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Prosegue fino al 31 ottobre la mostra fotografica “Baratti 900. Paesaggi dagli archivi” In calendario visite guidate alla mostra

(Piombino, 26 Ago 21) Prosegue fino al 31 ottobre la mostra fotografica "Baratti 900. Paesaggi dagli archivi" 
In calendario visite guidate alla mostra
Prosegue fino al prossimo 31 ottobre, al Museo archeologico del Territorio di Populonia a Piombino, la mostra fotografica "Baratti 900. Paesaggi dagli archivi".

Con oltre 150 fotografie, in gran parte inedite, la mostra è stata promossa da Parchi Val Di Cornia SpA, in collaborazione con B.A.Co. (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) – Archivio Vittorio Giorgini  e il Comitato Cultura e Territorio da Baratti al Cornia e  realizzata all'interno del percorso museale del Museo grazie al contributo ordinario 2020 riconosciuto dalla Regione  Toscana ai Musei ed Ecomusei di rilevanza regionale.

Per approfondire le tematiche messe in luce dalla mostra, domenica 29 agosto e domenica 5 settembre alle 11.30 e alle 16.30 sono in programma visite guidate che accompagneranno i visitatori lungo questo percorso che unisce, in una sorta di fil rouge, le foto inedite e i tesori del Museo.
Un itinerario attraverso i quattro temi proposti dalla mostra e raccontati dalle foto collocate lungo il percorso museale a creare dei rimandi con i periodi storici illustrati e i reperti esposti, in un racconto capace di illustrare la straordinaria memoria storica di Baratti: "Ambiente e paesaggio agrario", "Paesaggio Minerario", "Paesaggio balneare" e  "Paesaggio Ieri e Oggi".

I due appuntamenti vanno ad arricchire il calendario di visite tematiche proposto nei mesi di luglio e agosto al Museo archeologico di Piombino e che venerdì 27 agosto, alle 18.30-21.30-22.30, propone la sua ultima data dell'estate 2021 con "Blu, rosso e arancio. Alla ricerca degli antichi colori di Populonia".
Un viaggio che, iniziando dalle pitture rupestri e dai riti funebri del paleolitico, accompagnerà i visitatori alla scoperta dell'uso dei coloranti nella decorazione delle vesti, all'origine dei colori nelle decorazioni pittoriche delle ceramiche per arrivare al colore delle pietre utilizzate per la realizzazione dei pavimenti musivi di epoca romana.

INFO
La mostra è visitabile in orario di apertura del Museo ed è inclusa nel prezzo del biglietto d'ingresso.
Per la partecipazione alle visite guidate la tariffa d'ingresso è di €. 8,00.
Per l'ingresso è necessario il Green Pass.
www.parchivaldicornia.it – tel. 0565 226445 – prenotazioni@parchivaldicornia.it


LA MOSTRA
La mostra illustra quattro temi, Ambiente e paesaggio agrario, Paesaggio Minerario, Paesaggio balneare e  Paesaggio Ieri e Oggi, collocati lungo il percorso museale a creare dei rimandi con i periodi storici illustrati e i reperti esposti, in un racconto capace di illustrare la straordinaria memoria storica di Baratti.

Le fotografie sono provenienti dagli archivi privati dei cittadini riuniti nel Comitato Cultura e Territorio da Baratti al Cornia, dall'Archivio Vittorio Giorgini, conservato e valorizzato  dall'Associazione B.A.Co. Baratti Architettura e arte Contemporanea, dall'archivio di Paolo Riani, architetto  e fotografo, e dagli album di famiglia di persone nate e cresciute a Baratti. Con altrettanta generosità,  Stefano Fontana ha realizzato appositamente per la mostra i dieci scatti dei paesaggi di oggi per confrontarli con i paesaggi perduti di ieri.

Ambiente e Paesaggio agrario è il tema di apertura della mostra, che inizia nelle sale del Museo dedicate al Neolitico, periodo che ha rivoluzionato la storia dell'Uomo, che da cacciatore - raccoglitore diviene coltivatore- allevatore, e innescato i cambiamenti nel rapporto tra Uomo e Risorse, tra Uomo e Natura che ancora viviamo, a introdurre i temi di pesca, agricoltura, transumanza, vita quotidiana, raccontati nelle foto.

Il tema Paesaggio Minerario, sarà raccontato dagli scatti esposti nelle sale dove sono mostrati i magnifici corredi delle necropoli di Baratti, testimonianza della ricchezza di Populonia in epoca etrusca, legata alla lavorazione del minerale di ematite per ricavarne ferro. Una vocazione metallurgica che da sempre ha distinto la Val di Cornia e ne ha accompagnato le sorti fino a tutto il Novecento.

Le fotografie del tema Paesaggio Balneare racconteranno l'avventura del Club Méditerranée, che proprio nel golfo realizza nel 1951 il suo primo villaggio in Italia e il secondo al mondo. Gli scatti dagli archivi mostrano la vita al villaggio, fatto di alloggi in spaziose tende, tra momenti di convivio spettacoli serali e gare sportive, fino allo sci nautico e immersioni subacquee. Il Villaggio chiuse i battenti nel 1956. L'anno seguente l'architetto fiorentino Vittorio Giorgini realizzerà due importanti opere di architettura: Casa Esagono (1957) e pochi anni più tardi Casa Saldarini, detta La Balena (1962).

Baratti è ancora un luogo riservato, che attira l'attenzione di personalità della cultura e dell'imprenditoria, consapevoli di poter godere qui di privacy e tranquillità, a contatto con una natura quasi integra, e con un patrimonio archeologico appena riportato alla luce. Le foto inedite dialogano con i tesori dal mare del Museo:  il relitto del Pozzino, il mosaico dei Pesci e il tesoretto di Rimigliano.

Chiudono la mostra le fotografie di Stefano Fontana nella sezione Ieri e Oggi, collocata presso l'Apollo di Piombino: l'ultima riflessione sull'evoluzione contemporanea del paesaggio.

 
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