proposto dalle guide del parco, che ben si adattano alle diverse tipologie di gruppo, ha favorito un'esplorazione del territorio a tappe. Ascoltare, osservare e pedalare, con un ritmo dinamico, ha permesso ai ragazzi di seguire una proposta didattica per alcune ore, senza sentirne il peso. Non sono mancati i momenti di autonomia, come scegliere il luogo dove mangiare, fare un gioco o fotografie." "Quando i ragazzi propongono di ritornare perché si sono divertiti è un chiaro segnale dell'apprezzamento per quanto hanno vissuto. Vuol dire che la proposta ha centrato gli obiettivi."

Nei prossimi giorni sarà la volta degli studenti universitari: dalle aule del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, in via Accademia Albertina a Torino, ad un vero campo di studio, poiché venire alla Mandria è come entrare in un laboratorio a cielo aperto, con habitat tutelati da studiare nelle loro specificità. Tra giovedì e venerdì, con il prof. Sandro Bertolino, oltre 30 studenti visiteranno le zone umide recentemente recuperate dall'Ente Parchi Reali, muovendosi in bicicletta (date le distanze di vari chilometri su rotte sterrate). Nelle stesse giornate, con appositi "batdetector" questi giovani registreranno le voci (ultrasuoni) dei pipistrelli (chirotteri) che frequentano il Parco, per poi cimentarsi nel riconoscimento delle diverse specie.

 
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