Costituito da diverse frazioni (il municipio è a Montanara), è stato protagonista della storia italiana con la battaglia del 29 maggio 1848: il monumento di Curtatone (Giuseppe Poggi, 1870) ricorda i volontari toscani caduti. Nel territorio del Parco è inclusa la frazione di Grazie, una manciata di case in riva destra del Mincio proprio nel punto dove il fiume si allarga diventando Lago Superiore. Le casette che furono dei pescatori sono strette attorno al Santuario della Beata Vergine Maria, fatto costruire (probabile progetto di Bartolino da Novara) da Francesco I Gonzaga tra il 13499 e il 1406 come gigantesco ex-voto durante un'epidemia di peste. L'esterno è un severo gotico mente l'interno appare come una vivissima manifestazione di fede popolare, con le pareti laterali ricoperte da una teoria di statue in cartapesta, legno e cera (recentemente restaurate) allineate tra il '500 e il '600 dai frati, mentre dal soffitto pende un coccodrillo. Dappertutto poi ex-voto anatomici o pittorici. Il sagrato del santuario ogni anno a ferragosto diventa un'immensa tavolozza per i Madonnari, ingenui pittori a gessetto, che vengono da tutti i continenti. Recentemente il comune ha protetto l'area a zona a traffico limitato.
A destra del sagrato, un'apertura conduce alle radure sulle rive del Mincio, dove, con un imbarcadero, è possibile partecipare a delle escursioni.
Provincia: Mantova Regione: Lombardia
Sito ufficiale: www.comune.curtatone.mn.it