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Amnisiadi: raccolti 400 chilogrammi di rifiuti

Ottimo successo per la prima edizione delle olimpiadi dei rifiuti dimenticati

(29 Set 09) Ottimo successo per la prima edizione delle Amnisiadi, le Olimpiadi dei rifiuti dimenticati, che si è svolta domenica 27 settembre nella zona del Lago Piccolo di Avigliana, all'interno dell'area protetta del Parco dei Laghi di Avigliana.
Una trentina di persone, tra cui ecovolontari, famiglie, singoli cittadini, e una decina di bambini, ha aderito all'appello lanciato da diversi enti ed associazioni, tra cui il Parco e l'associazione "La nuova Antichi Passi" per una singolare sfida a raccogliere i rifiuti lasciati dai gitanti e a differenziarli.
A causa del maltempo dei giorni precedenti, dei quattro percorsi previsti ne sono stati realizzati solo due, tra i due Laghi e le borgate confinanti in territorio di Trana. Un quintale di rifiuti nel primo percorso, una cinquantina di chilogrammi circa il "bottino" del secondo: tutto materiale differenziabile e quindi avviato alla corretta differenziazione.
Il personale del Parco e gli ecovolontari hanno provveduto anche ad una radicale pulizia dai materiali ingombranti (dei quali si occuperà l'azienda di raccolta locale, l'Acsel): sono stati purtroppo trovati materassi, tappeti, televisori, poltrone. In totale, 400 chilogrammi circa di rifiuti, in una zona protetta, zona Sic (sito di importanza comunitaria) e Zps (zona di protezione speciale).

«A dimostrazione di come spesso ci sia proprio una disinformazione delle persone, oltre che la cattiva volontà, abbiamo trovato sfalci e un uccellino morto racchiusi in due sacchetti di plastica - racconta Laura Grandin di Antichi Passi - Questo dimostra ancora una volta come una buona opera di sensibilizzazione, ad esempio nelle scuole, o in giornate come questa, sia indispensabile. È chiaro che una persona informata saprebbe che un uccellino morto si può degradare in modo naturale all'interno di un ambiente protetto: è il sacchetto di plastica il problema. Si tratta di processi mentali di "non conoscenza" che miriamo a sanare con attività di educazione ambientale come queste». Durante le Amnisiadi, si è spiegato ai presenti che meglio sarebbe acquistare i prodotti senza rifiuto già all'origine: ad esempio, in una confezione di tonno, si butta via, tra carta e latta, oltre il 50 per cento del peso. Occorre quindi pensare al rifiuto già al momento dell'acquisto.
Il Presidente del Parco dei Laghi Remo Tabasso aggiunge: «Per fortuna ci sono iniziative come queste, in quanto per problemi di fondi non riusciremmo da soli come Ente a togliere tutta l'immondizia che viene impropriamente buttata nel nostro territorio protetto. C'è quindi una valenza pratica-operativa della giornata, oltre all'altrettanto importante valenza educativa: il Parco vuole dare l'esempio di cosa si può fare per l'ambiente».

Ottima la sinergia tra tutti gli enti e le associazioni coinvolte nell'organizzazione.
Il momento più bello, la premiazione: tutti hanno ricevuto un riconoscimento per il prezioso lavoro svolto in una giornata di allegria e di amore per l'ambiente. I premi consistevano in prodotti legati al territorio e alle buone pratiche in campo ambientale. La Coop ha omaggiato i partecipanti con una grossa borsa per la spesa in cotone ed un vasto assortimento di prodotti ecologici.
Ricordiamo che le "Amnisiadi" rientravano all'interno delle iniziative di "Puliamo il mondo", la giornata organizzata da Legambiente che ha visto eventi simili in tutta Italia, e del laboratorio territoriale di educazione ambientale del progetto Infea "Fra laghi e colline".

Programma della giornata

 
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