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Alla Fiera Mediterranea del Cavallo ad Ambelia in Militello Val Di Catania molti visitatori allo stand del Parco delle Madonie

Eccellenze eno-gastronomiche Itinerari Turistici Sculture realizzate da artigiani madoniti

(Petralia Sottana, 18 Mag 19) Ambelia, in Militello Val di Catania, che da dimora del principe Francesco Branciforte è divenuta scuderia dell'esercito. La tenuta di circa 45 ha appartiene al demanio della Regione Siciliana ed è gestita dall'istituto per l'Incremento Ippico. Un luogo tra natura e arte, ideale al cavallo, che ha ospitato al suo interno, la prima edizione della Fiera Mediterranea del Cavallo, alla quale ha partecipato anche l'Ente Parco delle Madonie. 
Uno scenario mozzafiato, che rievoca un tempo passato. Arricchita dall'impianto di un esteso uliveto e dalla realizzazione di un trappeto per la molitura delle olive, è divenuta poi, nel secondo dopoguerra, una Stazione di monta del Regio deposito cavalli stalloni di Catania. 
Proprio per questa sua naturale destinazione, è stata allestita la manifestazione con un articolato programma di spettacoli equestri, caroselli, raduni, parate di razze autoctone, sfilate di sbandieratori accompagnati da bande musicali e allestite aree espositive per la presentazione dei Parchi e delle Riserve regionali naturali.
Presentate dall'Ente Parco delle Madonie, presso l'area expo organizzata dalla Regione Siciliana -Assessorato Territorio e Ambiente, alcune eccellenze eno-gastronomiche del territorio con proposte di itinerari turistici, contornati da colorati pannelli espositivi, sculture e bastoni in legno, realizzati da abili mani di maestri-artisti, che hanno attirato un gran pubblico.
Momenti di degustazione hanno, altresì, animato lo stand istituzionale del Parco, captando l'interesse e non in ultimo, la "golosita" dei presenti. Tipicità del territorio madonita come biscotti, dolci, sfoglio, miele, caramelle e torroni, offerti dai produttori locali, sono stati, tra i prodotti dolciari, quelli più graditi.

Il Commissario Salvatore Caltagirone, fa una puntuale analisi. Guardando le foto, dice, considerato l'enorme flusso dei visitatori che si è recato in Ambelia, circa 15.000 visitatori al giorno, una buona parte ha visitato lo stand del Parco delle Madonie, per curiosità, per degustare i prodotti e per conoscere le diverse proposte turistiche e naturalistiche.
Aggiunge, l'emozione grande, si ha nel vedere attraverso le foto, quanti realmente incuriositi dalla nostra presenza istituzionale, hanno avuto modo di approcciarsi all'ascolto delle proposte illustrate dai funzionari dell'Ente. Molte di queste persone, hanno scoperto di avere nella propria isola e a poca distanza, delle meravigliose bellezze naturali da visitare. E, così, la descrizione particolareggiata dei luoghi, dei sentieri, delle tradizioni, si trasforma dapprima in visione e diviene l'elemento oggettivo che induce, poi, il visitatore a scoprire quel di più che vi è oltre l'ascolto.

Anche per il direttore Rosario Lazzaro, ogni evento è la porta di una continua ricerca nel modo di raccontare il territorio; come nella costruzione di un grande reportage, bisogna perseverare nella ricerca del particolare, affinchè siano esaltate le qualità estetiche dei luoghi, l'inespresso valore intrinseco, escluso il pregio che gli aggiunge l'antichità, la novità ed il valore affettivo espresso.
Occorre mettere insieme, conclude tutte le informazioni dei luoghi, affinchè possano rispondere ad una logica che può coinvolgere soggettivamente e oggettivamente il visitatore. Il coinvolgimento, se è emotivo, porta all'esplorazione dei luoghi. 
Le diverse attività, svolte dall'Ente Parco delle Madonie, sono il perfezionamento degli aspetti tecnici di ciò che le immagini ad Ambelia, sono diventate un gioco espressivo del territorio del Parco.

 
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