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Colle di Ciriegia

A piedi         Elevato interesse: geologia 
  • Partenza: Pian della Casa (1740 m)
  • Arrivo: Colle di Ciriegia (2551 m)
  • Tempo di percorrenza: 2 ore 30 minuti
  • Dislivello: 850 m
  • Periodo consigliato: da giugno a ottobre

L'escursione si svolge in un vallone pietroso profondamente modellato dall'azione glaciale.
Attraverso il valico del Ciriegia (anticamente conosciuto col nome di Arnova) transitava una tra le più importanti vie del sale delle Alpi del sud.

 
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All'inizio del Piano della Casa dalla rotabile si stacca a destra un'ampia mulattiera (sorgente) che valica il torrente su ponticello in legno e si inoltra nella ondulata piana volgendo verso sud, in direzione dell'evidente Vallone del Ciriegia.
Oltrepassato il vicino gias 1.750 m., il tracciato sale con pendenza regolare tra rododendri e radi larici, elevandosi sulla sinistra idrografica del Piano della Casa sino ai rigagnoli che precedono il petroso Vallone della Culatta. In questo tratto tra gli ontani sono segnalate sulla destra due successive diramazioni entrambe per i laghi di Fremamorta. L'itinerario taglia diagonalmente le pietraie della comba della Culatta per elevarsi poi con erti tornanti sino alla prima balza del Vallone del Ciriegia, con belle vedute sui massicci del Matto e dell'Argentera.
Superati gli ultimi rododendri che precedono una diroccata casermetta, il sentiero continua ad elevarsi nel petroso vallone che via via si va restringendo tra le incombenti pareti di destra (Cima est Pagarì, Cima Naucetas, Cima Leccia) ed i ripidi canali detritici che a sinistra solcano i contrafforti della Cima di Ciriegia.
Dopo una seconda balza che dà accesso ad una nuova arida conca detritica, la mulattiera transita presso ruderi di ricoveri dove si biforca: si lascia il ramo di sinistra che conduce nel vallone di Balma Ghilié, e si segue quello di destra che con vari tornanti sale al valico su cui si trova una grande caserma. Una lapide ricorda la drammatica fuga di centinaia di ebrei dai nazisti, nel settembre 1943, da Saint Martin Vésubie in Italia.

 
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