(Francavilla di Sicilia, 04 Mag 12) In riferimento allo stato dell'Alcantara il direttore dell'Ente Ettore Lombardo ha convocato nei mesi scorsi una riunione invitando gli Ispettorati delle Foreste di Catania e Messina, i Dipartimenti Provinciali dell'Arpa, le Province Regionale di Catania e Messina, nonché i Sindaci dei Comuni del Parco, con la chiara intenzione di procedere ad un monitoraggio straordinario dell'alveo del fiume, da Randazzo fino alla foce e con lo scopo, inoltre, di individuare i punti critici di un eventuale versamento di liquami, siti di discariche abusive, presenza di rottami e/o altro materiale che deturpa l'ambiente e pregiudica la qualità delle acque
"Dagli interventi programmati nella predetta riunione, spiega il direttore , sono emersi diversi aspetti quali l'individuazione delle discariche, l'aumento continuo del letto del fiume rispetto alle superfici stradali, il degrado dello stato ambientale circostante, i depuratori comunali e quelli delle industrie, ma soprattutto la necessità di non limitarsi ad un'analisi del problema ma di operare in sinergia attuando una serie di controlli sul territorio".
L'ulteriore tema affrontato ha riguardato, inoltre, il tema relativo alla competenza della pulizia dell'alveo del fiume. In quella occasione i presenti hanno proposto l'effettuazione di controlli mensili in determinate porzioni di territorio e confermato l'attivazione di un servizio di video sorveglianza nelle aree da controllare con maggiore attenzione.
Considerato che si tratta di un ecosistema fluviale gli interventi di pulitura ed, eventualmente di messa a dimora di piante riparali autoctone per il recupero ambientale delle sponde, devono essere svolti da personale specializzato, in analogia all'Azienda Foreste.
E ancora, Ettore Lombardo ha dichiarato che nei giorni scorsi si sono concluse le operazioni di monitoraggio del fiume all'esito delle quali è emersa una presenza diffusa di micro-discariche. Della presenza di rifiuti è stata inoltrata una comunicazione alle Province Regionali di Messina e Catania invitandole alla raccolta dei rifiuti abbandonati nei pressi del letto del fiume.
Con riguardo, poi, al monitoraggio della qualità delle acque si è svolta presso la sede dell'Ente Parco una riunione con i Dirigenti dei Dipartimenti Provinciali dell'Ambiente (ARPA) di Messina e Catania al fine di rendere più proficua la collaborazione relativamente all'attività di monitoraggio.
In particolare, il direttore del Parco Ettore Lombardo ha chiesto di rendere più interpretabili i dati sul monitoraggio delle acque e che i sopralluoghi, per il futuro, vengano svolti insieme al personale dell'Ufficio Tecnico del Parco con successiva pubblicazione nel sito dell'Ente.