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Parco del Conero



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  Notiziario Ufficiale del Parco del Conero
Anno IX - Numero 4/5 - Luglio 2003

CASTELLETTA

“Nuova casa” del Parco

Il Parco Gola della Rossa e di Frasassi ha messo su casa a Castelletta di Fabriano. Venerdì 4 Luglio, infatti, con il classico taglio del nastro e la benedizione dei locali da parte di SE Mons. Vecerrica, vescovo di Fabriano, è stata inaugurata la Casa del Parco nella ex scuola di questa splendida frazione montana. Dopo la visita ai locali, nella sala convegni, incontro con le autorità e gli abitanti della frazione, intervenuti curiosi a rivedere i luoghi dove hanno vissuto sui banchi di scuola. Brevi gli interventi degli oratori, ma tutti consapevoli dell’importanza dell’avvenimento. Mons. Vecerrica, ha auspicato un uso formativo della struttura con particolari attenzioni ai valori, alla natura e alla socialità. Valori ripresi anche dal presidente della Comunità Montana Vito Giuseppucci che ha ringraziato, oltre ai tecnici e al vicepresidente Maderloni che ha fermamente voluto questa realizzazione, anche gli abitanti della frazione e la Comunanza agraria, esempi concreti di future collaborazioni. L’assessore al Parco, Riccardo Maderloni, ha evidenziato le molteplici valenze della “Casa” con un ruolo didattico e di accoglienza che travalica i confini locali ma dove ci sarà sempre un posto per gli abitanti di Castelletta, giovani o anziani, per essere partecipi delle iniziative del Parco e aumentare le proprie conoscenze. Marco Amagliani (assessore ai Parchi della Regione Marche) ha voluto ricordare come la Regione abbia dimostrato con i fatti e quindi con adeguati finanziamenti, il suo interessamento per una parte importante del suo territorio che ha definito una perla all’interno di un’altra perla come il Parco. Enzo Giancarli (Presidente della Provincia) ha voluto cogliere l’aspetto umano della vicenda che vede fare al Parco politiche importanti per la rivalutazione del territorio, per la salvaguardia dell’ambiente e per il coinvolgimento delle collettività locali. Giuseppe Mingarelli (vicesindaco di Fabriano), ha promesso maggiore attenzione per la viabilità e i parcheggi in una frazione che si avvia ad una vera e propria inversione di tendenza. Mariano Guzzini (Presidente del Coordinamento Aree Protette Marchigiane), ha tratteggiato da par suo il quadro delle peculiarità dei nostri Parchi e delle nostre riserve naturali, indicando il senso della sfida che abbiamo di fronte, quella cioè, di riuscire a portare turisti in zone come quella di Castelletta.
La ristrutturazione ha comportato un grosso impegno economico, quasi 600 mila euro la spesa, ma ha restituito a Castelletta uno splendido edificio di oltre 500 mq di superficie, una Casa del Parco che dovrà rappresentare un punto di incontro importante, un vero Centro di Documentazione e di Studio. Un centro di educazione ambientale ma anche una porta del Parco, specializzata in geologia, con reperti importanti, così come un centro di dibattito per studi universitari e non solo ed un punto di accoglienza che già vanta una sala Congressi e due sale espositive oltre ad un locale bar e mensa e una foresteria con 9 posti letto, posti che, con la ristrutturazione di un vicino immobile, diverranno sufficientemente numerosi per ospitare sia i convegnisti che i fruitori delle bellezze paesaggistiche di questa splendida perla del Parco. Le manifestazioni sono proseguite, sotto l’attenta regia di personale della Hesis - natura turismo e cultura srl, con una grande festa popolare nel pomeriggio di Sabato 5 Luglio, con la visita alla Casa del Parco, la presentazione di due filmati didattici, realizzati dal CAD di Arcevia con la partecipazione degli studenti di quell’Istituto Comprensivo e il dono ai convenuti del CD-Rom dal titolo Adotta Castelletta.

Aurelio Zenobi