Tra fede e natura


Iitnerari della fede all'interno del Parco del Conero

Varano
Forse in origine un "castrum romanum", in cui già nel XI secolo si era insediata la nobile stirpe dei Cortesi. In via Mazzini sono collocati, nel muro di una casa due testimonianze importanti: un busto romano, detto comunemente "il duca di Varano" e lo stemma di Ancona con il cavaliere all'assalto, a simbolo dell'annessione di Varano al Comune di Ancona. Notevole è che sotto il cavaliere sono raffigurati sia la colonna della flagellazione di Gesù sia una balestra che dimostra l'impegno nelle crociate per la liberazione della Terra Santa. Prima di entrare nella chiesa di Santa Maria e San Pietro Martire, si nota sulla base del campanile, un trompe d'oeil, eseguito da Eugenio Belvederesi che raffigura una bella copia dell'immagine della Madonna, venerata a San Ciriaco.
La chiesa stupisce per la sua grandezza e il ricco decoro dell'interno. Nel 1981 il pittore anconitano Gian Carlo Schiavoni esegue nell'abside una tempera "modificando leggermente ed abbellendo i motivi sui resti di una pittura preesistente". Al centro appare Cristo con la croce su una collina.
Ai suoi piedi nascono sette ruscelli, che simboleggiano i sette sacramenti che danno la grazia di Dio: battesimo, cresima, eucaristia, penitenza, estrema unzione, ordine sacerdotale e matrimonio.
Nelle calotte a sinistra e a destra si avvicinano le pecore per bere l'acqua gratificante della vita. "HAURIETIS ACQUAS IN GAUDIO DE FONTIBUS SALVATORIS" (bevete l'acqua con gioia dalle fonti del Salvatore). Due tele raffigurano due santi cari ai contadini: "San Venanzio da Camerino" che fa nascere dalla terra di Varano una fresca sorgente e "Sant'Antonio Abate", rappresentato come eremita nel bosco, accompagnato dal bue e dal maiale.
stemma
Perhaps originally a "castrum romanum" (stronghold) already in the 12th century under the rule of the Cortesi. In via Mazzini in the wall of a house two important relics can still be seen, a Roman bust, locally named "the Duke of Varano " and the coat of arms of Ancona with the cavalier attacking, a symbol of the attachment of Varano to Ancona.
The notable point is that under the cavalier raffigurations are shown of the flagelation of Jesus and a bow that symbolises the efforts to liberate the Holy Land in the Crusades.
Before entering the church of Santa Maria and San Pietro Martire at the base of the belltower, one can see a trompe-d'oeil, by Eugenio Belvederesi reputed to be a beautiful copy of the image of the Madonna venerated in the Cathedral of San Ciriaco. Surprisingly, the church is richly decorated inside. In 1981 the Ancona artist Gian Carlo Schiavoni "modified slightly and improved the figures on the remains of a painting" in the apse.
At the centre, the figure of Christ and the cross on a hill, at His feet the sources of seven streams symbolise the seven sacraments: Baptism, Confirmation, Holy Eucharist, Penitence, Last rights, Priesthood, and Marriage. On the right and left sections sheep are aproaching the streams to drink this water of life. HAURIETIS ACQUAS IN GAUDIO DE FONTIBUS SALVATORIS (joyfully drink from the font of the Lord). Two canvases raffigure two other farmer Saints "San Venanzio di Camerino" who creates a source of fresh water there on the land around Varano and Sant'Antonio Abate who represents the hermit in the wood accompanied by an ox and a pig.
     

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