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Segnalazioni

Conferenza mondiale biodiversità: allarme di Guterres, serve un patto di pace con la natura

Dal 7 al 19 dicembre si svolge a Montreal la Cop15, obiettivo arrivare al 30% di territorio protetto nel mondo entro il 2030, ma resta il nodo delle risorse
(08 Dic 22)

"Stiamo facendo la guerra alla natura. La deforestazione e la desertificazione stanno creando terre desolate di ecosistemi un tempo fiorenti." E' questa la forte denuncia del segretario generale dell'ONU Guterres intervenendo all'avvio dei lavori della Cop15 CBD, la Conferenza mondiale sulla biodiversità che si svolge in Canada, a Montreal, dal 7 al 19 dicembre.
    "La nostra terra, l'acqua e l'aria sono avvelenate da sostanze chimiche e pesticidi e soffocate dalla plastica – ha proseguito Guterres - La nostra dipendenza dai combustibili fossili ha fatto precipitare il nostro clima nel caos. La produzione e il consumo insostenibili stanno aumentando alle stelle le emissioni e degradando la nostra terra, il mare e l'aria" ha detto il Segretario Generale Onu che ha anche osservato come oggi "un terzo di tutta la terra è degradata, rendendo più difficile nutrire le popolazioni in crescita". "Piante, mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci e invertebrati sono tutti a rischio. Un milione di specie sono sull'orlo del baratro", ha proseguito.
    Di fronte a questa situazione, è necessario fermare "questa distruzione" e "passare dalla discordia all'armonia". "Respingere l'apocalisse della biodiversità affrontando urgentemente il cambiamento dell'uso della terra e del mare, lo sfruttamento eccessivo delle specie, i cambiamenti climatici, l' inquinamento e le specie aliene invasive. È tempo di stringere un patto di pace con la natura", ha ammonito Guterres.

A Montreal si discute della possibilità  di rendere area protetta entro il 2030 il 30% del territorio mondiale e il 30% degli oceani, un obiettivo sostenuto dai paesi della UE che lo ha già assunto nella Strategia Europea per la Biodiversità. La discussione verte sulla necessità che ogni paese si impegni a preparare e attuare dei piani di ripristino della biodiversità, attraverso interventi di rinaturalizzazione e ricostruzione di ambenti naturali. Temi condivisi ma su cui, come per la Cop27 sul clima, resta l'incognita delle risorse da mettere a disposizione per perseguirli, soprattutto per le nazioni più fragili e vulnerabili.

Area Protetta: Diverse  |  Fonte: Federparchi
 
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