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Fole e leggende dell'Appennino di Mario Ferraguti

Escursione tra miti e racconti della Montagna

Sabato 29 Febbraio 2020

Avete capito bene, anche noi, come il bravissimo scrittore di memorie Mario Ferraguti, andremo alla ricerca delle Fole dell'Appennino: le Leggende della montagna che da secoli compongono la trama del mondo fantastico popolato da Folletti, Streghe e Streghi, Fate buone e Fate cattive. Si pensa erroneamente che le favole che un tempo si raccontavano ai bambini fossero nate esclusivamente per loro, per farli stare buoni o farli addormentare la notte. Le Fole hanno origini più lontane, servivano per addomesticare il Bosco, rendere noto e comprensibile ciò che non lo era: improvvisi mulinelli di vento, oggetti spostati in casa, strane trecce che si trovavano alle code delle cavalle nella stalla. I racconti della montagna nascono dalla tradizione, dalle memorie dei 'vecchi', dalle storie di vita delle persone dei borghi montani. 

Percorreremo gli stessi passi compiuti dallo scrittore nel suo libro 'Dove il vento si ferma a mangiare le pere'. Partiremo da Casarola, paese natale fra gli altri anche di Attilio Bertolucci, attraverso un sentiero animato da personaggi del mondo rurale della montagna, animali leggendari degli Appennini e racconti sulle Guaritrici. Passeremo antichi castagneti, vedremo i Gra, gli essiccatoi delle castagne, per arrivare infine al Bosco delle fate di Riana. Vedremo la tana del Regle, il serpente crestato che nasce dall'uovo di un gallo vecchio di un anno covato dalla biscia. Conosceremo la Lucabagia con le sue zampe di gallina e la luce che fa perdere gli uomini nel fitto del bosco. Tanti personaggi e tanti aneddoti, che nascono proprio dalle parole di Mario. Antea, la nostra Guida, ci leggerà lungo il cammino tra Casarola e Riana alcuni brani del libro di Ferraguti, che con le sue storie ci sorprenderà tra risate e avventure di uomini e magiche creature. 

ITINERARIO: Partendo dal borgo medievale di Casarola, ci inoltreremo lungo la sentieristica dedicata all'economia della Castagna, fino agli essiccatoi storici, ora bivacchi. Attraverso un sentiero circolare rientreremo a Casarola per poi dirigerci verso Riana e il suo Bosco delle Fate. 

Grado di difficoltà: E (Escursionistico media difficoltà) -Dislivelli complessivi in salita e discesa 350 Metri– distanza 7 km - Tempi di percorrenza stimati (escluse soste) 2:30 ore 

Ritrovo: Sabato 29 Febbraio 2020 ore 10.00 in località Casarola, Via del Mulino 1, Casarola, Monchio delle Corti (PR). Rientro previsto ore 16:30 

Attrezzatura richiesta: Pile o maglioncino, borraccia da 1 litro/thermos, calze e scarponcini da trekking, giacca o mantellina impermeabile, pranzo al sacco. Facoltativo: bastoncini da trekking. In presenza di neve: ciaspole (chiedere info alla Guida)

Organizzatore: ControventoTrekking di Antea Franceschin . Guida: Antea Franceschin 
Costi di partecipazione. 13 € Adulti e ragazzi dai 12 anni; 10 € Bambini e ragazzi dai 7 fino a 11 anni 
Per chi è adatta: Escursione adatta a tutti. possono partecipare bambini dai 7 anni di età. I minori di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto. Numero massimo di partecipanti: 30.
Iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti e/o entro le ore 18 del giorno precedente l'escursione. Iscrizione contattando Antea Franceschin Antea +39 348 0725255 oppure email antea@controventotrekking.it 



Monchio delle Corti43010ItalyLuogo: Casarola
Comune: Monchio delle Corti (PR)
Provincia: Parma Regione: Emilia-Romagna


Altre info su:
Tag: escursioni, ciaspole
Foto Antea Franceschin
Foto Antea Franceschin
Soggiorni
 
Dove mangiare a:
Monchio delle Corti
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