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ALLA RICERCA DEL MONASTERO DI SAN LUSSORIO: IL PODERE MEDIEVALE DI STOLDO DA VARNA

Area archeologica di Culatta

(San Rossore, 05 Set 17) Da tempo il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Firenze indaga sull'evoluzione morfologica del delta dell'Arno, in particolare sulle fasi di crescita e di erosione che sono state correlate con lo sviluppo o la recessione del popolamento nel bacino idrografico di questo fiume. Le ricerche, oltre che sullo studio di immagini telerilevate, si sono basate sull'analisi della cartografia storica che, tra l'altro, ha permesso di identificare su due carte a grande scala della fine del XVIII secolo i ruderi di un fabbricato all'interno del meandro di San Rossore (Parco Regionale di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli): un meandro tagliato nel 1338 per favorire il deflusso delle acque dell'Arno. La successiva analisi comparativa e la georeferenziazione di carte storiche di Età Moderna (XVI-XIX secolo), associata all'elaborazione di immagini telerilevate, ha fatto emergere, nella stessa zona, anomalie sui suoli. Un primo sopralluogo (ottobre 2013) nell'area oggi identificata come Culatta,  da sempre ritenuta priva di insediamenti, ha consentito di trovare conferma al dato cartografico con il rinvenimento, in giacenza superficiale di laterizi, pietre sbozzate e frammenti ceramici di maiolica  arcaica pisana  e rinascimentale per i quali si può escludere il dilavamento. Queste prime risultanze hanno indotto una prima fase di scavo, supportata da personale e mezzi meccanici dell'Ente Parco e condotte dall'archeologa Francesca Lemmi in collaborazione con Petra Ghio (in servizio volontario allo stesso Parco). Le indagini  hanno potuto approfondire solo una parte dei locali del complesso medioevale, ma i primi risultati hanno suggerito l'allargamento dello scavo ad una ben più articolata area archeologica.

Per questo si sono recentemente associati il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa. Il 15 luglio 2017 si è tenuto un convegno alla sala Gronchi dell'Ente Parco di San Rossore, con la partecipazione di tutti i soggetti interessati inteso a fare il punto della situazione e degli studi e ad organizzare la nuova campagna di scavo che si avvia oggi 4  settembre 2017. Si è inoltre concordato un progetto di storia del territorio dalla preistoria al medioevo, articolato in surveys accompagnato da indagini archeologiche di edifici medievali. Un progetto interdisciplinare al quale partecipano vari dipartimenti, con molte professionalità ed applicazioni tecnologiche.

Le prossime indagini archeologiche dovrebbero confermare o meno se il fabbricato rurale si sia sovrapposto ai resti  del monastero di San Lussorio che ha dato il nome al Parco Regionale o ne abbia utilizzato parte delle strutture murarie.

Per un video che raccoglie i risultati di ricerche e indagini archeologiche degli anni 2013 -2016:   https://www.youtube.com/watch?v=qvcn2GOx1bc&feature=youtu.be

I ruderi del podere medievale di Stoldo da Varna
I ruderi del podere medievale di Stoldo da Varna
 
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