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E dove scavavano le ruspe… ora solo natura! 90 ettari restituiti all’ambiente e alla collettività

(Casale Monferrato, 01 Dic 21) Si è conclusa in questi giorni l'attività di recupero e rinaturazione di oltre 90 ettari, in località Baraccone, a Casale Monferrato, all'interno del Parco naturale del Po piemontese: l'area sarà restituita alla fruizione pubblica dal 2022.

Questa porzione di territorio, alle porte della città, è stata interessata dall'attività estrattiva di tipo tradizionale fin dagli anni '50 - è ancora visibile il lago iniziale di scavo - ma solo dalla fine degli anni '90 all'aspetto produttivo dell'attività di cava si è sovrapposta la finalità del recupero ambientale e della valorizzazione della biodiversità. 

Il Gruppo Allara, coinvolto nell'azione congiunta della Regione Piemonte e dell'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, ha portato a termine la rinaturazione nell'ambito di quanto previsto dal Piano d'Area del Sistema di salvaguardia della Fascia fluviale del Po tra cui è contemplata la possibilità di proseguire attività estrattive già avviate se funzionali a riqualificare l'ambiente.

Il connubio pubblico-privato, che si concretizza nella collaborazione tra Ente-Parco e Gruppo Allara si attua con il recupero di vecchi meandri fluviali abbandonati dal corso principale in cui si realizzano habitat fondamentali per specie vegetali e animali. 

La ditta ha impiantato, su consiglio dei tecnici del Parco, essenze tipiche della pianura e degli ambienti umidi: farnie, roverelle, ciliegi, aceri campestre, frassini, carpini, noccioli, ligustri, cornioli, sanguinelli, pioppi bianchi e pioppi neri offrono ospitalità a uccelli, rettili, mammiferi e insetti. Gli animali sono arrivati di conseguenza per conto proprio: è un'area molto vasta in cui si registrano presenze faunistiche importanti durante tutto l'anno. Gli uccelli, ad esempio, utilizzano l'area per la nidificazione, per la sosta durante le migrazioni o per lo svernamento.

Inoltre, al margine dell'area passa la traccia della ciclovia VENTO che vedrà certamente un gran numero di cicloturisti. Oltre ai casalesi, che hanno rivolto nuovamente il loro sguardo verso il fiume, potranno beneficiare di questa grande oasi naturale anche i turisti che arriveranno da più lontano.

Mentre la porzione più selvaggia sarà oggetto di visite naturalistiche volte all'educazione ambientale.

La valenza collettiva dell'intervento del Baraccone risiede anche nella creazione di un'area di laminazione che può incidere in maniera sostanziale sul contenimento dei danni provocati da una piena alluvionale. 

Palude cava Allara
Palude cava Allara
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