Dall'uscita della Miniera del Temperino porta alle laverie di Valle Lanzi. Si snoda lungo la linea dei filoni metalliferi e consente di osservare le principali emergenze archeominerarie dell'area, dalle imboccature delle miniere antiche e medievali, alle suggestive cave a cielo aperto, dai resti dei pozzi di estrazione, alle gallerie di ribasso. I colori dominanti sono il giallo e il rosso delle discariche minerarie ormai abbandonate e seminascoste dalla rigogliosa vegetazione della macchia mediterranea.