(Mantova, 27 Apr 12) Ogni anno "spariscono" agli occhi di tutti per compiere una straordinaria migrazione verso l'Africa e quando tornano in primavera è una festa per tutti. Ma le rondini stanno diminuendo (40% di media in Europa, dati Bird Life International). E' per questo che è nato il progetto "E' ora di aiutare le rondini" promosso dalla Regione Lombardia – promotore il Parco Pineta – con il dipartimento di bioscienze dell'università Milano Bicocca e al quale anche il Parco del Mincio ha aderito.
La rondine è un animale carismatico cui siamo affezionati ma per difenderle è necessario anche informare, divulgare, coinvolgere le persone. E proprio questi sono gli obiettivi del progetto regionale che si concretizza attraverso azioni di monitoraggio svolte dalle Guardie Ecologiche Volontarie a partire dai luoghi di campagna che le rondini prediligono per la riproduzione: le stalle con allevamenti di bovini. Sono 30 le cascine individuate nell'area protetta del Parco del Mincio e distribuite dalla fascia collinare e fin o allo sfocio in Po, che si sommano alle altre individuate in Lombardia per un totale di circa 400 punti che vedono coinvolti altrettanti agricoltori e allevatori nella conservazione dei nidi.
L'industrializzazione, l'uso della chimica in agricoltura, la distruzione degli ecosistemi, le coltivazioni estensive, l'abbandono di stalle e la dismissione di allevamenti sono le gravi minacce per la sopravvivenza di questi uccelli. E la rondine, essendo un uccello migratore, risente anche dei cambiamenti climatici e delle condizioni ecologiche che avvengono nei quartieri di svernamento e lungo la rotta migratoria. La rondine è una piccola "certificatrice di qualità". Infatti si riproduce con maggiore successo in strutture agricole tradizionali o circondate da prati da sfalcio e colture foraggere.
La pianificazione di interventi atti a contrastare i trend demografici negativi deve seguire criteri scientificamente corretti ed è quindi fondamentale la conoscenza dello stato attuale delle popolazioni di questi uccelli presenti in Lombardia. L'ambizioso progetto di censimento delle rondini nidificanti messo in atto dai Parchi permetterà di avere una stima accurata della distribuzione e della consistenza numerica di questa specie. E sono i gruppi di Guardie Ecologiche dei alcuni Parchi a svolgerlo. Nel Parco del Mincio sono tre i gruppi di GEV coinvolte che stanno utilizzando il metodo rigorosamente standardizzato di censimento che garantirà la validità scientifica dei dati raccolti.
Nel video l'illustrazione del progetto a cura del dott. Guido Pinoli, direttore del Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, capofila del progetto.