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Omabelle: spettacolo teatrale transumante nei rifugi

Dal 2 al 6 agosto nelle Aree protette delle Alpi Marittime

(Valdieri, 15 Lug 16) Dal 2 al 6 agosto, cinque rifugi delle Aree protette delle Alpi Marittime e i loro grandiosi scenari naturali saranno il palcoscenico del nuovo spettacolo teatrale Omabelle (dal francese O ma belle) dedicato al lupo. La rappresentazione "transumante" presso le strutture in quota delle Marittime è una "prima" a cura di Lucia Falco e Marcello Serafino della compagnia torinese T.I.R. TeatrInRivolta. I due attori con la loro "transumanza teatrale" sviluppano un progetto in cui hanno scelto di mettersi in cammino, tra le montagne, inseguendo idealmente le voci dei pastori, gli echi delle campane, il vento mosso dalla corsa dei cani. Sui sentieri dalla Valle Gesso alla Valle Pesio, al calar della sera o sotto le stelle oppure nell'atmosfera calda di un rifugio la voce di una testimone speciale narrerà come il fascino di un lupo riuscì a trasformare una bambina in una donna. Una narrazione a due voci per far udire i battiti del suo cuore. Ma per riuscire nella sfida non basta raccontare l'animale, o descriverne le abitudini. È necessario far uscire il lupo allo scoperto, nudo e grandioso. Ed è quello che fanno Lucia e Marcello recitando frammenti dei grandi classici "Zanna Bianca" e del "Richiamo della foresta", per entrare nel cuore di quel territorio vergine e immenso che Jack London - di cui ricorre quest'anno il centenario della morte - chiamò il "wild" (selvaggio). Un territorio situato ovunque l'uomo non sia dominatore, e l'inverno sia un epopea scolpita nel ghiaccio. Ma può un racconto di lupi incidere nella nostra vita? Possono un cane, un lupo e la loro storia, modificare la percezione di noi stessi nel mondo? E può, un lupo, farci dono di quello straordinario regalo chiamato "libertà"?

Omabelle tenterà di rispondere alle domande con la rappresentazione teatrale nei rifugi, luoghi sospesi, disconnessi dal tempo e dal quotidiano posti ideali per accogliere storie e lasciarsi andare, chiudendo gli occhi per riappropriarci di quella parte selvaggia nascosta nell'anima di ognuno di noi che vorrebbe correre, gridare e osare.

La rappresentazione, replicata nei cinque rifugi, è aperta anche ai non clienti delle strutture che hanno offerto la loro ospitalità agli attori. La durata dello spettacolo è di circa un'ora.

Le tappe dello spettacolo teatrale:

  • Martedì 2 agosto, ore 18. Valle Gesso, Trinità di Entracque, Rifugio Locanda del Sorriso (1096 m).
  • Mercoledì 3 agosto, ore 21. Valle Vermenagna, Palanfrè, Rifugio L'Arbergh (1380 m).
  • Giovedì 4 agosto, ore 21. Valle Tanaro, Colla dei Signori, Rifugio Don Barbera (2079 m).
  • Venerdì 5 agosto, ore 18. Valle Pesio, Pian del Lupo, Rifugio Garelli (1970 m).
  • Sabato 6 agosto, ore 18. Valle Pesio, Pian delle Gorre, Rifugio Pian delle Gorre (1032 m).
 
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