(Mantova, 24 Feb 12) Due chioschi attrezzati per offrire una sosta e un ristoro, raggiungibili percorrendo un nuovo ponticello e un percorso pedonale in legno sono gli interventi principali che già a partire dalla tarda primavera si offriranno ai frequentatori del percorso ciclopedonale più conosciuto e battuto della Lombardia Orientale: la ciclabile Mantova – Peschiera.
Gli interventi fanno parte di una intesa siglata oggi tra l'ente Parco del Mincio e la società, "Altomincio sas di Roma gestioni" che proprio sul limitare della ciclabile, in località Monte Salionze, affacciato sulla diga di Monzambano, ha aperto nel 2011 un "family park" composto da casette mobili distribuite su terreni collinari sul limitare del confine tra Veneto e Lombardia. L'avvio dell'insediamento aveva dato luogo, l'estate scorsa, a contenziosi e sequestro giudiziario di decine di casette. Contenzioso che ha poi trovato una soluzione nel ripristino degli interventi in forma coerente con le prescrizioni date alla proprietà sia dal Parco che dal Comune di Monzambano, competenti per la porzione lombarda dei terreni del camping: casette più diradate e arretrate rispetto al corso del fiume. Un nuovo punto di partenza che ha permesso di trovare convergenze tra il privato e l'ente gestore dell'area protetta finalizzate a migliorare la fruizione di un'area molto significativa per l'ecoturismo non solo locale.
L'accordo, di durata decennale, impegna la società Altomincio ad eseguire opere di riqualificazione ambientale nell'area Lombarda in fregio all'insediamento turistico, oltre a realizzare e gestire due chioschi in prossimità della ciclopedonale che saranno a disposizione sia dei clienti del family park che degli eco turisti esterni per tutto il periodo estivo.
Le riqualificazioni ambientali, che vengono avviate nei prossimi giorni, si concretizzano in diverse tipologie. Una di queste riguarda la conservazione del torrente Valle, che scorre da Valeggio al Mincio, con interventi di pulizia del letto fluviale che garantiscano il regolare deflusso delle acque, il rinforzo delle curve e degli argini con la posa di massi e il ricorso a geotessuto e pali di salice vivi e la realizzazione di uno steccato di protezione lungo le rive del corso d'acqua che attraversa il campeggio.
Un ulteriore intervento prevede l'incremento della flora autoctona esistente tramite l'inserimento di esemplari di Spirea, Lillà, Rose selvatica e Biancospino. La valorizzazione dell'area è l'ulteriore tipologia di intervento che si attuerà con la posa di due chioschi mobili in legno (ingombro m 4x4 con tetto a falda inclinata e rivestite in abete e larice) che diventeranno area sosta per i ciclisti e punto bar ma anche con la costruzione di un ponticello in legno sul canale Seriola e una passerella in legno di collegamento. Ma rientrano nella valorizzazione anche la futura realizzazione congiunta e diffusione di materiale informativo ai turisti e la possibilità di pax gratuiti che il Parco utilizzerà per avviare percorsi didattici residenziali.
La convenzione è stata firmata e presentata oggi nelal sede dell'ente Parco del Mincio dal presidente Alessandro Benatti e dal procuratore di Altomincio sas Marco Calabrese.