(Nicolosi, 25 Giu 12) Quattro progetti del Parco dell'Etna, di rilevante importanza per la tutela ambientale e la fruizione di zone di grande valore dell'area protetta, sono stati inseriti ai primissimi posti (ottenendo punteggi molto alti) della graduatoria di merito degli interventi ammissibili a finanziamento nell'ambito del PIST 15 Etna-Paternò, linea d'intervento 3.2.1.3 dell'asse VI "Sviluppo Urbano sostenibile", relativo al supporto della rete ecologica, del Piano Operativo FESR Sicilia 2007-2013.
I quattro progetti, per la cui realizzazione è stato richiesto un finanziamento complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro, riguardano interventi per la riduzione di fattori di degrado e la realizzazione di percorsi naturalistici-culturali nella zona di Lago Gurrida-Sciare di Santa Venera; di protezione e valorizzazione ambientale della pineta di Adrano e Biancavilla; per la sistemazione del sito di Monte Baracca, contrada Giarrita; per la caratterizzazione della segnaletica principale del Piano dei sentieri del Parco dell'Etna.
Il commissario straordinario del Parco Ettore Foti esprime la sua soddisfazione: "E' un riconoscimento significativo per la qualità e il valore di questi progetti, che hanno l'obiettivo concreto di valorizzare al meglio, anche grazie all'impegno profuso dai dipendenti dell'Ente nella cura dei progetti, la fruizione di zone del Parco di altissimo pregio naturalistico".
In sintesi, il progetto relativo al S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario) ITA 070019 Lago Gurrida e Sciare di Santa Venera ha come obiettivo il recupero del patrimonio rappresentato dal paesaggio lavico etneo, la valorizzazione delle emergenze naturalistiche e geologiche del sito e la conservazione e valorizzazione del rilevante patrimonio archeologico, realizzando al contempo una rete di sentieristica orientata alla fruizione e alla gestione, che ricade nell'ambito del tracciato del "Sentiero Italia".
Gli interventi che ricadono all'interno del SIC ITA 070012 Pineta di Adrano e Biancavilla, necessari per renderlo parte integrante di un più ampio sistema di fruizione integrato del Parco dell'Etna. prevedono la realizzazione di un'area di accoglienza nella zona di Monte Gallo, indicata come Punto Base n. 4 nel decreto istitutivo del Parco; il ripristino dello storico sentiero di Monte Nero degli Zappini; il recupero di un manufatto da adibire a sosta cavalli; la realizzazione di tabellazione segnaletica e informativa.
Il terzo progetto, relativo al Sito di Interesse Comunitario ITA 070014 Monte Baracca, Contrada Giarrita, ha come obiettivo le seguenti opere: rimozione dei fattori di degrado ambientale; realizzazione di un'area di accoglienza nelle adiacenze del "Rifugio Citelli"; sistemazione del sentiero 14.1 e del Sentiero Natura "Monti Sartorius"; tabellazione con indicazione delle caratteristiche ecologico-ambientali del luogo; rimozione dell'asfalto del tratto finale della strada di collegamento con il Rifugio Citelli e sostituzione con asfalto permeabile.
L'ultimo intervento prevede la caratterizzazione della segnaletica principale della rete dei sentieri del Parco, finalizzata alla piena fruizione della rete ecologica etnea. Obiettivo fondamentale è quello di incentivare i servizi collettivi legati alla fruizione integrata sostenibile, al recupero e alla cura del territorio, all'educazione ambientale.