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Tour dei Forti

Itinerario in mtb e a cavallo

In bici         Elevato interesse: flora Elevato interesse: fauna Elevato interesse: panorama Elevato interesse: storia Elevato interesse: fotografia 
  • Partenza: Pian delle Gorre (Valle Pesio) o Upega (Valle Tanaro) (1000 m)
  • Tempo di percorrenza: 4 giorni
  • Difficoltà: impegnativo
  • Dislivello: 4670 m
  • Periodo consigliato: da giugno a agosto

Sul confine italo-francese, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, sono state edificate numerose fortificazioni, collegate da una rete di mulattiere, che permettono di visitare le bellezze naturali delle montagne che ospitano, ormai silenti, le opere un tempo belliche. Questo itinerario, data la lunghezza, si sviluppa in quattro tappe, con la variante della partenza da Upega.

1° Tappa
Dalla Certosa di Pesio (859 m) si raggiunge Pian delle Gorre (1.032 m); si sale a sinistra lungo l'itinerario che conduce al Rifugio Garelli e si raggiunge il Saut; si prosegue a destra per Passo del Duca. Si arriva a Gias degli Arpi (1.435 m 7,5 km, fontana). Da qui in poi il fondo risulta più sassoso e più pendente. Dal colle del Prel (1.925 m), luogo panoramico, si deve seguire il percorso originale, ora inerbito e scorrevole, tralasciando i tratti che tagliano il sentiero, non pedalabili. Si giunge a Passo del Duca, a quota 1.989 m (9 km da Pian delle Gorre). La naturale prosecuzione del percorso porta in 2,5 km di sentiero a tratti tecnico verso il Gias dell'Ortica (fontana, 1.855 m). Si segue il sentiero segnalato a nord del casotto, si sale, dopo ulteriori 3,5 km e 364 m di dislivello, a Colla Piana di Malaberga, (Capanna Morgantini), a quota 2.219 m. Di qui si raggiunge in discesa la strada Limone - Monesi, si prosegue a sinistra (fondo sassoso) e si raggiunge il Colle del Lago dei Signori (Rifugio Don Barbera), in 26 km totali e 1.500 m di ascesa.

2° Tappa
Si prosegue sulla militare toccando quota 2.290 m poi in lieve discesa fino a Passo di Flamalgal, dove il grigio e grave calcare lascia spazio ad una lussureggiante conca verde; un tratto di discesa introduce, dopo Colle di Selle Vecchie (2.098 m), nel bosco di larici "delle Navette". Alternando tratti aperti e prativi al tipico bosco di larice si perviene, dopo Costa Ventosa, quindi nel Vallone di Tanarello, raggiungendo Margaria Loxe (1.893 m); si sale a destra per Passo di Tanarello (2.045 m 20 km dal quale si scende verso Passo Collardente (1.617 m 26 km).
Da qui si prosegue a sinistra (o destra) in salita fino alla Bassa di Sanson e poi a sinistra verso Cima di Marta. Si scende al cospetto dei monti Grai, Valletta, Pietravecchia e Toraggio,fino a Colla Melosa (Rifugio F.Allavena 1.540 m) dopo 42 km totali e 760 m di dislivello.

3° Tappa
Si ripercorre a ritroso il tratto di itinerario fino alla Bassa di Sanson (12 km), da qui a sinistra in discesa verso La Brigue, in Valle Roja, dopo essere transitati a fianco della bellissima cappella di Notre Dame des Fontaines, dalla quale si prosegue a sinistra fino a La Brigue. Da qui in 2 km si raggiunge S.Dalmas de Tende. Si prosegue, intersecata la strada per il tunnel del Colle di Tenda, a sinistra e poi a destra in salita dopo 300 m per Casterino. Si raggiunge il Lac des Mesches e il pianoro di Casterino, nella Valle delle Meraviglie e delle importanti incisioni rupestri alle porte del Parc National du Mercantour (48 km totali e 1.510 m di dislivello).

4° Tappa
Da Casterino si continua su sterrato impegnativo che porta alla Basse de Peyrefique (7 km 2.020 m), accarezzando i versanti di Rocca dell'Abisso. Superate fortificazioni e pascoli, si giunge al Colle di Tenda (1.971 m 14 km).
Si prosegue ora verso nord-est in lieve discesa e si raggiunge un bivio dopo poche centinaia di metri, si prosegue a destra attraversando il Forte Centrale e seguendo la strada sul lato nord ci si ricongiunge alla militare Limone - Monesi. Si affronta l'ascesa di Bric Campanino guadagnando Col e Gias della Perla, il Col della Boaria per poi risalire fino alla deviazione per Capanna Morgantini e Colla Piana di Malabergue chiudendo l'anello.
Si accede a Colla Piana di Malabergue (2.220 m e 24 km) da dove inizia il sentiero tecnico che scende al Gias dell'Ortica. Si risale fino a Passo del Duca, dove inizia la discesa che da Colle del Prel, seguendo a sinistra, porterà a Gias degli Arpi, Pian delle Gorre, con 44 km totali e 920 m di dislivello.


Variante
Partenza da Upega
Il giro dei Forti può essere effettuato anche con partenza dalla valle Tanaro, presso Upega. Si sale verso la Colletta delle Salse e, giunti poche decine di metri dallo scollinamento, presso il ponte del Giaireto, (area attrezzata), si prosegue a destra abbandonando l'asfalto. Si giunge dopo 2,7 km di carrozzabile tra i larici, sulla via Limone Monesi, a Costa Pian dei Termi. Da qui si prosegue a sinistra ricalcando líitinerario della seconda tappa descritta di seguito che parte dal Don Barbera al Colle dei Signori e raggiunge Colla Melosa. Partendo da Upega si aggiungono 500 m di dislivello rispetto alla tappa suddetta, mantenendo invariata la distanza di 42 km.

Percorso

  • 1° Tappa
    26 Km - 1500 m di dislivello
    Pian delle Gorre 1000 m - Passo del Duca 1.989 m - Gias dell'Ortica - Capanna Morgantini 2.220 m - Rifugio Don Barbera 2.109 m

  • 2° Tappa
    42 Km - 760 m di dislivello
    Rifugio Don Barbera - Passo Flamalgal 2200 m - Margaria Loxe 1.800 m - Passo Tanarello 2200 m - Collardente - Colla Melosa, Rifugio CAI Allavena 1540 m

  • 3° Tappa
    48 Km - 1510 m di dislivello (2200 m di disl.con variante da Tenda)
    Colla Melosa, Rifugio CAI Allavena - Balcone di Marta 2.090 m - S.Dalmas De Tende 780 m - Casterino 1.670 m

  • 4° Tappa
    44 Km - 900 m di dislivello
    Casterino - Basse de Peyrefique 2.020 m - Colle di Tenda 1830 m - Capanna Morgantini 2.220 m - Gias dell'Ortica - Passo del Duca 1.989 m - Pian delle Gorre 1000 m



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