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Sentiero della Pace

14 edizione

Domenica 21 Maggio 2017

La manifestazione alla 14 edizione, nata come una cima per la pace, inaugurando un sentiero, denominato della pace.

Il "Sentiero della Pace", percorso nel 2004 in occasione del "Summit for Peace" e denominato nel 2005 durante il Meeting Nazionale Sentieristica e SNE, inizia come pista sterrata dall'ospedale nuovo, q. 950 m., e procede in questa parte iniziale lungo la Reggia Trazzera n°301, che collegava Petralia con Castelbuono. Dopo poco più di un chilometro si giunge al ponte medievale, a schiena d'asino, di San Brancato; oltrepassatolo, poco più avanti, ci si immette a sinistra in una mulattiera che in salita raggiunge le falde di Pizzo Sant'Otiero, dove si confluisce nel sentiero che sale da Contrada Pomieri fino a Gorgo Nero, quindi dopo un paio di chilometri, sempre in salita, Portella di Mele q. 1.500 m. Si prosegue per un antico e bellissimo sentiero che entra subito nella faggeta a sx ed in continua e progressiva salita raggiunge i "pianetti" di Pizzo Inferno, q. 1.700m., poco al di sotto della vetta. Il sentiero continua ora per un breve tratto, un po' più ripido, lungo un crinalino quindi su terreno naturale e facili roccette della vetta di Monte San Salvatore q. 1.912 m.. Dalla cima si godono bellissime visioni delle due Petralie, di altri pittoreschi borghi madoniti, dei Nebrodi e dell'Etna. Seguendo la segnaletica, su tracce di sentiero, all'interno di piccole doline ricoperte da faggi bassi e cespugliosi, si scende a q. 1.780 m., appena sopra alla Fontana Madonna dell'Alto, dove arriva oltra la pista sterrata che sale da Piano Iola, e da Nociazzi (sentiero n°553), il "Sentiero dei Pellegrini" che sale direttamente da Petralia Sottana. Inizia, quindi, la salita finale al Santuario Madonna dell'Alto, q. 1.827 m., tra i più alti d'Italia, lunga circa cinquecento metri, al quale si arriva dopo aver lasciato a destra la pista sterrata che scende a Petralia Sottana / Polizzi Generosa.

Santuario Madonna dell'Alto
Il Santuario della Madonna dell'Alto sorge ove quasi certamente era stata eretta dall'opera di san Guglielmo Goffi da Polizzi Generosa vissuto tra il XIII e il XIV secolo, una piccola cappella dedicata alla Madonna e si trova ad oltre 1800 metri di altezza.Sicuramente un luogo di culto dedicato alla Madonna dell'Alto già era presente nel 1454 quando il Conte di Caltabellotta, signore delle Petralie concesse a Polizzi Generosa l'acqua che scaturiva dalle sorgenti della Madonna dell'Alto, mentre il Notaio Giovanni Predicanti di Polizzi menziona in un suo atto del 1464 la via che va alla Madonna dell'Alto.La statua della Madonna riporta sul piedistallo la data 1471, ma non sappiamo se questa data indichi la realizzazione della scultura o la posa della stessa nel Santuario del Monte Alto. La leggenda, riportata nel libro "dei privilegi dell'Università di Petralia Sottana" (atti del Notar Antonino Rossi 1777-1778), narra che nei pressi della Roccella fu rinvenuta dopo il naufragio di un vascello, una cassa contenente la statua marmorea della Vergine. Gli scopritori mossi da devozione l'adorarono e pensarono di recare la statua nella vicina Termini Imerese. I portatori non riuscirono per qualche motivo misterioso a collocarla né a Termini Imerese, né in altro luogo. Quindi fu posta su un carro trainato da buoi, e lasciata alla sorte. Dopo un lunghissimo e impervio tragitto i buoi si fermarono nel sito ove attualmente si trova il Santuario. Le raffigurazioni di questa leggenda si trovano in due formelle d'arte popolare che ornano l'altare che custodisce la statua della Vergine.La statua della Madonna dell'Alto è una caratteristica Madonna del Latte di chiara influenza spagnola che la tradizione vuole attribuita a Domenico Gagini.I cittadini di Calcarelli, frazione di Castellana Sicula, vanno in pellegrinaggio al Santuario la prima domenica di Luglio, mentre i cittadini di Petralia Sottana hanno una tradizione centenaria di dedicare i primi 15 giorni di agosto alla festività della Madonna dell'Alto loro patrona, con volontari presso il Santuario che accolgono i pellegrini con cibo, alloggio e celebrando messe più volte al giorno.



Provincia: Palermo Regione: Sicilia


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Tag: escursioni
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