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Parco Naturale Regionale dell'Aveto

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Genova: in Piazza De Ferrari e a Certosa gli Alberi di Natale ecologici provenienti dalle Foreste del Parco dell'Aveto, il “Parco degli Alberi di Natale”

(Borzonasca, 05 Dic 18) Durante le feste natalizie le piazze principali dei nostri paesi e delle nostre città si abbelliscono secondo tradizione, grazie alla presenza di alberi decorati con addobbi e luci colorate; troppo spesso però queste piante arrivano da foreste molto "lontane", con dispendio di risorse e trascurando di valorizzare le bellezze naturali "di casa nostra". In controtendenza con queste azioni, poco sostenibili, il Parco dell'Aveto e il Comune di Genova, già da qualche anno hanno attivato una collaborazione che, oltre che di gestione naturalistica dei boschi, è anche un esempio di mobilità sostenibile e di "filiera corta", a Km Zero, per cui il Comune di Genova si procura un albero di Natale ecologico proveniente dalle foreste del Parco dell'Aveto.
Molti ricorderanno la caratteristica installazione allestita dal nostro parco in occasione di Euroflora, straordinaria vetrina internazionale, la primavera scorsa ai Parchi di Nervi, dedicata appunto alla filiera forestale virtuosa del Parco e agli alberi di Natale ecologici che venivano forniti alla città di Genova: in essa avevamo appunto ribattezzato il Parco dell'Aveto come il "Parco degli Alberi di Natale", riscuotendo per il nostro allestimento un grande successo e significativi apprezzamenti da tutti i visitatori.
Anche quest'anno la tradizione è proseguita e fa già bella mostra di sé, in tutta la sua altezza, nella centralissima piazza De Ferrari, lo splendido abete rosso di più di 17 m donato al Comune di Genova dal Parco dell'Aveto, che presto verrà addobbato come albero di Natale per la città come da consuetudine consolidata; alla pianta di De Ferrari quest'anno se ne aggiunge un'altra, destinata a Certosa: un bell'abete bianco alto 12 m, che è stato posizionato all'inizio di Via Fillak, al limite della zona rossa. Questo secondo albero di Natale è stato offerto in toto dal Parco dell'Aveto in segno di solidarietà, vicinanza e simbolo di speranza per chi vive e lavora a Certosa, nei pressi del ponte Morandi, un quartiere ferito dall'incredibile tragedia del crollo del viadotto autostradale, ma che già si adopera per tornare ad una giusta e comprensibile normalità.                  I due alberi di Natale verranno accesi con la tradizionale cerimonia sabato 8 dicembre, dalle ore 17.00, a partire da quello di De Ferrari, alla presenza del Sindaco e delle altre autorità cittadine, della Regione Liguria e del Presidente del Parco, Michele Focacci. Accanto agli Alberi di Natale, come ogni anno, verrà esposta una targa-cartello che testimonia come le piante provengano da una foresta del Parco dell'Aveto, e che il loro taglio derivi da operazioni di miglioramento e riqualificazione dei boschi dell'area protetta, al cui risultato, con questo semplice gesto, il Comune di Genova contribuisce: una splendida "vetrina natalizia" per il nostro Parco!

Il comprensorio del Parco dell'Aveto è noto da sempre per il patrimonio costituito dai suoi boschi: dalle folte abetine presenti, secondo le ricostruzioni degli archeologi, nell'Età del Bronzo, e utilizzate ancora dai Romani, alle faggete delle Lame e del M. Penna, tutelate e messe a frutto a partire dall'XI secolo dai Malaspina, e successivamente dai Fieschi e dai Doria, per approvvigionare i cantieri navali della Riviera e di Genova stessa, fino a tutto il XVIII secolo. Il nucleo di quei boschi, le Foreste delle Lame, del M. Penna e del M. Zatta, è poi passato al demanio statale a cavallo tra XIX e XX secolo e infine a quello regionale (1976), per essere affidato in gestione al Parco dell'Aveto a partire dal 2005. Da allora il Parco ha attivato una politica di gestione forestale integrata e sostenibile, con l'ambizioso obiettivo di costituire una filiera del bosco, che coniughi tutela ambientale e sviluppo economico locale. I lavori di riqualificazione e rinaturalizzazione delle foreste del Parco prevedono, tra l'altro, tagli selettivi di molte conifere di impianto artificiale, tra cui gli Abeti, per una loro naturale sostituzione con le latifoglie spontanee (Faggi, Aceri).Vista la disponibilità di alcuni begli esemplari tra quelli da sottoporre al taglio, il Parco ha potuto offrire a determinati partners la possibilità di utilizzare durante le festività natalizie un esemplare di questi, il più tipico "Albero di Natale", per la tradizionale decorazione natalizia di sedi o piazze Si tratta quindi di un'iniziativa pienamente "ecologica": il taglio degli abeti infatti era previsto proprio in funzione della rinaturalizzazione che il Parco sta perseguendo nelle proprie foreste, e non si è proceduto al sacrificio inutile di una pianta.

Albero a De Ferrari
Euroflora 2018
 
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