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Parco Naturale Regionale dell'Aveto

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Concluso il concorso Mieli dei Parchi Liguri 2013 – Parco dell’Aveto

(Borzonasca, 29 Nov 13) Si è concluso domenica 24 novembre il concorso "Mieli dei Parchi della Liguria" edizione 2013, di cui è stato capofila e organizzatore il Parco dell'Aveto, con il tradizionale convegno apistico, la cerimonia di premiazione dei migliori mieli e molte altre attività, che si sono svolti presso il nuovo polo scolastico di Mezzanego.
Nato con l'obiettivo di promuovere e valorizzare il miele ligure e accrescerne la qualità attraverso la verifica delle caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche, il Concorso "Mieli dei Parchi della Liguria" è rivolto agli apicoltori che operano nelle aree protette della Regione Liguria.
Istituito per la prima volta nel 1999 e promosso dall'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Genova, il concorso è frutto oggi di una positiva collaborazione fra la Regione Liguria, i Parchi Regionali Alpi liguriAntolaAvetoBeiguaMontemarcello-MagraPiana Crixia e Portofino, il Parco Nazionale delle Cinque Terre e ha visto la partecipazione straordinaria dei Giardini Hanbury.
La partecipazione appassionata di numerosi apicoltori dai diversi Parchi liguri ha sempre garantito successo e interesse alla manifestazione, che ha più volte dato dimostrazione di come la produzione di miele di qualità sia strettamente legata all'integrità ambientale in cui si allevano le api: una reciproca valorizzazione tra ambiente e produttori.
Anche quest'anno gli apicoltori liguri, operanti nelle aree protette liguri ed in regola con le norme vigenti, sono stati invitati a partecipare al Concorso in gran numero (341):  le fasi realizzative del Concorso si sono svolte a partire dalla fine di giugno offrendo ai partecipanti l'opportunità di verificare la qualità dei loro mieli, sia dal punto di vista chimico-fisico che organolettico.
I campioni vengono sottoposti a scrupolose ed attente selezioni: in primis le analisi chimico-fisiche, necessarie a determinare le caratteristiche di composizione del miele, realizzate dai valenti tecnici del Laboratorio Regionale per le analisi dei terreni e delle produzioni alimentari di Sarzana, messo a disposizione dalla Regione Liguria; a seguire hanno luogo le analisi organolettiche, realizzate da una giuria presieduta dal Sig. Carlo Gaggero e composta da numerosi assaggiatori esperti, provenienti, oltre che dalla Liguria, da Toscana, Piemonte.
Le analisi organolettiche consistono nel valutare il miele attraverso i sensi: l'aspetto, l'odore, il sapore e le caratteristiche tattili di un miele possono fornire informazioni utili all'individuazione delle frodi, alla determinazione dell'origine, alla presenza di sostanze contaminanti, allo stato di conservazione, alla qualità in generale.
Nonostante il fatto che la situazione relativa alle api appaia oggi fortemente problematica a livello globale con diffusi fenomeni di moria, e che in Liguria le condizioni meteoclimatiche della primavera siano state poco favorevoli alla produzione di miele, all'edizione 2013 hanno partecipato ben 69 apicoltori provenienti da 8 Parchi (Alpi Liguri, Antola, Aveto, Beigua, Montemarcello, Piana Crixia, Portofino, Cinque Terre) e sono stati presentati al Concorso 142 campioni di miele. I campioni esclusi dal Concorso sono stati 43, mentre i restanti 99 sono risultati idonei.
Il Parco che ha visto la partecipazione più numerosa è stato quello dell'Antola: 16 apicoltori del Parco con 28 mieli; seguono il Parco del Beigua, con 15 apicoltori e 33 campioni di miele,  il Parco spezzino di Montemarcello-Magra e il Parco dell'Aveto, padrone di casa della manifestazione, con 10 apicoltori ciascuno e rispettivamente 25  e 23 campioni; quindi i Parchi di Portofino con 9 apicoltori e  14 mieli; a seguire il Parco Nazionale delle Cinque Terre con 5 apicoltori e 11 campioni di miele e per finire il Parco delle Alpi Liguri con 3 apicoltori e 4 mieli e il Parco di Piana Crixia, con 1 apicoltore e 4 mieli.
Per quanto riguarda la tipologia dei mieli portati a concorso, sono stati presentati 31 campioni di miele di castagno, 27 campioni di miele di millefiori estivo, 26 campioni di miele di robinia,  24 campioni di miele di millefiori, 13 campioni di miele di millefiori primaverile, 12 melate e 9 campioni di mieli strani quali rovo, tiglio ed erica.
I mieli esaminati si sono dimostrati tutti di grande qualità e ben 13 campioni hanno ricevuto l'attestato di eccellenza (3 apine d'oro), 36 si sono dimostrati di ottima qualità (2 apine d'oro) e i restanti 50 sono stati premiati con l'attestato di buona qualità (1 apina d'oro). Di particolare rilevanza, come nella tradizione ligure, appare il miele di castagno che si è distinto con ben 7 su 13 attestati d'eccellenza.
L'evento conclusivo del Concorso ha visto anche lo svolgimento del convegno "Api e miele: ieri, oggi e domani" sui temi legati al mondo dell'apicoltura. Si sono così avvicendati sul palco del convegno le autorità coinvolte, tra cui il sindaco di Mezzanego Danilo Repetto, il Presidente del Parco dell'Aveto Giuseppe Maggiolo, Roberto Costa Presidente del Parco dell'Antola in rappresentanza di tutti i Parchi liguri, Marina Dondero, che quando era Assessore all'agricoltura della Provincia di Genova ha tenuto a battesimo tutte le precedenti edizioni e Renata Briano, Assessore Regionale all'Ambiente e ai Parchi, che, dopo l'interruzione del concorso lo scorso anno ne ha voluto fortemente la ripresa. Le relazioni tecnico scientifiche presentare al convegno riguardavano temi importanti assai cari agli apicoltori, quali la lotta alla Varroa (trattata da R. Barbero - Aspromiele), le potenzialità di produzione di propoli (A. Raffinetti - Aspromiele), l'inquadramento giuridico vigente in Liguria e le opportunità di finanziamento per l'apicoltura (F. Formigoni e E. Canale – Regione Liguria). Altri temi trattati sono stati un'indagine storica sull'apicoltura dal 1700 al 1900, a cura del LASA dell'Università di Genova, una presentazione di un progetto di monitoraggio e di apicoltura sperimentale dei Giardini Botanici Hanbury (M. Mariotti – Università di Genova) e una ricognizione su tutte le collezioni etnografiche e le opportunità di visita a  Fattorie didattiche in Liguria a uso delle scuole a cura del direttore del Parco dell'Aveto, P. Cresta.
Il Parco ha voluto programmare alcune attività  extra per arricchire l'evento: l'interno della scuola è stato abbellito da un'esposizione di antiche attrezzature di apicoltura e dai lavori realizzati dalle scuole del Parco nell'ambito del progetto di Educazione Ambientale "Costruiamo una Liguria verde, sicura e per tutti", finanziato dalla Regione Liguria, che prevedeva tra le varie attività anche una legata alla filiera del miele e alla didattica sul mondo delle api. Per questo motivo il pomeriggio del 24 novembre è stato dedicato al mondo della scuola: alla presenza delle classi e degli insegnanti che hanno partecipato al progetto è stato messo in scena da parte della scuola primaria N. Green di Ne uno spettacolo a tema davvero piacevole ed istruttivo.
Tutti i lavori sono stati premiati dal Parco con la consegna di testi didattici sulle api e il miele per le biblioteche scolastiche: simpaticamente si è prestato a fare da padrino alla premiazione Emanuele Biggi, naturalista, fotografo e conduttore di Geo su Rai 3.
 
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