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Un caso di abbandono di rifiuti risolto a tempo di record

Grazie al tempestivo intervento dei guardiaparco a Carignano

(01 Ott 19) Venerdì 27 settembre alle ore 14, nella Riserva naturale Oasi del Po Morto, in comune di Carignano, due guardiaparco dell'Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese, in regolare servizio di vigilanza, insospettiti da una sbarra aperta su un passaggio riservato a pedoni e biciclette, hanno notato un deposito incontrollato di alcuni sacchi, contenenti rifiuti chiaramente riconducibili allo sgombero di locali domestici.

Dopo una rapida indagine per via telefonica, veniva convocato negli uffici dei guardiaparco un operaio di 46 anni residente a Trofarello, che ha ammesso le proprie responsabilità. L'abbandono incontrollato di rifiuti al suolo ha comportato una sanzione di 600 euro.

Subito dopo, il responsabile dell'illecito si è recato sul sito dell'abbandono per rimuovere i rifiuti e successivamente smaltirli correttamente, cosa che ha dimostrato tramite l'apposita ricevuta.
Alle ore 16.45 i rifiuti non c'erano più e l'area era nuovamente sgombra e pulita. In meno di 3 ore la questione si è risolta, ripristinando il decoro del luogo frequentato dai Carignanesi nel tempo libero.
La rimozione in tempi brevi dei rifiuti è importantissima, in quanto essi fanno da attrazione e incentivo per ulteriori abbandoni. 


Si ricorda che i Comuni effettuano servizi di raccolta e smaltimento anche di rifiuti ingombranti, tramite gli "eco-centri" diffusi sul territorio o tramite servizi "porta a porta".
Si invitano i cittadini a contattare il gestore della raccolta rifiuti del proprio Comune per avere informazioni precise sui servizi a disposizione.


I rifiuti abbandonati
La medesima area dopo la rimozione dei rifiuti
 
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